Ecco uno che si rimangia le parole...


Ecco uno che si rimangia le parole...


da www.cnnitalia.it
" Petrolio: nuovo massimo
post 11 settembre
Pesano Venezuela e Corea del Nord
Ultimo aggiornamento 30 dicembre 2002, 12:06 ora italiana (11:06 GMT)
LONDRA (CNN) -- Petrolio in deciso rialzo lunedì nonostante l'atmosfera pre-festiva che avvolge la piazza londinese: il future febbraio del Brent quota in rialzo dell'1,29% a 30,55 dollari al barile, dopo avere toccato il nuovo massimo post 11 settembre 2001 (30,60).
A dare la carica ai corsi del greggio contribuiscono le tensioni internazionali: dal Venezuela alla Corea del Nord, dall'Iraq alla Russia.
In Venezuela lo sciopero contro il presidente Hugo Chavez dura ormai da 28 giorni. Secondo il governo la produzione si mantiene intorno a 600.000-700.000 barili al giorno, ma gli scioperanti sostengono che la produzione reale è pari a circa un quarto di questa cifra.
Chavez ha comunque ordinato l'avvio dell'importazione di benzina per rimettere in moto il Paese, quinto esportatore mondiale di petrolio, ormai paralizzato quasi completamente.
Il governo venezuelano prevede che la situazione tornerà alla normalità nel giro di 15 giorni, anche se gli scioperanti hanno fatto sapere che continueranno a oltranza, finché Chavez non darà le dimissioni. "
Cordiali saluti


E' una serrata, non uno sciopero. Gli scioperanti vengono costretti a scioperare perche' i padroni chiudono le attivita' e vengono pure pagati. Altro che sciopero!
Disinfomatore![]()


da www.ansa.it
" BERLUSCONI: 2003 ANNO DELLE RIFORME, SINISTRA FACCIA PRIMO PASSO --------------------------------------------------------------------------------
ROMA - Il 2003 sara' l'anno delle grandi riforme per i cittadini. 'La sinistra faccia il primo passo', ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nella conferenza stampa di fine anno, sottolineando che dai sondaggi piu' autorevoli risulta che 'la maggioranza si sta rafforzando e che la sinistra perde pezzi'. Secondo il premier ''non c'e' bisogno di aprire nessun nuovo tavolo. Il tavolo c'e' gia', e' il Parlamento e sono le commissioni: li' si puo' operare. L'opposizione dovrebbe cambiare abito mentale, le critiche dovrebbero essere improntate al reciproco rispetto, e a proposte costruttive. Lascio a voi giudicare il livello degli attuali scambi dialettici'. Il premier ha comunque aggiunto che la maggioranza e' pronta a collaborare con l'opposizione sulle riforme.
'Quando sono entrato in carica ho trovato un Paese che non contava niente sulla scena internazionale. Oggi l' Italia ha uno smalto sul piano internazionale che non aveva mai avuto, ed e' anche accresciuto il suo peso specifico'': ha affermato Berlusconi durnate la conferenza. Sottolineando il suo impegno durante l' interim agli Esteri, ha fatto presente che per contare sul piano internazionale 'bisogna tenere contatti non solo di cordialita', ma anche di amicizia con gli altri protagonisti della scena internazionale'.
Il premier nella sua dichiarazione di fine anno ha anche affermato che il governo ha realizzato molto e ha rispettato l'impegno 'meno tasse per tutti'. Il governo si e' posto 298 obiettivi da conseguire e tutti sono sotto stretto monitoraggio a palazzo Chigi. Di questi 66 (il 22%) sono gia' stati realizzati, 185 (il 62%) avviati a soluzione con provvedimenti del governo, e 47 (il 16%) ancora da avviare. Berlusconi ha detto che il governo ha rispettato l'impegno 'meno tasse per tutti' e 'non c'e' nessun cittadino che non avra' il sia pur minimo ritocco delle tasse'. Sul fronte dell'occupazione, il premier ha aggiunto che 'da quando il Governo si e' insediato sono stati creati quasi 500 mila nuovi posti di lavoro'. 'Il 2002 e' stato l'anno dell'approvazione della legge obiettivo, il 2003 sara' quello dell'apertura di molti importanti cantieri'.
I reati, infine, sono diminuiti del 10 per cento e gli omicidi del 15 per cento. Per quanto riguarda la difesa del cittadino, ha aggiunto, si e' passati dalla repressione dei reati alla prevenzione dei reati.
30/12/2002 18:20 "
Cordiali saluti.




