Lucio Gutierrez, un ex-colonnello di 45 anni, è da una settimana il nuovo presidente ecuadoriano. Gutierrez, che ha lasciato l' esercito dopo aver partecipato alla rivolta del gennaio 2000 che portò alle dimisisoni dell' allora presidente Jamil Mahuad, ha vinto con ampio margine il ballottaggio contro il suo avversario il "re delle banane" Alvaro Noboa, l' uomo più ricco del paese.
E' sostenuto dai "descamisados", dagli Indios, dai sindacati e dalle organizzazioni comuniste. Vuole mettere fine alla corruzione endemica che affligge l' Equador. E' stato spesso paragonato al presidente venezuelano Hugo Chavez, che ammira. Si è impegnato a rinegoziare l' enorme debito con l' Fmi e a risollevare l' economia, anche se per adesso, prudentemente, mantiene il dollaro come moneta nazionale.