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Discussione: Liberali.....

  1. #1
    tony67
    Ospite

    Predefinito Liberali.....

    Materiali per uno studio comparato del
    concetto di liberalismo in Inghilterra e
    in Italia.
    Londra. Cherie Blair, moglie del
    premier, è -costretta a giustificarsi in la-
    crime in tv per avere acquistato due
    appartamenti per i figli con l'aiuto di,
    un pregiudicato per truffa. I conservato-
    ri invocano comunque una commissio-
    ne di inchiesta per chiarire «come mai
    un pregiudicato si aggirasse per Dow-
    ning Street».
    Roma. Nessun uomo politico, ne
    di maggioranza ne di opposizione, ha
    mai chiesto spiegazioni al presidente
    del Consiglio sulla presenza di pregiudi-
    cati non solo nella sua famiglia (il fratel-
    lo Paolo), ma anche nel suo partito
    (Dell'Utri, La Malfa, Del Pennino, Al-
    fredo Vito, Frigerio...) e nel suo gover-
    no (Bossi e, fino a qualche mese fa,
    Sgarbi, condannato per truffa ai danni
    dei Beni Culturali, cioè del ministero di
    cui era sottosegretario). E, visto che nes-
    suno fa domande, il premier può per-
    mettersi il lusso di non dare risposte,
    senza neppure il fastidio di dover dire
    «mi avvalgo della facoltà di non rispon-
    dere». In un altro paese, la domanda la
    porrebbe il primo giornalista televisivo
    alla prima intervista. In Italia però le
    interviste in tv si fanno senza domande,
    e anche quel rischio è scongiurato.
    Figurarsi che cosa accadrebbe a
    Londra se Blair facesse una sola delle
    cose che ha fatto Berlusconi negli ulti-
    mi giorni. Ma per fortuna, in Italia, i
    «liberali» sono un po' particolari. Ci
    sono quelli modello II Foglio, tutti ecci-
    tati perché, nel solco della tradizione
    liberale, il presidente del Consiglio sta
    per aggiungere alla sua collezionedi tv
    e giornali anche il Corriere della sera e
    La Stampa. Giuliano Ferrara, liberale
    doc, trova «inopportuno» il vigoroso
    editoriale di Ferruccio De Bortoli in di-
    fesa della indipendenza del primo quo-
    tidiano italiano, e sbuffa annoiato da-
    vanti alla «solfa barricadiera di coloro
    che predicano della libertà di stampa a
    rischio». ,
    Un altro esemplare tipico del libe-
    ralismo all'italiana è Piero Ostellino,
    che due giorni fa ha sciolto un tenero
    peana al presidente del Consiglio per
    avere invitato i cassintegrati Fiat ad ar-
    rotondare con qualche «lavoretto non
    ufficiale», cioè in nero. Primo caso di
    istigazione a delinquere da parte di un
    capo di governo. Una cosa, però, è pia-
    ciuta al liberale Ostellino: «Sono state,
    quelle,di Berlusconi, le sole parole forti,
    di fiducia in una società libera pronun-
    ciate in un anno e mezzo di governo».
    È il caso dunque di procedere oltre: ad
    esempio, ai detenuti che potrebbero
    uscire per l'indulto prossimo venturo,
    il premier dovrebbe suggerire quakhe
    altro tipo di «lavoretto», per arrotonda-1
    rè e far contento Ostellino. Basta, scrive (
    infatti l'illustre editorialista, con questa
    «legalità positivistica (la legge è la leg-
    ge), speculare alla rigidità dirigistica...
    collettivistica». Fare le leggi e poi rispet-
    tarle sembra brutto, è roba da sociali-
    smo reale, Ora, dopo cinquant'anni di
    governi comunisti, anche l'Italia deve
    scoprire i piaceri di «una 'società aperta,
    dinamica, flessibile». Dove i semafori
    rossi servono a ravvivare il paesaggio 6
    dove il codice penale - per dirla con
    Luttazzi - «è un catalogo di opzioni». In
    fondò - osserva Ostellino - «la legalità
    non sempre coincide con la legittimità,
    con il bene comune e la legge per essere
    condivisibile e legittima deve essere an-
    che giusta». Chi lo decide se la legge è
    giusta? II presidente del Consiglio, natu-
    ralmente, che accorda magnanimo ai
    suoi sudditi il diritto di violarla. Alme-
    no fino a nuovo ordine. Ostellino sa
    che qualcuno, non aduso come lui ai
    sacri testi liberali, troverà singolare que-
    sto suo peana. Ma lui ha prevenuto
    l'obiezione con una replica che non am-
    mette repliche: «La madre del cretino è ;
    sempre incinta». Schivo com'è, non ha
    aggiunto: «E io, modesto, lo nacqui».

