Segnalo questa pubblicazione uscita nel gennaio 1996 che tratta del memoriale del giornalista Mino Pecorelli.
"MEMORIALE PECORELLI" di Franca Mangiavacca
dalla Andreotti alla Zeta - 2 Volumi ( 1142 pagine)
Edizioni Internazionali di Letteratura e Scienze-Roma
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"Gli articoli di Pecorelli denunciavano sempre un malcostume, l'estensione del quale solo molti anni dopo si è stati in grado di conoscere: lo scandalo dei petroli, le vicende della Sir di Nino Rovelli, l'affare Italcasse-una torbida storia di finanziamenti facili e di fondi neri per diverse centinaia di miliardi nei quali si intrecceranno interessi politici, economici e criminali- trovano sulle colonne di OP puntuali e documentate anticipazioni.
Pecorelli,grazie alle sue fonti sempre ben informate e documentate,alla sua abilità professionale,alla sua spregiudicatezza e al suo coraggio, aveva vulnerato gli interessi di Giulio Andreotti, mettendo in pericolo la sopravvivenza politica del Presidente e,di conseguenza, del gruppo politico, economico ed affaristico che attorno a lui ruotava e che da lui derivava il proprio potere."
P.M. dr. Fausto Cardella




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0 nella sede di via Tacito 90, nel quartiere Prati, a Roma. Pecorelli era sceso in compagnia di Franca Mangiavacca, segretaria del giornale e sua compagna. Poi, sul portone, ognuno era andato per la propria strada. Mino Pecorelli, il cui nome sara' poi trovato nelle liste della loggia massonica P2 scoperte dalla guardia di finanza nello stabilimento di Licio Gelli a Castiglion Fibocchi (ma che da qualche mese aveva preso le distanze da Gelli), si dirige verso la sua automobile, una Citroen verde, parcheggiata a poca distanza, in via Orazio. Il giornalista fa in tempo a cominciare la manovra per uscire dal parcheggio. Quando la sua auto si trova parallela al marciapiede, un uomo con un impermeabile bianco si china verso il finestrino e spara diversi colpi con una pistola calibro 7,65 munita di silenziatore. I proiettili sono di marca Gevelot, abbastanza rari in Italia. Pecorelli e' colpito in bocca, alla testa e al torace. Il suo corpo e' trovato pochi minuti dopo, alle 20:45, riverso sul sedile anteriore della Citroen, con la portiera spalancata.
