Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 23
  1. #1
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito L'anno che verrà......

    da www.lanazione.it

    " I NOSTRI SOLDI

    Gas, treni, bus, elettricità
    Anno nuovo, nuova stangata

    Dal primo gennaio tornano a crescere prezzi e tariffe di numerosi servizi, compresi quelli che erano stati congelati dal decreto blocca-tariffe del 30 settembre scorso

    ROMA, 26 DICEMBRE 2002 - Si prepara una stangata sulle famiglie.
    Dal primo gennaio torneranno a crescere prezzi e tariffe di numerosi servizi, compresi quelli che erano stati congelati dal decreto blocca-tariffe del 30 settembre scorso.


    TARIFFE AUTOSTRADE: Dal 1* gennaio scatta l'incremento dell'1,52% delle tariffe della società Autostrade.


    CANONE RAI: aumenterà di 3,30 euro il canone di abbonamento della Rai per il quale dovranno essere pagati 97,10 euro.


    ELETTRICITÀ E GAS: Anche per elettricità e gas sono previsti aumenti medi non inferiori al 2%, considerato che gli ultimi aggiornamenti fatti dall'Autorità per l'Energia risalgono al bimestre luglio-agosto, quando le tariffe elettriche segnarono un aumento del 3,3% e quelle del gas del 2,1%.


    RC AUTO: gli aumenti medi previsti dalle associazioni dei consumatori sono intorno al 10%.


    TRENI: si stima un aumento medio dei biglietti Fs del 4,5%.


    TRASPORTO URBANO: in città come Roma e Napoli che non hanno aumentato i prezzi di autobus e metro è previsto, secondo le associazioni dei consumatori, che i biglietti salgano dagli attuali 0,77 euro a 1 euro (+29%).


    POSTE: in aumento il bollettino per i conti correnti che salirà, secondo i consumatori, da 0,77 euro a 1 euro.

    SERVIZI BANCARI: previsti incrementi medi del 4% delle spese di conto corrente.


    NETTEZZA URBANA: previsti aumenti intorno al 5%.


    ACQUA: si stima un aumento del 2%.


    Ed è allarme dei consumatori per l'aumento di prezzi e tariffe che scatteranno dal 1* gennaio. «I cittadini - afferma Elio Lannutti, presidente dell'Adusbef - hanno subito una bella batosta nel 2002, perchè ogni famiglia ha perso 1.505 euro di potere d'acquisto e per il 2003 ne è in arrivo un'altra».
    Lannutti invita i consumatori «a fare molta attenzione, a tenere gli occhi ben aperti perchè con l'arrivo dell'euro molti prezzi sono cresciuti e altri aumenti ancora ci saranno».
    "

