....gaffeur padano.
Ha detto: l'Italia è un "Paese unito che proprio il nord aveva unito con le guerre d'Indipendenza, combattute nel Risorgimento in pianura padana, con l'avventura dei Mille i cui componenti erano sopratutto bergamaschi e bresciani".
Parole che, secondo il resocondo della Camera hanno provocato "vive proteste e ilarità" nei gruppi di centrosinistra.
Il megafono dell'Ulivo, Repubblica, non si lascia scappare l'occasione. Concita De Gregorio titola: Il Risorgimento secondo Bossi: l'Italia la fecero i bergamaschi. E scrive di "frizzi e lazziu a sinistra", di senatori che fanno "capannelli al bar" e che sfottono così:"E i Mille, erano tutti bergamaschi e bresciani anche i Mille? Come no, parecchi anche di Cuneo".
Battute, risate generali.
L'intellighentia di sinistra si tiene la pancia dal ridere.
I fatti: i Mille in realtà erano 1088 uomini e una donna, e secondo l'elenco ufficiale redatto nel 1864 dal Ministero della Guerra, i lombardi erano la maggioranza: 464, oltre a 160 bergamaschi e 60 bresciani; i veneti erano 194, i liguri 156, i toscani 78, i siciliani 71. Gli stranieri 35 fra turchi, inglesi, tedeschi e ungheresi.
I piemontesi solo una decina.
Il corpo dei volontari prese, inizialmente, addirittura il nome di Cacciatori delle Alpi.
I due piroscafi che li trasportavano, destinazione Sicilia e Italia, si chiamavano Piemonte e Lombardia.
Ancora una volta...ride bene chi ride ultimo.
Diventa sempre più chiaro il perchè dell'ultima sconfitta elettorale della sinistra italiana.
saluti




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