  2. #2
    SENATORE di POL
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    Predefinito

    Nel Regno Unito Blair, un socialista liberale, rappresenta la sinistra. Gli estremisti sono 4 gatti i massimalisti sono 8 gatti. I magistrati non fanno politica, l'accusatore non è confuso con i giudici ed è parte del processo, che è accusatorio e garantista. Se uno viene assolto non può essere processato nuovamente per lo stesso capo d'accusa, neppure con varianti surrettizie all'italiana. I girotondisti sono ridotti a quei tizi che parlano da soli nei parchi, al massimo ascoltati per qualche secondo da qualche curioso.
    Gli inglesi ci hanno mandato il dossier Mitrokin, dai quali sono state strappate dai "servizi italiani" pagine (perchè irrilevanti ). L'Italia non è il Regno Unito che ha una sinistra parlamentare veramente liberal e democratica.

    Shalom!

  3. #3
    tony67
    Ospite

    Predefinito

    ma sopratutto L'Italia non e' il Regno Unito perche' un personaggio come berlusconi non potrebbe mai essere premier (hanno maggior senso della dignita' li') ..e.. i giudici inglesi l'hanno gia' sputtanato sulla vicenda All Iberian spiegandogli che la corruzione non e' un reato politico..

  4. #4
    tony67
    Ospite

    Predefinito liberali...

    SOCIETA' EXTRA BILANCIO DEL GRUPPO FININVEST UBICATE IN PARADISI FINANZIARI


    La FININVEST S.p.A., perlomeno a partire dal 1990 in poi, ha sempre omesso di dichiarare nel bilancio di esercizio, come invece avrebbe dovuto in base alle norme civilistiche, l'esistenza di molte società e conti bancari OFF-SHORE. Tra queste rientra la nota "tesoreria riservata" facente capo alla società ALL IBERIAN (e poi alla CATWELL, successivamente denominata GERMAN Dev. Ltd.), utilizzata per realizzare operazioni "riservate ed illecite".

    Società coinvolte:

    - ALL IBERIAN LTD.
    - MARCHE
    - CRESENT
    - ANTARES INV. LTD.
    - NEW MANHATTAN
    - STANHOPE
    - THYME TRADING LTD.

    Il capitale sociale di queste prime sette società - costituite contemporaneamente nel 1989 su richiesta dei funzionari FININVEST Vanoni e Camaggi alla CMM di Londra, società di gestione di imprese off-shore di proprietà dello studio londinese CARNELUTTI-MILLS - apparteneva interamente (al 100%) alla FININVEST (versamento di 270.000 $ del 26.2.90 dal conto FERRIDO, poi suddiviso in base ai relativi capitali sociali e girato sui conti SBS di Lugano delle varie società). La FININVEST S.p.A., quindi, avendo il diritto di voto (possesso delle azioni al portatore) e la gestione diretta, avrebbe dovuto inserire (consolidare) tali società in bilancio.
    Il Conto FERRIDO nr.224373 presso il credito Svizzero di Chiasso è stato aperto in data 15.04.1987 da Giuseppe SCABINI, "responsabile della cassa centrale" della FININVEST S.p.A. dal 1979. Si tratta pertanto di un conto non registrato dalla FININVEST (come per i conti POLIFEMO ed AMPIO).
    Nel costituire le predette società VANONI chiese la "massima segretezza" allo studio MILLS, che infatti raggruppò i certificati azionari di tali società, che complessivamente erano almeno trenta, sotto la dizione Fininvest Group B - very discreet.


    Tutte le operazioni riguardanti dette società venivano autorizzate con visto apposto dai funzionari di vertice della FININVEST S.p.A. (Alfredo MESSINA, all'epoca Direttore Generale, Raffaele ZENONI, dirigente della Direzione Finanziaria, e Giorgio VANONI, responsabile del Settore Estero).
    I riscontri documentali e le testimonianze acquisite hanno dimostrato che la FININVEST S.p.A., tramite i suoi dirigenti di vertice, ha sempre esercitato un controllo operativo diretto sulle società ALL IBERIAN, CATWELL e sulle altre del Gruppo B.
    Anche Silvio Berlusconi, Presidente della FININVEST S.p.A. e dominus del Gruppo, ha trattato nel 1993 con la Arthur Andersen le problematiche relative alla certificazione del bilancio 1992; è stato titolare del mandato 500 con il quale ha alimentato il conto SBS della ALL IBERIAN conferendo procura a SCABINI; ha trattato direttamente con MALGARA il finanziamento Norbury.

