Pagina 3 di 3 PrimaPrima ... 23
Risultati da 21 a 25 di 25

Discussione: Conoscevate sto sito?

  1. #21
    Mjollnir
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by Bellarmino


    Caro Mjollnir, prendo atto delle tue precisazioni e ti invito, se lo vorrai, al confronto e/o dialogo costruttivo sul forum Tradizione Cattolica.
    Salutandoti, spero che accetterai i miei migliori e cristiani auguri di buon Natale.
    Bellarmino
    Ti ringrazio, Bell, e ricambio con i miei migliori auguri.

    Per quanto riguarda il tuo invito, pensi che si potrebbe veramente discutere di qualcosa ? Perlomeno senza avere i 3d lucchettati nel giro di 10 min ?

    M

  2. #22
    Mjollnir
    Ospite

    Predefinito

    [QUOTE]Originally posted by Vassilij

    Grazie della pietà, professore. Posso intervenire o devo aspettare settembre?

    Per la verita' sei tu che da un po' di tempo a questa parte fai il maestrino...


    Nessuno ha detto che i retori fossero babbei, barbari o ciarlatani. Ho semplicemente detto quello che facevano, esimendomi da dare giudizi di sorta. Dovresti imparare a leggere gli interventi altrui, prima di rispondere, soprattutto visto che "oggi devi essere breve". Evidentemente l'ansia dello sfoggio è troppo pressante.

    Nessuna ansia da sfoggio, egregio Vassilij...ho letto benissimo, non temere. Tu hai postato questo:

    Conosci i retori? Credevano che qualsiasi tesi potesse essere fatta passare per giusta con un pò di artifici verbali..

    il che evidentemente non e' proprio una valutazione positiva....

    Parlavo di valori spirituali di riferimento che si estrinsecano nel diritto. Specifico ulteriormente, diritto di famiglia e civile. I rami in cui la "consuetudine" ha rilievo enorme e prescinde da progetti politici.


    Allora sii + preciso, per favore. Quali sarebbero questi valori rivoluzionari che si esplicano a quanto pare solo o soprattutto nel diritto di famiglia (come se la vita dei popoli fosse divisa in compartimenti stagni) ?

    Ancora. Io sto parlando di Tradizione come "valori tradizionali"

    Io invece sto parlando di un bagaglio di tradizioni ben precise e circoscritte, per noi archetipiche e radicate in modo anche sorprendente. Non ho affatto in mente una vaga e nebulosa "Tradizione primordiale" dai connotati sbiaditi ed irriconoscibili (ad es Guenon). Piuttosto dovresti esplicitare tu cosa ritieni "tradizionale", visto che a quanto pare sei in possesso di criteri infallibili per stabilire quali siano praticabili e quali no.


    è chiaro che se recuperi culti di tipo matriarcale (ad esempio) questo si riflette nel diritto.

    Ovvio. Per questo l'approcio giuridico non e' sufficiente.


    Come sempre sei artificioso. Cosa hai intenzione, di riconnetterti ad un epoca per il gusto intellettuale di farlo o per avere una nuova\arcaica spiritualità? Una nuova spiritualità impone nuovi sitemi politici.
    Non vedo la "sottile distinzione" che vuoi far passare.



    Non sono affatto artificioso, e questa risposta mostra che non hai compreso i termini della questione. Ho gia' ripetuto che non intendo "riconnettermi ad un'epoca" (cosa invero impossibile), ma riconnettermi ad un nucleo metastorico e poietico (nel senso che genera, da' forma, struttura) di valori e di visione del mondo che non appartiene ad un'epoca particolare, non nasce ne' muore con alcuna di esse. E' proprio sulla base di questo che nella concezione pagana e' sempre possibile un nuovo inizio, ossia una ri-fondazione della civilta' ad un livello differente. Cosa che ovviamente nella teleologia biblica (che tu mi pare abbia applicato alle mie risposte) e' impensabile.