    Saluti liberali

  2. #2
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.giornale.it

    " Passate le feste arrivano gli aumenti

    Come di consueto il nuovo anno porta agli italiani una generalizzata serie di aumenti di prezzi e tariffe. Sarà così anche per il 2003 che già a gennaio prewvede una serie di ritocchi. Si comincia con canone Rai, pedaggi autostradali e bollette della luce e del gas.
    Quindi, nei mesi successivi, avremo l'aumento delle sigarette legato alla tassa sul fumo voluta in Finanziaria, un rincaro di treni, tariffe dell'acqua, bollettini postali, servizi interbancari.
    "I cittadini" afferma Elio Lannutti, presidente dell'Adusbef "hanno subito una bella batosta nel 2002, perché ogni famiglia ha perso 1.505 euro di potere d'acquisto e per il 2003 ne è in arrivo un'altra". Lannutti invita i consumatori "a fare molta attenzione, a tenere gli occhi ben aperti perché con l'arrivo dell'euro molti prezzi sono cresciuti e altri aumenti ancora ci saranno".
    Ecco cosa si dovranno aspettare, in termini di rincari, gli italiani allo scoccare del nuovo anno:
    - Luce e gas- secondo i primi calcoli degli esperti le bollette dovrebbe aumentare, dal primo gennaio, dell'1,5% per la luce e dell'1,3% per il gas per il caro-greggio. L'aumento rappresenta comunque il primo ritocco all'insù dal settembre quando il Governo decise con il decreto blocca tariffe di congelare l'aumento dell'1,7% che sarebbe dovuto scattare nell'ultimo scorcio del 2002.
    - Canone Rai - aumenta dal primo gennaio di 3,3 euro, a 97,10 euro contro il 93,80 pagati nel 2002 (+3,5% circa).
    - Sigarette - Rialzo in vista di 20 centesimi di euro a pacchetto. Il rincaro, deciso con la legge finanziaria per sovvenzionare la ricerca, scatterà con il via libera di un decreto attuativo atteso in primavera.
    - Autostrade - dal primo gennaio i pedaggi registreranno un aumento medio dell'1,52%. Lo prevede il rinnovo della convenzione firmata recentemente tra Anas e Autostrade.
    - RC Auto- Per il 2003 è attesa un'altra ondata di rincari per le polizze. Sull'ammontare è comunque ancora balletto di cifre: i consumatori avanzano un aumento atteso del 10-20% mentre l'Ania, l'associazione delle compagnie assicuratrici, parla di un 5-6% al netto dell'inflazione.
    - Treni - Il prezzo dei biglietti dei treni è fermo da circa un anno e mezzo ed il 2003 potrebbe vedere sbloccare le tariffe ferroviarie con aumenti compresi tra il 3,5 ed il 4 per cento che potrebbero scattare già a gennaio. Come annunciato dal numero uno delle Fs Giancarlo Cimoli.
    - Poste - In serbo potrebbe esserci un aumento dei conti correnti che rimane "un tema sempre aperto". Come sottolineato solo qualche giorno fa l'amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi.
    Per la prima volta anche Wim Duisenberg, l’ineffabile rpesidente della Banca centrale europea ammette, finalmente, che l’introduzione dell’euro ha prodotto inflazione. Adesso anche il numero uno della Bce riconosce che l'impatto sui prezzi c'è stato e fa un piccolo 'mea culpa': "avremmo dovuto essere più onesti - dice Duisenberg in un'intervista al canale televisivo olandese RTL-Z - Avremmo dovuto
    dimostrare di essere capaci di spiegare che l'effetto sui prezzi in ogni caso sarebbe stato limitato".
    A differenza del presidente dell'Eurotower che non ha quantificato l'effetto euro sui prezzi al consumo, il presidente della commissione Ue, Romano Prodi, misura in uno 0,2% l'impatto del changeover: "L'euro, sulla media europea, è colpevole dello 0,2% di aumento dell'inflazione. In alcuni Paesi, fra cui l'Italia si arriva allo 0,5%, non di più", ha aggiunto il capo del governo europeo sottolineando che i rincari si sono concentrati in settori particolarmente sensibili, fra i quali i servizi.
    Anche per il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti (ne aveva accennato il 13 dicembre) "la moneta unica ha confuso i consumatori e molti ne hanno approfittato. Una botta ai prezzi certamente è stata data dall'euro".



    27 Dic 2002
    "


    Saluti liberali

  3. #3
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Buoni propositi e ottimismo della volontà

    da www.adnkronos

    " Sul processo Iri-Sme: ''Impossibile una sentenza di condanna''
    Berlusconi: ''Il 2003 sara' l'anno della ripresa''
    Intervista del premier a Bruno Vespa: ''Trenta milioni di italiani pagheranno meno tasse e nessun ente locale ha visto diminuire le risorse assegnategli''

