caro achille bolognese, io credo che il borgomastro abbia voluto chiudere una polemica sterile e non certo questo tuo ultimo post che trattando urbanamente di cose padane merita una risposta. Dunque tu hai detto ...
come il buon procopio scrisse gia' secoli fa , al di sotto del Po , di celti NON ce n'erano , e aggiungo che forse tu non lo sai ma Bologna fu fondata dagli ETRUSCHI (vero nome : "Felsina"..)
come puoi constatare in qualunque pubblicazione di archelogia a meno che la tua bibbia sia la fanta-arkeologia bossianica.
mi diverti nel dare dell' ignorante a un larth di cose etrusche ...ma vabbe' . Ora due cose:
1) se il po viene per procopio nel 'golfo ionio' dalle terre dei celti significa letteralmente che i celti abitavano ( ancora nel 580 DC) le sue rive sia a destra che a sinistra per gran parte del suo corso almeno .. altrimenti avrebbe detto che segnava il limite delle terre dei celti ..
2) se bologna si chiama bologna e non felsina significa che il contributo dei BOI alla sua storia dovrebbe essere piu' recente ...![]()
io se leggi bene i miei posts non ho MAI negato l'esistenza di celti in padania bensi' la loro OMOGENEITA' razziale , linguistica e storica nella valle del Po
1) solo dei cretini possono mai aver parlato di omegeneita' razziale tanto nella valle del po che maggior ragione nell' italia tutta ....
2) l' omogenieta' linguistica dei dialetti padani e' indubitabile . IL ' padanese ' non esiste semplicemente perche' non e' mai esistito uno stato padano e perche' le classi dirigenti padane hanno adottato dal 1400 come lingua franca la lingua dotta sviluppata a firenze dal volgare toscano . La ragione di questa scelta si puo discutere a parte
3) l' omogeneita' storica e ancora piu' evidente . La padania altro non e' che l' antico regnum italiae longobardo prima e sassane dopo e ha avuto tutta intera la stessa evoluzione nella civilta' comunale . Ma e' una omogeneita' nella diversita' dei cento comuni , con cento chiese cento universita' e cento politiche , un limite che l' ha condannata nel momento stesso che non e' riuscita a sintetizzarsi ne in uno stato centralista ne in uno federale . IN altre parole in padania e' mancato un re e sono mancati i ' bernesi' cioe' qualcuno abbastanza forte da sconfiggere il particolarismo di tutti gli altri e abbastanza saggio da non pretendere di dominarli .
ci sono citta' che hanno nomi tutt'ora celtici e zone intere della lombardia che indubbiamente furono colonizzate e occupate dai celti (...)
-la teoria che i celti abbiano "cancellato" tutte queste moltitudini
questo non vuol dire niente , e' ancora oggi evidente che gli abitanti della siria e della turchia hanno caratteristiche indoeuropee ma nessuno puo ' affermare che la turchia non sia turca o la siria non sia araba .. e' la cultura diventata atavica che marca i popoli . Quando si affaccio' alla storia la padania era ' celtica' e anzi sono stati gli apuani , liguri celtizzati , a fornire la piu' formidabile resistenza alla romanizzazione .
E cosi , mi si permetta la battuta , la padania e' oggi italiana non tanto perche' in essi i padani discendenti dagli antichi celti non vi siano , ma perche' essi sono ormai sempre piu' italiani di 'cultura' ..![]()
i popoli autoctoni per sostuituirli in toto con una supposta "razza padana"
citami un qualunque padanista/leghista che parli di ' razza padana' .. Questo termine l' ho visto recentemente usato solo dai giornali per aggettivare il rampante colaninno che pur mantovano di nascita e' ' razzialmente' terrone ... Ma la non esitenza di una ' razza' non significa che tutti gli uomini sono uguali . Cio' che differenzia i ' padani' dai' terroni' non e' tanto la conformazione cranica ma la cultura che ci sta dentro ..
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-indi per cui , MOLTI dei padani sono di discendenza celtica , MOLTI altri NO , e chiamare TUTTI i padani "celti" e' intollerabile e ridicolo dal lato scientifico , poi che voi ne vogliate speculare per tirare fuori qualcosa che "unisca" in un unico immaginario popolo tutti i padani questo e' un'altro discorso...ma non e' molto diverso dai terroni che ostentano un "simme tutt italliani" per coprire le loro malefatte...
come ho detto sopra cio' che univa, distinguendolo, il popolo padano era la sua cultura intesa come concezione del mondo modello sociale e di vita . Una ' cultura' da proteggere ed incrementare perche' 'sostiene' economicamente tutti quanti gli italiani ,ma tant'e'... ' deus insanit cuius voluit perdere ' ... ...![]()




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