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  1. #1
    Avanguardista
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    Predefinito Un'email mi ha fatto contento...

    Questa sera mi è arrivata un email all'indirizzo fascismoinrete@libero.it da parte di un italiano discentente di italiani emigrati in brasile che mi ha salutato e mi ha comunicato il suo desiderio di tornare in patria a lavorare.....

    ecco l'email....

    "L`Italia non puo dimenticare di noi, figli, nipoti e bisnipoti di immigrati italiane all`estero; Sono "brasiliano" (non tanto), di sangue e cultura italiana e penso che in Brasile habiammo molti problemi: violenza e pobreza per essere una patria multiculturale, non dobbiamo lasciare L`Italia nella mano dei comunisti o immigrati extra europei, se Italia bisogna di immigrati per mano doppera chiama tuoi figli all`estero, che sognano di tornare a madre patria. Abbiamo una piccola Italia in Brasile che non hanno dimenticato la vechia bota! arrivederci camarada!"


    naturalmente l'italiano non è perfetto ma nonostante ciò il contenuto è chiaro...

    saluti nazionalpopolari!

  2. #2
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    Predefinito Re: Un'email mi ha fatto contento...

    Originally posted by Avanguardista


    "L`Italia non puo dimenticare di noi, figli, nipoti e bisnipoti di immigrati italiane all`estero; Sono "brasiliano" (non tanto), di sangue e cultura italiana e penso che in Brasile habiammo molti problemi: violenza e pobreza per essere una patria multiculturale, non dobbiamo lasciare L`Italia nella mano dei comunisti o immigrati extra europei, se Italia bisogna di immigrati per mano doppera chiama tuoi figli all`estero, che sognano di tornare a madre patria.

    Non gli piace il Brasile multiculturale? e di chi è colpa se il Brasile è così? degli indios che c'hanno sempre abitato? dei neri che sono stati portati là per lavorare nelle piantagioni? oppure degli europei? adesso fra un po' ve ne uscirete dicendo che in Brasile gli autoctoni non ci possono più vivere.....

    Noto che l'italiano emigrante all'estero è sempre e solo considerato un povero cumpaesa', ma per lui non valgono i discorsi che invece tirate fuori per magrhebini, slavi, africani ?

    e poi chi dovrebbe richiamarlo? se vuole tornare torni, nessuno glielo vieta.....

  3. #3
    Ospite

    Predefinito Re: Un'email mi ha fatto contento...

    Andiamoci piano, Avanguardista. Dipende di quali discendenti di immigrati italiani si tratta. Se si tratta di discendenti di immigrati italiani in Argentina io sarei felicissimo di farli tornare. L'Argentina è uno dei pochi paesi dell'America Latina a essere considerato paese bianco ... al contrario di altri paesi quali il Brasile, il Messico, il Venezuela etc. I pochi bianchi che sono rimasti in Brasile così come in altri paesi non sono tutti discendenti dei Portoghesi (o Spagnoli se riguarda il Venezuela etc.) colonizzatori ma degli immigrati inglesi, italiani, francesi, tedeschi e ,perché no ,anche Portoghesi ma immigrati tra 1700/1900. Per quanto riguarda il Messico era Zapata quello che lo desiderava come un paese nel quale non c'erano più nè bianchi, nè indios, nè neri. Magari sono bei paesi questi ma il loro modello di vita non è portabile in Italia così come negli altri paesi europei perché quelli erano terreno di emigrazione in cui le varie componenti hanno assorbito la medesima cultura (quindi sono paesi multirazziali ma non multiculturali) e l'Italia, la Francia, la Germania, la Spagna, la Danimarca etc. sono paesi di tradizione (paesi in cui i cittadini condividono una stessa etnia e una stessa cultura). Ora al mio paese sono tornati una famiglia di persone che emigrarono in Venezuela. Questo ha sposato una nera e ha fatto i figli mulatti. Anche un signore che è tornato dalla Colombia ha riportato la moglie e il figlio che è meticcio. Poi nella stessa frazione in cui abita questo signore tornato dalla Colombia ci sono persone maghrebine. E al mio paese le nascite sono ogni anno meno. Io tra un po' di anni non lo vedo tanto bene . A fare tornare questi equivale a fare venire i neri o i maghrebini. Del resto in Italia i matrimoni misti aumentano. A Assisi vidi mesi fa quando andai in pellegrinaggio una coppia di una donna bianca e un ragazzo nero con il figlio in carrozzina che era più nero che bianco. Poi a tutto c'è rimedio tranne che al meticciato. Non vorrei sembrare razzista ma penso che di solito si dice che c'è rimedio a tutto tranne che alla morte ma non c'è rimedio al meticciato (che in fondo è sempre una morte). Benvanga se tornano in Italia quelli come Maradona, Crespo, anche Veron ... se sono persone integrabili alla nostra cultura mi vanno bene anche gli Argentini di origine spagnola. Ma non possiamo fare tornare tutti quelli che hanno un antenato Italiano. C'è Borgetti, il calciatore messicano, che è di origine italiana ma è incrociato con altre razze.
    .

