Spazio disponibile per rievocare oggi quel momento di 132 anni fa.


Spazio disponibile per rievocare oggi quel momento di 132 anni fa.
porta pia?
hehe, altro che occupazione degli stati della chiesa,
quel giorno il potere temporale si estese a tutta l'italia,
eliminando stati indipendenti come il granducato o la monarchia borbonica.


Si dice che l'ultima pasquinata fosse stata trovata in una chiesa, attaccata ad un ombrello, il 19 settembre 1870...
Diceva una cosa riguardo a quell'ombrello, e il Papa chiedeva a che cosa serve quell'ombrello, e la poesia rispondeva: Santo vecchio, e se cade il "temporale"...
Se la ritrovo ve la posto...


Provo anche qui a lanciare questa sfida:
Oltre al 20 settembre 1870, quali sono le date, i personaggi e gli avvenimenti che devono far parte della storiografia ufficiale del centrosinistra?


l'unica forza politica ad aver festeggiato il 20 settembre con una manifestazione a Porta Pia è stato il Partito Radicale 2 anni fa![]()
oggi come oggi si parla di tappezzare l'Italia di crocefissi, a chi interessa la laicità dello Stato? a me sì, ma agli altri?


Sì, perché erano 130 anni dalla presa di Porta Pia....
Comunque la statua del Bersagliere è sempre lì, la breccia anche, e ogni volta che vado alla stazione (abbastanza spesso) passo lì davanti, e mi ricordo del 20 settembre...


Oggi i Radicali hanno ricordato l' anniversario della breccia di porta pia.


A P P E L L O
dell'Associazione nazionale del Libero
Pensiero Giordano Bruno a che venga
ripristinata la festività del 20 settembre
Il XX settembre 1870, che vide l'ingresso in Roma, dalla Breccia di Porta Pia, dei bersaglieri di Raffaele Cadorna, è per la capitale una data significativa della sua storia millenaria perché rappresenta la "liberazione" della città dal "potere temporale" della Chiesa cattolica, e chiude un'epoca storica, nella quale si riteneva che il Capo di una religione potesse svolgere un ruolo politico e che un popolo potesse essere governato teocraticamente.
Il XX settembre è quindi una data simbolica per tutti gli uomini liberi: Ricordare e celebrare questa ricorrenza non è un'occasione folkloristica o il pretesto per una manifestazione anticlericale, ma un modo concreto per riaffermare i valori della libertà di pensiero e della laicità dello Stato.
Se vogliamo che l'Italia sia un Paese moderno, veramente libero e democratico, dobbiamo riaffermare i principi della cultura laica, in particolare la divisione dei poteri, delle funzioni e delle responsabilità tra Stato e Chiese.
Auspichiamo quindi che il XX settembre torni ad essere "giorno di festa" e sia per tutti un momento di riflessione su ciò che questa data rappresenta nella storia del nostro paese .
Invitiamo le associazioni laiche e libertarie, il mondo della cultura, singoli cittadini a sottoscrivere il presente appello per poi presentare una proposta di legge, affinché il XX settembre venga ripristinata festività.
Firmarlo è molto importante in un momento storico in cui i fantasmi della teocrazia sembrano ritornare, grazie anche all' acquiescenza di cariche istituzionali che sembrano aver dimenticato i supremi valori di laicità della Carta costituzionale della Repubblica italiana.
Apporre la firma e inoltrare a questo indirizzo di posta elettronica:
hume_53@hotmail.com
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tratto da il
Pensiero Mazziniano
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