Questo è un paese irriformabile.Se per una discreta riforma anticentralista come la devolution devono fare tutto questo cinema come se ci fosse in atto un colpo di stato, allora cosa direbbero lorsignori in caso di un federalismo vero, autentico??Ormai ho perso ogni speranza, troppo forti le corporazioni di questo cloaca italiana.Nonostante le immonde e vergognose cazzate sparate da Bossi e dai suoi adepti negli ultimi anni, mai come in questo periodo mi sento di sostenere l'umberto per una riforma, ripeto, che non è nulla di drammatico!Se non altro questa storia ha però il merito di far venire allo scoperto tutti quei centralisti a parole federalisti che gettano finalmente la maschera.E non mi riferisco ai fasci-comunisti come Storace-Bertinotti-Diliberto-Angius-Alemanno o ai centristi dell'una e dell'altra sponda..mi riferisco in modo particolare a quel mondo cattolico che in questi anni si è sempre spacciato x federalista.MA DOVE è FINITA la sussidiarietà tanto cara a COMUNIONE e Liberazione??Sono come gli industriali italioni?Liberisti a parole e statalisti nei fatti??Dov'è lo spirito federalista di Cesana, don pirlani e compagnia??E se la devolution non passa il formiga sarà capace di trarne le dovute conseguenze abbandonando forza italia?In tutto questo marasma ovviamente non poteva mancare la putrida carogna slava e il suo porcodi* benedica l'italia
l'anomalia di questo paese di merda sta anche qui, nella soffocante e maleodorante presenza di questa associazione a delinquere di stampo mafioso che si fa chiamare chiesa cattolica.
Dal Corriere di oggi...
L’Osservatore: nessuno ha il diritto di far scricchiolare la democrazia
«Un attacco del ministro Bossi al capo dello Stato è un vero e proprio strappo istituzionale, che non è stato certo risolto con una poco convincente rettifica». Così l’ Osservatore Romano , il giornale del Vaticano, giudica le parole del leader della Lega sul presidente Ciampi. «Forse Bossi - continua il giornale - dimentica che oltre a essere a capo di un partito politico è anche un ministro della Repubblica. In due interviste, il "senatur" ha voluto ribadire nel tono minaccioso che lo contraddistingue di essere il perno della maggioranza». Il giornale della Santa Sede fa notare come le dichiarazioni del leader leghista siano giunte mentre il premier Berlusconi aveva ribadito che nella maggioranza non esistono rapporti privilegiati con la Lega. Conclude l’articolo del quotidiano del Vaticano: «Nessuno oggi ha il diritto di far scricchiolare la democrazia».




?In tutto questo marasma ovviamente non poteva mancare la putrida carogna slava e il suo porcodi* benedica l'italia
l'anomalia di questo paese di merda sta anche qui, nella soffocante e maleodorante presenza di questa associazione a delinquere di stampo mafioso che si fa chiamare chiesa cattolica.
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osto che formigoni è sinceramente federalista, avrà il coraggio quando la devolution sarà affondata alla camera dai suoi amici cattolici tabacci-buttiglione, di LASCIARE forza italia x manifesta incompatibilità politica?Perchè è chiaro che se FI non approva la devolution, figuriamoci se può sostenere il federalismo.A questo punto un uomo politico leale ed onesto dovrebbe trarne le dovute conseguenze.Io credo che con la scusa di continuare la battaglia federalista
il formiga e i suoi amichetti di CL continueranno a fare politica in Fi perchè un conto sono i princìpi, un conto è la borsa dei soldi