  4. #4
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    Predefinito Re: Re: Un'email mi ha fatto contento...

    Originally posted by enrique lister



    Non gli piace il Brasile multiculturale? e di chi è colpa se il Brasile è così? degli indios che c'hanno sempre abitato? dei neri che sono stati portati là per lavorare nelle piantagioni? oppure degli europei? adesso fra un po' ve ne uscirete dicendo che in Brasile gli autoctoni non ci possono più vivere.....

    Noto che l'italiano emigrante all'estero è sempre e solo considerato un povero cumpaesa', ma per lui non valgono i discorsi che invece tirate fuori per magrhebini, slavi, africani ?

    e poi chi dovrebbe richiamarlo? se vuole tornare torni, nessuno glielo vieta.....
    Ancora con discorsi di colpe e ragioni ecc...
    Il perche non conta niente, quello che conta è la realta : la società multietniche sono un fallimento, e chi CI VIVE sa' che starebbe molto meglio con gente della sua stessa la cultura. E dunque da considerare quel bravo italo-brasiliano un "compaesa" perche dimostra di non aver tagliato (o spera di) i legami con la storia del suo continente.

    Invece come considerare un "compaesa" un magrebino che pretende di essere un italiano/francese/tedesco ecc... giuridico mentre non ha niente che a vedere, spesso prova sprezzo, per la cultura che lo ospita, e viene in chiave di colonizzazione culturale e demografica.

    Il "perche è qui" non m'importa, NON M'INTERESSA, so' che non ha niente a che farci.

  5. #5
    Orazio Coclite
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    Predefinito Re: Re: Re: Un'email mi ha fatto contento...

    Originally posted by damiano
    Il "perche è qui" non m'importa, NON M'INTERESSA, so' che non ha niente a che farci.
    A tal senso mi sovviene il celebre esempio storico citato da Carl Schmitt: al giudice ecclesiastico che le domanda se secondo lei Dio odiava gli inglesi, Giovanna d'Arco rispose: "Se Dio ama o no gli inglesi, non lo so; io so soltanto che bisogna buttarli fuori dalla Francia." Risposta notevole che afferma il principio di limitazione dell'ostilità. Niente nemici assoluti, e di contro nemmeno amici assoluti. Le situazioni vanno vagliate di volta in volta prendendo in analisi gli elementi che ne determinano lo sviluppo.

    Dal meticciato (culturale e razziale) non c'è ritorno.

  6. #6
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    Predefinito Re: Re: Re: Un'email mi ha fatto contento...

    Originally posted by damiano


    Ancora con discorsi di colpe e ragioni ecc...
    Il perche non conta niente, quello che conta è la realta : la società multietniche sono un fallimento, e chi CI VIVE sa' che starebbe molto meglio con gente della sua stessa la cultura. E dunque da considerare quel bravo italo-brasiliano un "compaesa" perche dimostra di non aver tagliato (o spera di) i legami con la storia del suo continente.

    Invece come considerare un "compaesa" un magrebino che pretende di essere un italiano/francese/tedesco ecc... giuridico mentre non ha niente che a vedere, spesso prova sprezzo, per la cultura che lo ospita, e viene in chiave di colonizzazione culturale e demografica.