    Altre società del Gruppo B:

    - CATWELL (poi denominata GERMAN DEV. LTD.)
    - MARBLE
    - CEDAR VALE
    - NORBURY
    - SOLIDAL
    - PRINCIPAL FINANCE LTD.
    - BRIDGESTONE
    - ELECTRO APPLIANCES
    - HORIZON
    - PROMAR (B.V.I.)
    - QUEENSTOWN (B.V.I.)
    - CENTURY ONE ENTARTAINEMENT
    - UNIVERSAL ONE LTD.
    - HUNTER LTD.
    - HENWOOD
    - NANTOC
    - SOPAC
    - TAURUS
    - NATOMA
    - VISMAR DEVELOPMENT
    - BLANTYRE
    - TIMOR
    - ACCENT
    - SILVERVALLEY
    - NORD
    - SOUTH
    - EAST
    - OVEST
    - ARNER
    - NODIT
    - GOLD COMPANY LTD.
    - AMT LTD.
    - LAINDEN
    - SEVILLE
    - PNW
    - S.I.I.L. LTD.
    - PRINCIPAL TELEVISION LTD
    - LIBRA COMMUNICATION


    Le società Off Shore della FININVEST (Gruppo B) sono in realtà delle scatole vuote (prive di personale e spesso anche dalla sede inesistente) gestite direttamente dai dirigenti nazionali del G.F. tramite studi legali esteri di consulenza (inglesi, lussemburghesi, svizzeri, ecc.). La reale funzione di tali società consiste nella creazione dei "fondi neri" mediante operazioni estero-vestite oppure infra-gruppo che sono in tutto o in parte inesistenti (sovrafatturazioni di diritti televisivi, retrocessione in nero di finanziamenti alle società nazionali del Gruppo, ecc.). La creazione di questi fondi, oltre a rendere falsi ed inattendibili i bilanci delle singole società nazionali del Gruppo che operano come controparte (con conseguenti riflessi anche di evasione fiscale) e quindi anche i bilanci consolidati del G.F., consente di gestire una massa enorme di denaro (si tratta di centinaia di miliardi di lire) per finalità illecite e non dichiarabili, quali il finanziamento all'ex P.S.I. e la "disinvolta" gestione dei fondi del conto Mercier intestato a Cesare Previti.
    Un altro significativo impiego dei "fondi neri" consiste nel finanziare occultamente la scalata di importanti società nazionali o estere. Nel settore televisivo si aggirano in questo modo le normative dei vari Paesi, alquanto restrittive, sulle quote azionarie, come è emerso per le vicende Telepiù e Telecinco.

    E', comunque, assai significativo che la nota società di revisione contabile "Arthur Andersen", incaricata dalla Fininvest di certificare il bilancio di esercizio e quello consolidato del Gruppo relativi al 31.12.1992, abbia dichiarato in un documento scritto (memorandum) che tali bilanci non erano certificabili, a causa di rapporti non chiari intercorsi con le società estere del Gruppo e in particolare con quelle "Off Shore". Tale problematica si poneva, in particolare con riferimento ai singoli bilanci di esercizio della "Fininvest Spa" e della "Silvio Berlusconi Finanziaria s.a." (società copogruppo, rispettivamente, a livello nazionale ed estero), in quanto nel bilancio consolidato le transazioni infragruppo si elidono.

    Le principali metodologie seguite dalle società Off Shore del G.F. per la creazione di fondi neri e/o l'occultamento di utili sono:
    - iscrizione di costi non documentati o gonfiati, tra cui i diritti televisivi
    - valori di iscrizione in bilancio non congrui
    - copertura di perdite mediante sovrastima di poste di bilancio
    - omessa fatturazione (totale o parziale) di ricavi
    - retrodatazione di operazioni finanziarie per attenuare le perdite sui cambi
    - pagamento di consulenze fittizie (sistema molto usato dalla Principal Finance e dalla SIIL)

    E' evidente che i fondi neri una volta creati vanno opportunamente occultati in depositi bancari inaccessibili. Infatti le società estere del GRUPPO FININVEST, in particolare quelle extra bilancio, hanno acceso uno o più depositi bancari "riservati", localizzati nei paradisi fiscali ove ha sede la società, o, meglio, presso lo studio di consulenza estero che segue le vicende societarie. E' chiaro che tutte le disponibilità delle società Off Shore sono fuori bilancio e quindi occultate nel bilancio FININVEST.


    Depositi bancari Off Shore:

    - PENNINE
    - FORESTI
    - BRADFORD
    - SOPHIA (finanziamento occulto a Telepiù per 50 MLD di lire)

    Trattasi di conti riservati della "All Iberian" con movimenti complessivi accertati per circa 200 MLD di lire. I conti PENNINE, FORESTI, e BRADFORD sono stati finanziati per quasi 140 miliardi di lire dalla ALL IBERIAN (sorta di "ufficio affari riservati" del Gruppo), la quale a sua volta era finanziata direttamente dalla SILVIO BERLUSCONI FINANZIARIA S.A.. In sostanza, la FININVEST finanziava ALL IBERIAN per finanziare operazioni occulte, decise, gestite e finanziate dai principali esponenti della FININVEST Spa.