    Roma, 27 dic. - (Adnkronos) - Il 2003 sara' ''l'anno della ripresa''. Ne e' convinto Silvio Berlusconi che concede a Bruno Vespa per 'Panorama' in edicola il 2 gennaio la prima intervista del nuovo anno. Realizzare le grandi opere, garantire maggiore sicurezza, creare 300 mila posti di lavoro sono gli obiettivi del governo che affronta altri 12 mesi cruciali. Con spazio anche ad altri impegni: abbassare le tasse, razionalizzare la spesa pubblica, riformare senza strappi la Costituzione.
    Il presidente del Consiglio ritiene ''doveroso'' modificare il Titolo quinto della Costituzione approvato dal centrosinistra per venire incontro alle richieste di coordinamento tra federalismo e devoluzione avanzate dall'Udc. Ma torna ad accusare l'opposizione di ''non ragionare'' sulle riforme e di affrontare il confronto parlamentare spesso attraverso ''bugie e falsita'''.
    Quanto al programma di governo smentisce che ci siano ritardi e dice anzi ''siamo in anticipo sul previsto''. ''Cominciamo dai 30 milioni di italiani che pagheranno per la prima volta meno tasse dell'anno precedente -afferma Berlusconi - Mi pare un risultato molto importante''. All'opposizione, secondo la quale il governo da' con una mano e toglie con l'altra agli enti locali, costringendoli ad aumentare il prezzo dei servizi, il premier risponde: ''Questa e' una delle tante falsita' della sinistra. Nessun ente locale ha visto diminuire le risorse assegnategli. Stiamo semplicemente tentando, al centro come in periferia, di frenare la dinamica di crescita della spesa pubblica. Chiediamo a chi amministra il denaro di tutti di mettercela tutta per risparmiare sulle spese non indispensabili''.
    Silvio Berlusconi esclude di poter essere condannato al processo sulla vicenda Iri-Sme (''dovrei ricevere una medaglia per cio' che ho fatto'', dice), definisce ''assurde'' le accuse a suo carico. E afferma che, in ogni caso, non si dimettera'. ''E' un'ipotesi che non esiste'', dice. ''Non credo esista alcuna possibilita' di scrivere una sentenza di condanna -afferma il premier a proposito del processo- Mi e' sembrato gia' fuori dalla realta' che mi si potesse rivolgere una qualunque accusa per questa vicenda. Assurdo aspettarsi una sentenza di condanna, se si esclude la possibilita' di giudici piu' sensibili al pregiudizio politico che alla giustizia''.
    Sulla Fiat il presidente del consiglio ripete ''l'auspicio'' che alla fine del nuovo anno sia ancora italiana. ''Il governo, nell'ambito delle sue prerogative, ha ottenuto di cambiare il piano industriale della Fiat con la garanzia della non chiusura dello stabilimento di Termini Imerese, riaffermando contestualmente la vitalita' di tutti gli altri siti produttivi e garantendo ai lavoratori il beneficio della cassa di integrazione a rotazione''.
    "


    Buon 2003

  4. #4
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.ansa.it

    " TARIFFE: AUTHORITY, +2,5% LUCE E +2,2% GAS DA GENNAIO
    ROMA - Dal primo gennaio le bollette della luce aumenteranno, in media, del 2,5% mentre quelle del gas subiranno un rincaro del 2,2% . E' quanto rende noto l'Authority per l'energia sulla base del nuovo calcolo di aggiornamento all'andamento dei combustibili. Per una famiglia tipo la maggiore spesa, su base annuale, sara' cosi' di quasi 25 euro: 6,75 euro in piu' per l'elettricita' e 18 euro in piu' per il gas.

    Il ministero dell'Economia blocca gli aumenti dei biglietti dei treni perche' li giudica eccessivi mentre il Cipe ha bloccato quelli delle autostrade . Il numero uno delle Fs Cimoli aveva annunciato che il prezzo dei biglietti dei treni e' fermo da circa un anno e mezzo ed il 2003 potrebbe vedere sbloccare le tariffe ferroviarie con aumenti del 3,5-4% gia' da gennaio.Il Cipe ha deciso anche che slitta l'adeguamento tariffario di Autostrade.
    27/12/2002 19:00
    "

    Saluti liberali

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Vorrei andare un po'...