    Il "perche è qui" non m'importa, NON M'INTERESSA, so' che non ha niente a che farci.

    sono d'accordo con te. Ed infatti se al cumpaesa' da fastidio la società multiculturale (legittimamente.... ), poteva fare a meno di andare in Brasile a rompere i coglioni agli indios e rimanere qui. Sfonda ogni limite del ridicolo, poi, il fatto che il cumpaesa' si lamenti di quello che lui stesso ha creato (e di cui magari darà la colpa agli autoctoni o ai neri, immigrati NON volontari.....).
    Tu che diresti di un immigrato ghanese che si lamenta che qui in Italia ci sono troppi italiani, cinesi e arabi?

  7. #7
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    Predefinito Re: Re: Re: Re: Un'email mi ha fatto contento...

    Originally posted by enrique lister

    Tu che diresti di un immigrato ghanese che si lamenta che qui in Italia ci sono troppi italiani, cinesi e arabi?
    Ti ringrazio per la domanda. E quella alla quale sono piu o meno confrontato ogni giorno.

    1/ Gli direi "benissimo, quand'è che riparti nel tuo splendido paese ?"

    2/ Ma in queste società multietniche buoniste, non mi è concesso. Gli devo dire, pena Mancino/Gayssot-Fabius :
    "Scusami o amico, se non sei al tuo agio qui, è unicamente colpa mia, io sporco bianco imperalista che non faccio abbastanza per la tua integrazione, pur pagando a te e ai tuoi casa, welfare, educazione, servizi. E colpa mia perche la mia cultura non ama gli altri, me l'han detto i communisti, i socialisti, gli ebrei, i massoni, i progressisti, i liberali, gli antirazzisti, e quindi d'ora in po' faro' il massimo per dimenticarla in modo che tu possa essere come a casa tua. Sputtami nell'occhio, per favore"

  8. #8
    vicepres Destra cricetale
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    Predefinito Re: Re: Re: Re: Re: Un'email mi ha fatto contento...

    Originally posted by damiano


    Ti ringrazio per la domanda. E quella alla quale sono piu o meno confrontato ogni giorno.

    1/ Gli direi "benissimo, quand'è che riparti nel tuo splendido paese ?"

    2/ Ma in queste società multietniche buoniste, non mi è concesso. Gli devo dire, pena Mancino/Gayssot-Fabius :
    "Scusami o amico, se non sei al tuo agio qui, è unicamente colpa mia, io sporco bianco imperalista che non faccio abbastanza per la tua integrazione, pur pagando a te e ai tuoi casa, welfare, educazione, servizi. E colpa mia perche la mia cultura non ama gli altri, me l'han detto i communisti, i socialisti, gli ebrei, i massoni, i progressisti, i liberali, gli antirazzisti, e quindi d'ora in po' faro' il massimo per dimenticarla in modo che tu possa essere come a casa tua. Sputtami nell'occhio, per favore"

    e al cumpaesa' che gli diresti?

  9. #9
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    Predefinito

    Beh, al compaisa che re-immigra da noi, non penso che ci sia molto da dirgli : Torna proprio per ritrovare la nostra cultura, torna per "identità", torna proprio per cercare l'integrazione nel corpo sociale (spesso idealizzandola, comme il ragazzo brasiliano di sopra). Questa sua reintegrazione non dovrebbe porre problemi dato che è culturalmente capace di subirla, al contrario delle orde di allogeni che accolgliamo.

  10. #10
    Avanguardista
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    Predefinito

    in relazione alla situazione di crisi demografica che affligge l'Italia direi che sarebbe una buona cosa se tutti i nostro emigrati tornassero in patria, visto che con il loro rientro si potrebbero rimpatriare un bel po di immigrati nei loro paesi d'origine senza lasciar liberi posti di lavoro.....


    scusate camerati.....meglio un emigrato italiano che torna o un albanese che arriva.....anche se fosse mezzo brasiliano sarebbe comunque legato all'Italia dalle sue origini...


    saluti nazionalpopolari!

 

 
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