Originally posted by Pieffebi
da www.ansa.it
" BERLUSCONI: 2003 ANNO DELLE RIFORME, SINISTRA FACCIA PRIMO PASSO --------------------------------------------------------------------------------
ROMA - Il 2003 sara' l'anno delle grandi riforme per i cittadini. 'La sinistra faccia il primo passo', ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nella conferenza stampa di fine anno, sottolineando che dai sondaggi piu' autorevoli risulta che 'la maggioranza si sta rafforzando e che la sinistra perde pezzi'. Secondo il premier ''non c'e' bisogno di aprire nessun nuovo tavolo. Il tavolo c'e' gia', e' il Parlamento e sono le commissioni: li' si puo' operare. L'opposizione dovrebbe cambiare abito mentale, le critiche dovrebbero essere improntate al reciproco rispetto, e a proposte costruttive. Lascio a voi giudicare il livello degli attuali scambi dialettici'. Il premier ha comunque aggiunto che la maggioranza e' pronta a collaborare con l'opposizione sulle riforme.
'Quando sono entrato in carica ho trovato un Paese che non contava niente sulla scena internazionale. Oggi l' Italia ha uno smalto sul piano internazionale che non aveva mai avuto, ed e' anche accresciuto il suo peso specifico'': ha affermato Berlusconi durnate la conferenza. Sottolineando il suo impegno durante l' interim agli Esteri, ha fatto presente che per contare sul piano internazionale 'bisogna tenere contatti non solo di cordialita', ma anche di amicizia con gli altri protagonisti della scena internazionale'.
Il premier nella sua dichiarazione di fine anno ha anche affermato che il governo ha realizzato molto e ha rispettato l'impegno 'meno tasse per tutti'. Il governo si e' posto 298 obiettivi da conseguire e tutti sono sotto stretto monitoraggio a palazzo Chigi. Di questi 66 (il 22%) sono gia' stati realizzati, 185 (il 62%) avviati a soluzione con provvedimenti del governo, e 47 (il 16%) ancora da avviare. Berlusconi ha detto che il governo ha rispettato l'impegno 'meno tasse per tutti' e 'non c'e' nessun cittadino che non avra' il sia pur minimo ritocco delle tasse'. Sul fronte dell'occupazione, il premier ha aggiunto che 'da quando il Governo si e' insediato sono stati creati quasi 500 mila nuovi posti di lavoro'. 'Il 2002 e' stato l'anno dell'approvazione della legge obiettivo, il 2003 sara' quello dell'apertura di molti importanti cantieri'.
I reati, infine, sono diminuiti del 10 per cento e gli omicidi del 15 per cento. Per quanto riguarda la difesa del cittadino, ha aggiunto, si e' passati dalla repressione dei reati alla prevenzione dei reati.
30/12/2002 18:20 "
Cordiali saluti.


...sport continentale accusare gli Usa di Bush di unilateralismo, mente la realtà è ben diversa e distorta dai media "interessati a farlo". Inutile elencare quali sono, tanto li conosciamo tutti.
Per esempio: fu proprio Bush a chiamare in causa le Nazioni Unite nel suo discorso del giorno dopo, il 12 settembre; furono gli Usa i principali fautori dell'allargamento della Nato ad Est; ancora oggi Washington sta consultando uno ad uno i Paesi che considera alleati per verificare le loro effettive intenzioni in caso di conflitto con l'Iraq. Non si capisce, dunque, dove cavolo si nasconda questo presunto unilateralismo.
Probabilmente dietro al fatto che gli Usa dicano forte di volere agire anche nel caso in cui alcuni Paesi "alleati" si tirino indietro.
Lo stesso strano ragionamento che fanno le opposizioni al governo italiano quando questo dichiara di volere fare le "riforme" possibilmente d'accordo con loro, ma anche, avendone i numeri, senza di loro.
Tornando al caso Iraq, credo sia eccessivo che chi fugge alle proprie responsabilità possa pretendere che altri si comportino allo stesso modo.
Ricorda tanto il nostrano urlo di guerra tanto famoso al mondo: "Armiamoci e partite".
saluti


