La Coscrizione religiosa
Ogni anno, all'epoca in cui il buon Gesù alquanto intorpidito dal riposo quaresimale sta per risvegliarsi e risorgere, i preti coscrivono tutti i bambini delle famiglie religiose e li conducono alle sacre balaustre per compiervi la più solenne delle cerimonie - la comunione.
Il bambino non ci capisce niente: è troppo irriflessivo per penetrare nel simbolo e non si spiega e non si domanda neppure perchè la sua anima debba essere purificata coll'inghiottire una particola farinacea.
I genitori poi esercitano arbitrariamente e tirannicamente il loro diritto di patria potestà spirituale, sostituendo com'essi fanno le loro a quelle che potranno essere le convinzioni del fanciullo divenuto uomo. I buoni fedeli non hanno di questi scrupoli da libero pensatore. Colla prima comunione termina l'iniziazione cattolica. Il bambino che ha mangiato Cristo è ormai considerato come una pecora della mandria.
Ed ora noi vogliamo porre una questione elegante ai teologi, ai preti, ai credenti: come spiegate il fatto che nonostante la prima e le successive comunioni, un uomo può diventare miscredente, eretico, ateo e peggio ancora, malfattore? Eppure Cristo è entrato in lui, lo ha deterso dalle sozze scorie del peccato, lo ha fatto degno della destra di Dio nel giorno in cui le trombe dell'Apocalisse raduneranno l'umanità nella valle di Josaphat...
Voi rispondete: Dopo la comunione ha nuovamente peccato. Ed io ribatto: Ma come ha potuto peccare, se aveva il figlio di Dio in corpo? Delle due l'una: O Cristo è sempre presente e l'uomo non può peccare, o Cristo ha... evacuato e allora è un cibo che passa per il canale degli alimenti comuni. Bestemmia, eresia, mistero!
Se poi la comunione è una specie di lisciva per le macchie fatte e non per quelle da farsi, allora è meglio ospitare Gesù quando si è vicini a crepare e fare in un sola volta il bucato di tutta la vita... Sacrilegio... sacrilegio!
Commedia! Bottega! - egregi pipistrelli.
E' doloroso che buona parte dell'umanità, creduta intelligente, rinunci ancor oggi a ragionare sulle cose divine, ma se il progresso non è menzogna e se la storia non c'inganna, si avvicina per voi un letargo che non avrà risveglio. Tutto il vostro armamentario sarà gettato nella spazzatura e se voi - costretti al lavoro - ci minaccierete dell'al di là, vi risponderemo allegramente: il vostro paradiso ci fa paura, il vostro inferno ci fa ridere.
Vero Eretico.*
* Pseudonimo di Benito Mussolini
da "La Lima " n° 13, 11 aprile 1908 anno XVI
Mussolini aveva 25 anni.
==============================================
Ma guarda tu che cosa andava mai a scrivere il Cav. Benito Mussolini, ed in età non proprio imberbe!


Rispondi Citando


