
Originariamente Scritto da
nuvolarossa
CRESCE LA PAURA E I CITTADINI MARCHIGIANI SI CHIUDONO IN CASA
Il Pri esprime forte preoccupazione per la situazione d’emergenza che si sta creando nella nostra Regione per quanto riguarda la sicurezza. Le Marche non sono più un’isola felice e tranquilla; ora i cittadini hanno paura di subire furti, rapine e scippi, basti pensare che solo a Pesaro la crescita di questi reati è aumentata del 25% in un solo anno, e i cittadini, non sentendosi protetti, cercano di arrangiarsi come possono e ricorrono all’acquisto di porte blindate, sistemi d’allarme e armi da tenere in casa; queste addirittura, dato allarmante, sono in percentuale superiore alla media nazionale (11,8% contro il 10,5%). Gli animi sono esasperati e il rischio di una giustizia fai da te, con la creazione di ronde notturne sta diventando sempre più reale, poiché, dopo l’indulto e dopo i tagli alle forze di sicurezza, la fiducia nelle istituzione è sempre meno. I cittadini apprendono con sgomento e incredulità le notizie allarmanti che i sindacati delle forze dell’ordine hanno divulgato durante la giornata di protesta contro le promesse da marinaio del Governo. Una situazione precaria sia di mezzi, con macchine obsolete, sia di personale, al punto da non garantire più il diritto alla sicurezza. Il Pri ritiene la sicurezza dei cittadini un bene imprescindibile della democrazia, un bene che dovrà essere garantito a tutti compreso i meno abbienti, i più vulnerabili, e, il fatto che si pensi di chiudere ad esempio il distaccamento di polizia stradale nella città di Fano in un momento in cui c’è una crescita esponenziale dei reati gravi, è semplicemente una pazzia. Il Pri condanna l’operato di questo Governo che dopo il condono inasprisce sanzioni ai graffitari e ai venditori di borse contraffatte e al medesimo tempo rende inefficaci le forze dell’ordine al punto che non sono più in grado di evitare i reati più efferati. C’è un clima di sfiducia e, come denuncia il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga, le forze dell’ordine sono già abbastanza umiliate da questo Governo e, pensare ad una commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti relativi al G8 svoltosi a Genova, sarebbe un ulteriore insopportabile umiliazione. Il Pri invita pertanto le forze politiche ed i parlamentari marchigiani, sia di maggioranza sia di minoranza, a far presente al Governo la grave situazione marchigiana per quanto riguarda la sicurezza e di attivarsi per promuovere una forte opposizione alla chiusura del distaccamento di polizia in una città strategica e popolosa come è la città di Fano.
tratto da
http://utenti.lycos.it/primarche/parliamone.html