    Ripeto che andare a raccogliere i cocci di ciò che non c'è più è impossibile. Anche perchè sarebbe del tutto arbitrario. Cosa recuperiamo, la spiritualità romana o quella greca? O quella "preistorica" ?

    In base a cio' che ho detto prima, non si tratta di cocci. "cio' che non c'e' +" per noi non e' un problema, perche' in realta' si e' semplicemente occultato. Il fondamento di questa visione non e' una rivelazione quanto una manifestazione...ed essa ha sempre un'altra chance, per cosi' dire.

    Quanto al "cosa" recuperare, si tratta semplicemente del problema della scelta delle tradizioni. Date le nostre appartenenze ed il nostro passato, sicuramente in Italia il filone principale e' quello greco-romano, ma ritengo legittimo anche il celtismo nelle regioni settentrionali. Non l'odinismo germanico, pero' (questo e' il tentativo della Comunita' Odinista), perche' valuto insufficienti le tracce e l'influenza delle migrazioni germaniche medievali. Cio' non toglie che nei paesi germanofoni sia una via assolutamente legittima e naturale.

    Vero quanto dici della cultura popolare, ma è sempre il solito discorso. Il fattore "folklorico" precedente è sopravvissuto impregnandosi della concezione cristiana, l'elemento spirituale è quello cristiano, ed è questo che conta ai fini di valori, legge morale e diritto.


    E grazie al cavolo. Se non fosse cosi', il sincretismo cristiano non avrebbe avuto nessuna credibilita' e non avrebbe permesso neanche una professione formale. E' ovvio che dopo la conversione le pratiche precedenti vengono squalificate, dichiarate senza valore spirituale e veritativo, diventando cosi' "folklore" e "leggenda". Il mito, attraverso cui gli Dei ci parlano, si declassa a letteratura, altrimenti avremmo avuto un'eresia manifesta. Il compito dei prossimi secoli, se gli Europei lo vorranno, sara' liberarsi della sovrastruttura biblica e permettere il riaffioramento in forme nuove della struttura ancestrale.


    La civiltà europea "contraffatta", no. Le tradizioni nascono e si sviluppano spontanee, è lo spirito europeo che ha riconosciuto la validità del messaggio cristiano.

    Certamente. Il loro sviluppo e' talmente spontaneo che il cristianesimo e' passato dalla adesione + che altro formale del medioevo alla laicizzazione cominciata con la modernita'. In pratica, appena la tendenza alla "demitologizzazione" (efficacemente descritta dalla teologia contemporanea , Bultmann, Tillich, Gogarten ecc...) e al ripudio del "meraviglioso" ha cominciato a separare le 2 radici, il cristianesimo si e' mostrato invivibile. In un certo senso si sta inverando pienamente adesso, ma e' proprio per questo che la nostra e' un'epoca di crisi.


    Altrove non ha avuto alcun successo.

    Non capisco come fai a scrivere 'ste cose e rimanere serio. Talmente non ha avuto successo che se la chiesa sopravvive si deve a continenti extraeuropei. Quando la maggioranza del clero e magari anche il papa saranno allogeni magari ci ripenserai.
    Parlando seriamente, non esiste alcuna possibilita' di giustificare un legame privilegiato tra la cultura europea e il cristianesimo.


    Non sono d'accordo. E' questione di sollecitazioni mediatiche e sistema economico imposto.
    Nel momento in cui vi fosse un' Autorità in grado di eliminare propagande materialiste di comodo e leggi della giungla liberiste, nonchè istruzione adeguata sulla storia e cultura, la Tradizione cattolica sarebbe il corpus di riferimento.


    La fai troppo facile. Anche in un sistema completamente ostile, la natura umana non puo' mutilarsi, e non si possono rimuovere i bisogni + essenziali dello spirito umano. Inoltre la secolarizzazione e' cominciata prima dell'egemonia massmediatica occidentale. Del resto se hai bisogno di un'autorita' esteriore per ristabilire una credenza, significa che essa non e' affatto spontanea.