    ...controcorrente.

    Il presidente degli Usa alcuni mesi fa dichiarò: Saddam apra le frontiere all'Onu; se non ha nulla da nascondere perchè si oppone? E aggiunse: nel caso in cui risultasse che effettivamente, come dice, non è dotasto di ordigni devastanti, gli chiederemmo scusa e non gli torceremmo un capello. Viceversa la guerra.

    Ora, Saddam ha aperto le frontiere: l'Onu ha accertato che non esiste traccia di atomiche o roba del genere.
    Ma Bush avanza ancora sospetti, minaccia stragi perchè il dittatore irakeno è falso e bugiardo. Dice lui.
    Ma le "prove" che porta convincono sempre meno e Bush non riesce a dimostrare che il satrapo gonfio di nero petrolio ha occultato gli arsenali in luoghi sicuri.
    A meno che gli ispettori siano sciocchi....o "venduti".

    Credo che nemmeno Berlusconi si sia bevuta la bibita ambigua che l'amico americano offre agli alleati forse per nascondere suoi problemi interni.
    Il nostro caro Silvio si rechi a passare il Capodanno in America, e ne approfitti per un chiaro e franco colloquio a quattr'occhi con il presidente Usa.

    E gli faccia, comunque, gli auguri anche da parte nostra.

    saluti

  6. #6
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.lastampa.it

    "

    CONFERMATI GLI INCREMENTI DI LUCE, GAS E PEDAGGI AUTOSTRADALI
    Polemica sui prezzi, il Tesoro blocca gli aumenti Fs
    Controlli stretti per i commercianti
    ROMA

