Originally posted by pcosta
"Coloro che non preferiscono Platone alla Verità, non sono degni di far parte dell'Accademia"
Qualcuno deve pur farlo, deve pur dirlo.
Questo vizio moderno della fotografia, è tutto fuori che Arte.
E' forse Vita che imita l'Arte, ma come metodo è un fallimento completo.
Tutti i fotografi sono condannati a un oblìo assoluto: come i pittori "realisti" che non ritraggono mai ciò che vedono ma ciò che vede il pubblico. E il pubblico non vede mai niente.
L'Arte non esprime mai altro che se stessa e mai è l'interprete del suo tempo, obbiettivo che cercano invano di raggiungere gli artigiani del dagherrotipo.
Quando l'Arte cessa di essere immaginativa, muore, uccisa dalla Vita.
I soggetti delle fotografie non possono che contraddire la seconda regola aurea per la creazione artistica: tutti i secoli possono offrire un soggetto artistico conveniente, tranne il nostro; poichè le sole cose belle sono quelle che non ci riguardano.
Quando talora crediamo di scorgere qualcosa di artistico in una fotografia, non facciamoci ingannare: è la Vita che sta imitando l'Arte.
E' il segreto del fascino della Natura ed anche la spiegazione della sua debolezza: la Luna è lassù, in cielo, per illustrare le citazioni dei Poeti.
Insomma è la Menzogna, il racconto di cose belle e false che costituisce lo scopo stesso dell'arte e non la Verità impressa dalla Luce su emulsioni fotosensibili o dispositivi ad accoppiamento di carica che trasformano la Luce in segnali elettrici e - horresco referens - in pixel.