    ALTRI CONTI:

    - ALL IBERIAN (c/o SBS di Lugano)
    - BERTA
    - LIVOLSI
    - CEFALIELLO
    - FERRIDO (nr.224373 c/o Credito Svizzero di Chiasso della All Iberian)
    - POLIFEMO (della All Iberian c/o SBS di Lugano)
    - AMPIO (c/o SBS di Lugano, aperto nel 1991 da Giuseppe Scabini e gestito da Livio Gironi. Conto di transito delle somme ricevute dalla All Iberian e dalla Fininvest)
    - MERCIER (della All Iberian c/o Darier Hentsch di Ginevra, gestito da Cesare Previti)
    - CONSTELLATION FINANCIARE (c/o SBS di Chiasso, utilizzato per il finanziamento illecito all'ex P.S.I.)
    - NORTHEN HOLDING (c/o Clariden Bank di Ginevra, utilizzato per il finanziamento illecito all'ex P.S.I.)

    Questi ultimi due conti sono stati alimentati, nel 1991, dalla All Iberian per complessivi 20 MLD di lire, girati poi a Giorgio Tradati, amico personale dell'On. Craxi. La rimessa di 10 MLD sul conto NORTHEN HOLDING fu diposta da Livio GIRONI e Giorgio VANONI che, all'epoca, erano rispettivamente Direttore Generale e responsabile del Settore Estero della FININVEST Spa.
    us, persino un cecoslovacco nato nel 1887. Tutto normale?
    "Nessun mistero sulle origini delle mie fortune: ho cominciato con la liquidazione di mio padre: 30 milioni" (26-4-2001). Poi, un bel giorno, si svegliò e si ritrovò in tasca 113 miliardi (degli anni Settanta, pari a 500 di oggi). Dono di un munifico quanto timido benefattore.

  5. #5
    SENATORE di POL
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    Predefinito

    Originally posted by tony67
    ma sopratutto L'Italia non e' il Regno Unito perche' un personaggio come berlusconi non potrebbe mai essere premier (hanno maggior senso della dignita' li') ..e.. i giudici inglesi l'hanno gia' sputtanato sulla vicenda All Iberian spiegandogli che la corruzione non e' un reato politico..

    Infatti la corruzione non è un reato politico, perseguirla a senso unico, magari inquisendo innocenti solo perchè avversari politici, è invece un fatto politico, che capisco benissimo che gli inglesi non riescano neppure a immaginare....ma loro non hanno mai avuto "magistratura democratica"....ne' un PCI al 34%....egemone culturalmente eccetera....

    Shalom!

  6. #6
    tony67
    Ospite

    Predefinito

    ma queste sono sue parole...
    devo desumere che , a suo tempo, quando fu inquisito (giustamente e dietro esposto dell'allora opposizione dc) l'allora sindaco PCI del mio paese (come in varie altra parti d'Italia) i magistrati fossero toghe azzurre? o fossero toghe bianche?


    per il resto...innnocenti, avversari politici...
    no, si perseguono i reati e questo e' stato fatto...e questo si fa..che poi qualcuno abbia scelto la politica come copertura , come refugium per crearsi l'alibi del martire..beh, ci sono sempre degli allocchi che ci cascano...io quando in tali indagini sono state coinvolte persone del mio schieramento non mi sono mai scandalizzato, risentito....

    gli inglesi non hanno mai avuto "magistratura democratica"? boh, non hanno avuto ne' magistratura democratica ne' "magistratura indipendente",e, sopratutto non hanno avuto, credo, renato squillante, vittorio metta e corradi carnevale e neanche primi ministri che offrivano ricovero a boss mafiosi.. mentre quegli stessi boss facevano saltare per aria le "toghe rosse"!..ma non vi e' da dubitare che nell'ottica sua e di berlusconi quel magistrato dell'Alta Corte inglese che ha respinto come infondate le ridicole pretese di un berlusconi che voleva farsi passare per perseguitato politico, per reati, per giunta, che nulla hanno a che fare con la politica..sia stato catalogato d'ufficio come toga rossa...

    colpire la "corruzione a senso unico"? lei è a conoscenza di altri fatti corruttivi, per esempio di magistrati , a vantaggio di persone appartenenti allo schieramento politico avverso al suo? o di avocati di "sinistra" con parcelle di 21 miliardi depositate su conti esteri?
    Si? bene, denunci..che aspetta..
    altrimenti la sua è solo una pratica autoconsolatoria per cercare di giustificare la sua adesione a uno schieramento politico che della corruzione mena vanto...

  7. #7
    SENATORE di POL
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    Predefinito

    A suo tempo sono stato sentito anche da un magistrato, non si preoccupi....il risultato conferma al 100% quello da me asserito.

    Shalom

 

 

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