    Non avrebbe senso rifarsi a ciò che non esiste più, specie quando gli ultimi 2000 anni di storia sono per noi "cristiani" in tutto e per tutto. La nostra identità è cristiana. Piaccia o no.


    Cio' che non esiste + e che non puo' tornare (perche' non si puo' avere un neo-cristianesimo, una rivelazione aggiuntiva post-laica)
    e' solo la respublica christiana.

    La nostra identita' e' talmente cristiana che durante la riforma protestante e la controriforma cattolica, le cronache dei missionari parlavano di "evangelizzazione delle campagne" e di "Indie dell'interno". XVI secolo !!!
    Lo e' talmente che oggi si litiga per decidere se mantenere o no il suo simbolo principale.



    Certo che il canale principale deve restare quello religioso e mitico. Ti do pienamente ragione.
    Infatti anche qui hai frainteso. Io ho indicato il diritto come "riflesso" dei valori spirituali di un popolo ossia strumento tramite il quale conoscere l'animo di una civiltà e seguendo tale linea ho pensato ai sistemi di diritto passati, espressioni di altre religiosità, pensandoli inconcepibili oggidì. Da questo ho dedotto l'irrecuperabilità di religiosità diverse da quella cristiana.



    Ok, espresso cosi' posso concordare. Il fatto e' che tu pensi che io voglia tornare alle forme particolari dell'antichita'. Ma cosi' non e'.

    Sottolineo ancora che se il sistema politico attuale ha fatto si che le leggi in materia economica siano determinate dagli apparati finanziari, in ambito famigliare, ad esempio, i valori "profondi" della coscienza popolare sono ancora individuabili dal diritto.

    Bene. A questo punto si tratta pero' di analizzare quanto vi sia stato di continuita' e quanto di rottura anche nel diritto. Tuttavia non si puo' negare che questo sia un campo fortemente sfavorevole alla persistenza della mentalita' pagana, in quanto il diritto significa ufficialita' ed oggettivita' per eccellenza. Nel contesto della conversione ad una religione non-tollerante di altre verita', e' ovvio che la illegalita' e clandestinita' di istituti non compatibili viene ulteriormente rafforzata. Al contrario, l'eredita' precristiana si e' sicuramente "rifugiata" + facilmente in ambiti + "opachi" e meno controllabili.


    Ripeto che parlavo di valori spirituali, e se nel ragionamento, nella produzione culturale, in tutto ciò che vuoi ci si è avvalsi delle elaborazioni precedenti, in ambito "ideologico" vi è stata una rottura pressochè totale.

    Beh, certo, anzi mi sarei stupito del contrario. Per le stesse ragioni a proposito del diritto. L'ideologia e' infatti cio' che di + consapevole, pianificato ed artificiale vi possa essere. Inoltre e' difficile non allinearsi quando l'alternativa e' la pena di morte.
    Questa e' l'astrattezza della norma. Come dire: il codice della strada prevede che in tutta Italia ci si fermi al semaforo rosso, ma a Napoli l'80 % dei veicoli non lo fa.

    Ciao

  3. #23
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Mar 2002
    Messaggi
    377
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Bellarmino


    Fino a qualche tempo fa, su questo forum, vigeva una specie di tacito patto, che si evitasse di parlare e/o confrontare inutilmente le credenze religiose di ognuno.
    Il sottoscritto ha rispettato il patto per il quieto vivere tra i camerati del forum e per il rispetto che nutre nei confronti dei camerati di diverso orientamento spirituale.
    In tutti i casi trovo inaccettabile ed offensivo che tu ti permetta di etichettare "scemenze" gli scritti presenti sul forum Tradizione Cattolica.
    Scemenze saranno le inopportune pretese di riesumare un cadavere, il paganesimo, che è stato definitivamente sepolto dalla storia e dalla Rivelazione divina.
    Bellarmino
    Caro Bellarmino, io, pur essendo pagano, ho personalmente un grande rispetto per le visioni filosofiche e teologiche di un Origene o di un Clemente di Alessandria, che mai definirò scemenze e simili, ma certo dovrai convenire che considerare qualcosa "cadavere" o peggio "sepolto dalla Storia" è un concetto hegeliano-marxista di dubbia valenza tradizionale.

