



Devo di nuovo quotare.
Le differenti "visioni" presenti all'interno del PDS secondo me sono un pregio e non un difetto. Un partito con una visione unica è sterile e incapace di adattarsi ai tempi.
Le varie correnti (dai marxisti, ai socialisti passando per i repubblicani) pidiessine sono la nostra ricchezza!
La Vita è troppo breve per non essere Italiani!




Domani provo a buttare giù una carta dei valori.
In anteprima, per mantenere la vecchia identità ma venire incontro alla richiesta di apertura, che ne pensate di passare come nome a Partito dei Socialisti e dei Democratici, con una inversione di lettere, o Partito dei Democratici e dei Socialisti, mantenendo l'attuale sigla ma dando comunque un senso di pluralità delle esperienze ?


Onestamente se esiste una sintesi politica non vedo la necessità di dare senso alle diverse esperienze passate che alla fin fine stiamo superando ed anche con un certo successo.
Se si deve proprio cambiare il nome (e ribadisco che pur essendo d'accordissimo che se ne deve discutere e si dovrà eventualmente votare, se la questione è sentita, io voterei contro il cambio) adottiamo qualcosa in cui TUTTI si possano subito riconoscere senza che si rimarchino le provenienze dei singoli: Partito Progressista, Partito Democratico della Sinistra o Partito Democratico (nome infausto, a dire il vero) potrebbero andare.
Ultima modifica di Garat; 02-09-10 alle 22:54
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


PD di POL è un esperimento molto importante .
io lo vedo come un vero partito nuovo, che coinvolge tutti i forumisti possibili a partecipare e a dibattere dei temi del gioco
magari poi a Largo nazareno prendono esempio da noi![]()


La mia religione mi impedisce di votare alcunchè si chiami "Partito Democratico":giagia:
Seriamente, non vedo perchè rimarcare le passate appartenenze dovrebbe essere una cosa infausta: se stiamo realizzando una sintesi, non ci dovrebbe essere paura nel dire che noi veniamo da questo e quello e ora siamo insieme, nelle rispettive diversità, con una prospettiva comune.
Che è diverso dal dire" la Storia è finita, andate in pace"
Se proprio volete un nome poco "impegnativo", io ne suggerirei uno basato su un valore comunque forte : Partito del Lavoro.
Però dacchè la sintesi che si va a creare è la ricomposizione della scissione ottocentesca tra il movimento dei lavoratori organizzati e la democrazia radicale, un nome che rimarchi proprio l'unione di questi due filoni ideologici senza rinnegarne nessuno dei due, come quelli che ho proposto, lo trovo più ficcante di un rimando ecumenico privo di reale contenuto (o addirittura di rimasticamenti di sigle postcomuniste, perdonatemi ma "soggialista sooogno"
) .
Ultima modifica di Manfr; 03-09-10 alle 01:29


allora lascerei così com'è il nome, a meno che non venga fuori qualcosa di innovativo che tolga anche la dicitura "partito"


Libera Gilda dei Lavoratori
Fa molto Fabian Society e Mazzini !
Oppure Società Cooperativa di PIR, o Associazione dei Lavoratori di PIR !
Magari aggiungendoci una rosa e un'edera !
Non so se si è capito, ma lo stile liberty bell'epoque mi gusta un bel pò![]()
Ultima modifica di Manfr; 03-09-10 alle 02:19