    Le tariffe ferroviarie non aumenteranno, mentre quelle autostradali restano confermate all´1,52 per cento, anche se il Cipe ha congelato il nuovo criterio di definizione dei prezzi messo in cantiere dalla società di gestione. Confermati dall´Authority per l´Energia i rincari di luce e gas che, nel primo trimestre saliranno, rispettivamente, del 2,5% e del 2,2%, con un impatto sulla spesa delle famiglie tipo di ben 18 euro all'anno . I commercianti - infine - verranno rigorosamente monitorati e, se qualcuno farà il furbo e alzerà troppo i prezzi, verrà sanzionato. Dopo l´ammissione del presidente della Banca centrale europea, Wim Duisenberg - riguardo all´effetto-euro sulla dinamica inflazionistica - gli aumenti tariffari decisi per il nuovo anno, avevano innescato una polemica rovente dell´opposizione e dei sindacati contro il governo, ritenuto responsabile di una scarsa vigilanza sul caro-vita. Il «congelamento» dei biglietti delle ferrovie è stato quindi la prima risposta concreta del Tesoro per frenare sul nascere una conflittualità, tanto più che tutti i fattori capaci di incidere sull´inflazione hanno una immediata eco nelle trattative sindacali in corso, a cominciare da quella del pubblico impiego. Per quanto riguarda le Ferrovie dello Stato, il ministero dell'Economia osserva che «i ventilati aumenti» di cui si è parlato in questi giorni rappresentano soltanto «ipotesi di lavoro formulate dalle società», peraltro «non condivise» dal governo «che le giudica eccessive». In merito alle tariffe delle autostrade, invece, il Cipe fa sapere che «ogni eventuale aggiornamento del sistema deve essere soggetto ad approfondimenti tecnici sia per gli aspetti economici sia per quelli giuridici» e che la «competenza diretta» è comunque del ministero delle Infrastrutture . Quanto al giro di vite sui commercianti, è il sottosegretario alle Attività produttive Mario Valducci ad annunciarlo: « Quest'anno ci sono state troppe anomalie sui prezzi e alcuni commercianti, fortunatamente pochi, sono stati disonesti. Il governo è pronto a punire pesantemente i casi più eclatanti ». «Già da gennaio - dice ancora Valducci - potrebbe esserci un incontro con le regioni per studiare un progetto di riforma della legge 114 sul commercio che deve essere aggiornata» e, in parallelo, una trattativa con le Camere di commercio e le associazioni di categoria per avviare un monitoraggio più stringente dei prezzi. Fin qui la risposta che l´esecutivo ha provato a dare a chi già si disponeva ad una dura controversia. In particolare ieri è scesa nell´agone l´Intesa dei consumatori (che raccoglie Adoc, Federconsumatori, Codacons e Adusbef) per ricordare come, secondo i loro studi, l´inflazione vera starebbe al 6,6%, più del doppio di quella reale e oltre il triplo di quella programmata. Detto in soldoni, il risultato combinato di effetto-euro e aumento tariffario, infierirà sugli italiani con una stangatina da 298 euro l´anno, che non metterebbe nessuno alla fame se non fosse associata ad una caduta del potere di acquisto dei salari stimato - dalle medesime associazioni dei consumatori - in 1.505 euro in meno . Da qui le dispute, e soprattutto le recriminazioni: i sindacati che si trovano a parlare di contratti, non possono non tener conto di questa infiammata. «Smettiamo di fingere che va tutto bene - osserva il segretario confederale della Cisl Pierpaolo Baretta -. Il governo affronti con i sindacati il tema del controllo delle tariffe e la nuova politica dei redditi». «Se la scelta politica è stata quella di non considerare il controllo dell'inflazione come oggetto di verifica tra le parti sociali - commenta il segretario confederale della Uil Adriano Musi - nessuno ci venga a chiedere di seguire una politica salariale responsabile, basata sull'inflazione programmata che è sbagliata e irrealistica ». Ma la polemica rischia di sfociare presto in agitazioni e scioperi, considerando il contratto del pubblico impiego ancora aperto. «L'inflazione giunta al 2,8% e gli annunciati aumenti delle tariffe - afferma Gian Paolo Patta, segretario confederale della Cgil - fanno ritenere totalmente infondata, per il 2003, l'inflazione all'1,4%. Gli effetti delle riduzioni Irpef sono stati ampiamente rimangiati e si attendono aumenti di tasse e tariffe locali causate dai tagli dei trasferimenti agli enti locali». Il governo, ricorda ancora Patta «si è rifiutato di riconoscere, per i dipendenti pubblici, aumenti contrattuali che tenessero conto di questo quadro. Lo scontro si sposta così al mese di gennaio sapendo che le confederazioni hanno avanzato richieste non adeguatamente coperte dagli stanziamenti in finanziaria».
    Raffaello Masci
    "

    Cordiali saluti

  7. #7
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.ilnuovo.it

    " Per investire nel 2003, occhio all'Iraq"


    Dopo tre anni di perdite, i mercati azionari nel 2003 saranno ancora in balia degli eventi internazionali, prima di tutto il conflitto in Iraq. Gli analisti consigliano ancora prudenza. "Ma la ripresa ci sarà"


    MILANO – Dopo tre anni di perdite, i mercati finanziari potrebbero risollevarsi, dicono gli analisti nelle consuete previsioni per il 2003. Ma bisogna usare massima prudenza e avere un occhio di riguardo alle vicende politiche internazionali.

    La ripresa quindi non dipende da reali potenzialità del mercato, ma ancora una volta fluttua con gli avvenimenti politici e gli assetti geopolitici, prima e dopo un’eventuale guerra contro l’Iraq. A frenare gli entusiasmi è soprattutto ancora un’economia mondiale instabile e in via di verifica. Anche se, per alcuni, si prevede una ripresa dopo l’appannamento di fine 2002.