    Saluti romani

  4. #24
    Cattolico Resiliente
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Avete il novo e ’l vecchio Testamento, e ’l pastor de la Chiesa che vi guida; questo vi basti a vostro salvamento. Se mala cupidigia altro vi grida, uomini siate, e non pecore matte, sì che ’l Giudeo di voi tra voi non rida! (Dante: Paradiso Canto V)
    Messaggi
    6,174
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Lupo Mannaro


    Caro Bellarmino, io, pur essendo pagano, ho personalmente un grande rispetto per le visioni filosofiche e teologiche di un Origene o di un Clemente di Alessandria, che mai definirò scemenze e simili, ma certo dovrai convenire che considerare qualcosa "cadavere" o peggio "sepolto dalla Storia" è un concetto hegeliano-marxista di dubbia valenza tradizionale.

    Saluti romani
    Rispondo perchè chiamato in causa, non certo per polemizzare o derogare dai patti con gli altri camerati di diverso orientamento spirituale.
    Credi forse ch'io non nutra un profondo rispetto per la civiltà e il pensiero classico?
    Il cristianesimo ha trovato nel paganesimo antico un alveo naturale, ma imperfetto, sul quale insediarsi perfettamente.
    Non vi furono affatto crisi di rigetto, vennero sostituiti soltanto i falsi idoli con il Dio trinitario della Rivelazione.
    L'impero romano sopravvisse e col cristianesimo perfezionò la propria struttura sociale tanto da mantenerne sia i caratteri che il nome, aggiungendovi soltanto una nuova dimensione sacrale: Sacro Romano Impero; accettato per millenni da tutti i popoli europei e del vicino oriente.
    Quando parlo di "cadavere" mi riferisco ovviamente agli antichi riti pagani, oggi pretestuosamente riesumati, anzi, irrispettosamente raffazzonati, da una piccolissima élite di fai da te aventi pragmatismi e interpretazioni spesso discordanti tra loro.
    Ne conosco parecchi e in gioventù, prima della mia conversione al cristianesimo tradizionale, ebbi l'occasione di assistere, alle feste dei solstizi, a rituali ripresi pari pari da libercoli acquistati sulle bancarelle del centro e "ritualizzati" da improvvisati sciamani... se questo è il neo-paganesimo?!
    Per il resto ribadisco la mia assoluta ammirazione per i nostri progenitori pre-cristiani, soprattutto romani e greci, che già prima della Rivelazione conoscevano il germe imperfetto della Verità.
    Per ulteriori chiarimenti e/o proseguimenti costruttivi concernenti queste tematiche sono disponibile al confronto sul forum Tradizione Cattolica.
    Saluti e auguri di Buon Natale.
    Bellarmino

  5. #25
    membro
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    Como Muggiò
    Messaggi
    6,049
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    [QUOTE]Originally posted by Mjollnir
    Originally posted by Vassilij

    [
    Ok, espresso cosi' posso concordare. Il fatto e' che tu pensi che io voglia tornare alle forme particolari dell'antichita'. Ma cosi' non e'.

    Ciao



    Credo sia questo il punto. Puoi specificarmi quali sarebbero le tue prospettive?

    Scusa il ritardo della risposta.

    ciao

 

 
Pagina 3 di 3 PrimaPrima ... 23

Discussioni Simili

  1. lo conoscevate ?
    Di marocchesi nel forum Fondoscala
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 20-05-11, 23:28
  2. Li conoscevate ?
    Di oggettivista nel forum Destra Radicale
    Risposte: 54
    Ultimo Messaggio: 28-01-09, 12:51
  3. Conoscevate questo sito?
    Di goodbye_cat nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 02-02-07, 20:33
  4. Lo conoscevate?
    Di ConteMax nel forum Chiesa Ortodossa Tradizionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 06-11-06, 16:05
  5. lo conoscevate?
    Di landingFCO nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 05-05-04, 14:07

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito