



Io sono abituato da tempo alle "provocazioni intellettuali" ad opera di polentoni, quinidi, figurati se non apprezzo l'intervento di Rivelli...
Metto in discussione l'onestà intellettuale di chi si bea di questo intervento dopo aver sputato sentenze contro analoghi interventi fatti da leghisti, e tentativi del Carroccio di dare dignità alle lingue locali
Ultima modifica di ugolupo; 17-09-09 alle 09:06














Mi dispiace ma da Napoletana l'intervento di questo signorotto mi ha offeso.
Il dialetto, qualunque esso sia, è una realtà locale, avvalendosi di questo linguaggio al Parlamento Europeo, costui, non ha fatto altro che ridurre i miei disagi sociali ad una realtà locale.
Il baraccone lo facesse coi suoi di problemi, non con i miei, io preferisco che mi si rispetti perchè capace di rapportarmi anche ad una realtà come l'Europa, non che mi si respinga perchè provinciale.
E poi serve un pò di onestà intellettuale, se si critica la Lega per l'introduzione del dialetto non si può accettare un intervento del genere, da qualunque parte venga.
Non difendiamo l'indifendibile.
Sono partigiana. Nel senso che odio chi non parteggia. Odio gli indifferenti.

