

"Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo."






"Il copione teatrale dell’anti-italiano consiste nell’attribuire all’intera collettività nazionale i difetti specifici ed irripetibili della propria canagliesca personalità individuale, con in più l’ipocrisia del tirarsene fuori" (Costanzo Preve)


No, tu confondi il relativismo etnico con l'impostazione frediana che non è relativista, ma semplicemente riconosce le naturali ed organiche differenze all'interno del complesso del genere umano.
Se poi per te la pederastia è un'usanza che possiamo capire solo noi 'ario-europei', è un altro discorso, ma che non condivido assolutamente.




No, chi ha detto questo?
Io dico che il concetto di "Pederastia = perversione" non era presente nel mondo classico, non veniva recepito come "sbagliato a priori"
Successivamente, con l'avvento del cristianesimo è stato etichettato in questo modo, lo stesso per l'omosessualità
Quindi sto ancora aspettando una tua definizione di pedofiliaQuindi cosa? Tu eri favorevoli ai vecchi che si inculavano i bambini? Giusto per capire eh....
"Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo."


La morale della Roma prisca vedeva nella pederastia effettivamente una perversione: è con la diffusione dei costumi orientali che la pederastia assume una certa legittimità, pur essendo guardata con disprezzo dai più attaccati al Mos Maiorum. Infatti molti apologisti cristiani per attaccare pedofilia e pederastia utilizzavano argomentazioni già usate dagli antichi.
E' un filone che in realtà avevano mantenuto vivo gli stoici, in particolar modo durante l'età Giulio-claudia.
E' un rapporto eterosessuale o omosessuale con un 'minorenne'.Quindi sto ancora aspettando una tua definizione di pedofilia


In realtà era normale che si potesse sviluppare un rapporto sessuale ed affettivo fra un maschio adulto ed uno giovane, ma era accettato solo ed esclusivamente in termini di 'educazione' spirituale, filosofica, morale e guerriera. E' il famoso rapporto fra Patroclo e Achille. Ogni altro tipo di rapporto omosessuale al di fuori di questo ambito "platonico" era considerata perversione.


per quale motivo allora mi hai risposto:
se sono maggiorenne e faccio sesso con una ragazza di 14 anni sono un pedofilo?Rispondendo alla tua domanda "No, non trovo giusto fare sesso con ragazzi/e di età inferiore ai 14 anni"No.
"sono un pedofilo?" No, non sono un pedofilo (ma anche se lo fossi te lo direi? :sofico![]()
"Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo."