....Biagi, con l'aiuto di Colombo.
Roberto benigni, RaiUno, 23 dicembre ore 21,50:"Per un'idea vale la pena di correre qualche rischio. Perchè se uno perr una idea non vuole correre rischi, o non vale niente l'idea o non vale niente lui".
Questa frase, citata da Benigni davanti a 15 milioni di spettatori e riportata il giorno seguente in prima pagina sulla versione on-line dell'Unità, in realtà è di Ezra Pound, poeta americano ritenuto un nazifascista-antisemita-criminale-collaborazionista e per questo, dopo la guerra, messo in una gabbia sospesa in aria come una bestia, esposto al ludibrio della folla.
Guantanamo?
Che Benigni sia un grande dello spettacolo e il più grande degli opportunisti lo si sapeva.
Che Furio Colombo sia invece tanto ingenuo da farsi prendere in giro da Benigni è una oiacevole novità.
O entrambi, grandissimi opportunisti, abbiano preso per i fondelli i lettori del giornale fondato da Gramsci?
saluti




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