    La vera previsione per il 2003, è, quindi, che non c’è previsione. "Tutto può accadere", ha detto l’analista Barton Biggs di Morgan Stanley. Ma, per un calcolo statistico delle probabilità, lo strategist esclude che il rendimento complessivo delle azioni possa registrare un calo per il quarto anno consecutivo, ma da qui a consigliare ai clienti di puntare senza mezzi termini sulle Borse il passo è però ancora lungo.

    " Penso che i mercati azionari Usa e mondiali possano sperimentare un rally del 50%, ma il momento in cui avverrà questo recupero e ciò che succederà dopo dipende dalla situazione politica ed economica mondiale. Io tendo a essere ottimista su entrambi i fronti, ma potrei anche sbagliare ", spiega Biggs, che consiglia di essere pronti a cambiare in corsa la composizione del portafoglio.

    Più ottimiste altre banche d’affari Usa, come Jp Morgan e Lehman Brothers. Per entrambe è opportuno investire in Borsa il 70% di un ideale portafoglio, contro un 30% diviso fra obbligazioni e liquidità. Jp Morgan giustifica l'atteggiamento piuttosto aggressivo con l'attesa di un flusso di notizie positivo tanto dal versante economico che da quello societario (gli utili operativi cresceranno in media del 10% nel nuovo anno). Lehman si spinge oltre e azzarda una previsione di rendimento per le azioni del 18% nel corso del 2003 . Oltre a uno scenario economico favorevole, spiegano gli analisti, le Borse potranno nell'immediato trarre sostegno dalla revisione al rialzo delle stime di crescita sugli utili societari e da un atteggiamento generalmente meno negativo degli investitori nei confronti dei mercati azionari.

    (28 DICEMBRE 2002, ORE 125)



    Cordiali saluti

  8. #8
    Moderatore P. Nazionale.
    Data Registrazione
    15 Sep 2002
    Località
    Roma Capitale
    Messaggi
    206,897
     Likes dati
    56,631
     Like avuti
    42,055
    Mentioned
    11744 Post(s)
    Tagged
    151 Thread(s)

    Predefinito Re: Vorrei andare un po'...

    Originally posted by mustang
    ...controcorrente.

    Il presidente degli Usa alcuni mesi fa dichiarò: Saddam apra le frontiere all'Onu; se non ha nulla da nascondere perchè si oppone? E aggiunse: nel caso in cui risultasse che effettivamente, come dice, non è dotasto di ordigni devastanti, gli chiederemmo scusa e non gli torceremmo un capello. Viceversa la guerra.

    Ora, Saddam ha aperto le frontiere: l'Onu ha accertato che non esiste traccia di atomiche o roba del genere.
    Ma Bush avanza ancora sospetti, minaccia stragi perchè il dittatore irakeno è falso e bugiardo. Dice lui.
    Ma le "prove" che porta convincono sempre meno e Bush non riesce a dimostrare che il satrapo gonfio di nero petrolio ha occultato gli arsenali in luoghi sicuri.
    A meno che gli ispettori siano sciocchi....o "venduti".

    Credo che nemmeno Berlusconi si sia bevuta la bibita ambigua che l'amico americano offre agli alleati forse per nascondere suoi problemi interni.
    Il nostro caro Silvio si rechi a passare il Capodanno in America, e ne approfitti per un chiaro e franco colloquio a quattr'occhi con il presidente Usa.

    E gli faccia, comunque, gli auguri anche da parte nostra.
    Caro Mustang, ho letto con piacere il tuo post, anche fuori 3d, ed ho riconosciuto il Mustang onesto che leggevo un anno e più fa, ancora prima di iniziare a scrivere su POL, quando mi limitavo a leggere.

    Ma vorrei dire di più:
    - se io sospetto che il mio vicino sia pieno di armi con le quali temo che mi spari, ed un giorno mi desse la sua disponibilità ad entrare in casa sua e controllare, io ci andrei di corsa. Perchè quando Saddam ha invitato gli agenti CIA ad andare in Irak il caro giorgetto, anzichè precipitarsi, si è incazzato? Io so la risposta, e mi sembra abbastanza semplice.

