Tra le tante cose, ecco che Europa nascerà!!!!
15 gennaio 2003 18.48
STRASBURGO
EUROPARLAMENTO CHIEDE RICONOSCIMENTO
DELLE RELAZIONI OMOSESSUALI
Dopo un voto difficile, che ha visto contrapporsi centrodestra e centrosinistra, L’Europarlamento ha approvato una risoluzione nella quale ha chiesto ai governi Ue di riconoscere le relazione extramatrimoniali anche fra persone dello stesso sesso “e a connettervi gli stessi diritti riconosciuti al matrimonio”. Ppe e eurodestra hanno votato contro, le sinistre a favore, i
liberali dell’Eldr e i radicali italiani pure, facendo pendere la bilancia dalla parte del ’si” (284 voti a favore, 247 contrari, 20 astensioni) all’equiparazione dei diritti delle coppie di fatto a quelli delle coppie sposate.
L’aula di Strasburgo si è fermata, tuttavia, a poca distanza dal passo successivo, che avrebbe suscitato probabilmente ancora più scalpore: con 279 voti contrari, 259 a favore e 9 astensioni ha infatti bocciato un altro paragrafo del capitolo sulle discriminazioni sessuali contenuto nella risoluzione sui diritti umani nell’Ue che chiedeva a tutti i paesi comunitari di «consentire il matrimonio fra persone dello stesso sesso”. La bocciatura è stata dovuta allo spostamento dei voti dell’Eldr (fra gli italiani Antonio Di Pietro, Francesco Rutelli e l’ala democratica della Margherita), che su questo punto ha votato con il Ppe.
E’ passato invece l’articolo successivo della risoluzione, presentata dalla relatrice socialista olandese Joke Swiebel, con il quale l’Europarlamento ha impegnato l’Ue “a iscrivere nell’agenda politica il reciproco riconoscimento delle relazioni non matrimoniali, nonchè del matrimonio fra persone dello stesso sesso, e a elaborare proposte concrete al riguardo”. Per ora i matrimoni gay sono ufficiali solo in Olanda, ma formule di riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali - come in Francia i ’Pacs’- sono state adottate nella maggior parte dei paesi Ue. Contro le tre proposte sui diritti gay hanno votato compatti il Ppe (con tutti gli italiani, Fi, Udc, Ppi), l’eurodestra con An e la Lega.
A favore dell’equiparazione dei diritti, ma anche del matrimonio gay, si sono pronunciati invece il Pse, e i Ds, i verdi, i comunisti, i radicali italiani. La presa di posizione dell’Europarlamento non è vincolante,
ma costituisce comunque una bandiera politica che sarà impugnata dalle organizzazioni gay per portare avanti la loro battaglia per uguali diritti con gli eterosessuali.
Si notino i partiti del SI' (sul fronte italiano). La stessa gente che ha applaudito il Papa.... ma fatemi il piacere!!!!!!!




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