da www.giornale.it
" Berlusconi: 2003 anno delle riforme
Scommette sul futuro Silvio Berlusconi. E nella consueta conferenza stampa di fine anno si dice ottimista su un 2003 migliore dell’anno che si sta per concludere.
Un anno, il prossimo, che per la politica italiana sarà all’insegna delle riforme. “Grandi riforme che si tradurranno tutte in un vantaggio per i cittadini”, assicura il premier.
Tra le priorità del governo la riforma delle pensioni, ormai più che necessaria. Mentre invece il governo, ha sottolineato Berlusconi, non riaprirà il fronte dell' art. 18.
Ottimista a 360 gradi, Berlusconi ha giudicato non preoccupante l'inflazione, dovuta all'arrivo dell' Euro, e ha detto che la guerra con l'Iraq non è inevitabile. In oltre due ore di faccia a faccia con i giornalisti (ma i primi 60 minuti sono serviti per presentare il bilancio dell'attività a Palazzo Chigi) Berlusconi ha rilanciato il tema delle riforme, invitando l'opposizione a fare il primo passo. La sua preferenza, ha confermato, è quella per il semipresidenzialismo francese. Ma l'importante, ha detto, è che si arrivi a un capo dell' esecutivo forte, in grado di durare per l'intera legislatura.
Quindi il presidente del Consiglio ha smentito i sondaggi che lo danno in calo, sostenendo che la sua popolarità è al 52%.
Prioritario, per l’esecutivo, il progetto delle riforme. Per questo Berlusconi invita l'Ulivo a «fare il primo passo». «Siamo ancora disponibili a collaborare», ha detto il premier. E per il dialogo ha indicato la sede parlamentare: «non c'è da aprire nessun tavolo, in Italia se c'è un'inflazione è proprio questa dell'apertura di tavoli. C'è già il Parlamento dove nelle commissioni si può cooperare».
Berlusconi ha rilanciato sul semipresidenzialismo alla francese ma si è detto pronto al dialogo. «È dal '95 che sono per l'elezione diretta del capo dell' Esecutivo: poco importa se si tratti del premier con maggiori poteri o del Capo dello Stato. L'importante è che il capo dell' Esecutivo possa operare e durare per tutta la legislatura».
«Da ottimista inguaribile - manda a dire Berlusconi - penso che il conflitto con l'Iraq non sia inevitabile». Il presidente del Consiglio aggiunge che «l'Italia sta lavorando con molta forza nei confronti di chi dovrà prendere una decisione ultima».
La Finanziaria che ogni anno si gonfia «come un soufflè » per le pressioni di chi vuole risorse, ha i giorni contati. Berlusconi annuncia che dal prossimo anno le cose cambieranno e che il governo è pronto a porre la fiducia sulla manovra economica.
Berlusconi ha detto di aver chiesto al presidente della Camera Pierferdinando Casini di mettere presto all'ordine del giorno la legge sul conflitto di interessi anche se «solo il 7 per cento degli italiani ritiene che questa legge abbia una certa importanza».
Il premier quindi difende le scelte del governo in fatto di falso in bilancio e rogatorie. «Certo, io sono sicuramente interessato alla riforma della giustizia, perchè non voglio che quello che è capitato a me da parte della giustizia possa capitare ai cittadini italiani». Il premier ha citato gli 83 procedimenti in cui è stato chiamato in causa, le 1530 udienze, le 570 visite della polizia giudiziaria presso le sue aziende. «Contro di me c'è stato un accanimento giudiziario che non si è mai registrato in nessuna nazione».
Ritengo che le aziende della mia famiglia non ricorreranno a nessun condono«, ha detto Berlusconi. Il premier ha difeso la scelta dei condoni nella Finanziaria, sostenendo che erano »necessari« perchè si affiancavano al cambiamento di leggi fiscali.
L'inflazione in Italia, ha detto Berlusconi, è dovuta all'introduzione dell' euro, ma è fenomeno »passeggero«. E comunque i benefici della nuova moneta sopravanzano gli inconvenienti. Il governo però è pronto ad approvare un provvedimento per obbligare gli esercizi commerciali a esporre il doppio prezzo in euro e in vecchie lire.
<> ha concluso Berlusconi.
31 Dic 2002 "
Saluti liberali


up! di Capodanno


Che egocentrico... si tira su' i topic suoi, anche se nessuno li considera![]()