...pensare male è peccato ma....!

Ora: Casini, da presidente della Camera, ha detto che le riforme non le fa il governo, e su questo non ho dubbi tanto la cosa è ovvia. E ha aggiunto che per fare le riforme serve il coinvolgimento anche dell'opposizione.
Ma ora la stessa cosa la dice anche il nuovo segretario dell'Udc. Pollini.
Bene: l'idea dei centristi di coinvolgere in un dialogo l'opposizione è cosa ottima. Sarebbe la via maestra.

Ma c'è un problema: e se l'opposizione non ci sta?
Cosa farebbero, in tal caso, i centristi?
Ancora non lo dicono, e questo silenzio assordante mi ha fatto pensare ad Andreotti.
E per associazione d'idee ai democristiani dei tempi del consociativismo, che furono maestri nel fare le mezze riforme annacquate.
La moderazione è una virtù; la mediazione è uno strumento eccezionale in politica.
Purchè non si esageri, sia pure con orgoglio.

liberamente dal Il Giornale.

saluti