    - così come la guerra in Afghanistan, ben lungi dal mirare a far fuori il mullah Omar e il suo amichetto (non si beccano con i B52) aveva lo scopo primario di rovesciare i talebani perchè si opponevano al megaoleodotto EuroAsiatico, la cui costruzione, se non erro, è iniziata da qualche mese, la guerra all'Irak ha lo scopo principale di mettere le mani sulla metà delle scorte petrolifere mondiali. Altrimenti non si spiega perchè l'Arabia Saudita, stato "amico" che ha fornito oltre la metà dei terroristi delle Twin Tower, non sia stato messo nella lista degli 'stati canaglia'. Il problema è che da sempre i sauditi danno all'occidente tutto il petrolio che vuole.

    - in quanto a Berlusconi, lascialo perdere. Perchè al di là delle sue vanterie, nessuno se lo fila all'estero, come dimostra il fatto che si trova sempre d'accordo con l'interlocutore, sia esso Bush, Putin, Chirac o Blair. Il vero pericolo sarebbe che berlusconi andasse in visita da Saddam Hussein, ci ritroveremmo immediatamente fuori dalla NATO....
    Lascia perdere anche gli auguri a Bush, sta rischiando di dare fuoco al mondo.

    A te, invece, buon 2003 come a tutti gli altri lettori di POL.
    Cum Feris Ferus

    Chi striscia non inciampa. Cit.

  9. #9
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.iltempo.it

    " ITALIA HA FRENO A MANO TIRATO, PLAUDIREMO CHI SI RIPRENDERA' Roma, 28 dic. - (Adnkronos) - La ripresa economica potrebbe non riguardare l'Italia se il paese continua ad avere il freno a mano tirato . Cosi', affinche' il 2003 sia un anno positivo per l'Italia, e' necessario che il Governo mantenga le sue promesse e inizi a cancellare le leggi superflue semplificando la vita dei cittadini . A sostenerlo, conversando con l'Adnkronos, e' l'economista, Giacomo Vaciago . ''La ripresa economica - afferma - potrebbe non riguardarci. La ripresa ci sara'. Il problema e' sapere chi riprendera'. L'Italia ci sara' o non ci sara' quel giorno? Se avremo ancora il freno a mano tirato, noi non ripartiremo: plaudiremo chi riparte. Noi siamo sportivi, ci piace plaudire gli altri...i piu' bravi'' ironizza. In Italia, sostiene Vaciago, ''non manca la domanda e' l'offerta che non riesce a crescere. Qualunque cosa uno voglia fare e' complicato. Quando iniziano a cancellare le leggi per semplificarci l'esistenza? '' si chiede sottolineando che l'Italia ''e' il paese che ha piu' leggi al mondo, e continua a farle. Questa e' la tragedia! ''

    (Eca/Rs/Adnkronos)
    "


    Cordiali saluti

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Ricambio gli auguri...

    ...a dario e confermo che rimango fermamente "solidale" agli Usa di Bush. Sottolineo che un alleato serio e credibile, per essere tale, deve esprimere liberamente i propri dubbi, le perplessità che nascono da azioni non chiare.

    Concetto poco chiaro, per certa sinistra italiana, sempre in viaggio con la volpe sotto il braccio.
    Ed anche per un certo "centro".

    saluti

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. L'anno che verrà
    Di Monsieur nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 24-12-07, 22:37
  2. L'anno che verrà
    Di Monsieur nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 24-12-07, 22:09
  3. L'anno che verrà
    Di mat kava nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 01-02-06, 06:06
  4. Berlusconi verrà recluso un anno!!
    Di Eyes Only (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 12-06-04, 20:13
  5. L'anno che verrà...
    Di Il_Siso nel forum Fondoscala
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 08-01-03, 23:29

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito