







Preferisco di no.


La Pax Deorum, che era la cosa che ai romani importava di più, venne mantenuta fino all'Imperatore Graziano.
La Tradizione romana, quella autentica e originaria, venne conservata da molte famiglie aristocratiche fino alla fine dell'Impero e anche oltre.
I culti stranieri potevano essere ''liciti'', ossia consentiti, ma difficilmente integrati nella religione di stato.
I culti stranieri non c'entrano poco, il III secolo è quello di massima decadenza, sia religiosa che politica; ma nel IV secolo ad esempio si parla di rinascita pagana.








Appunto. Dopo la Satrapizzazione della sua figura derivata dalle "escursioni " nell'Egitto Tolemaico.
Se pensi che all'inizio il termine "Imperator" indicava solo la figura del comandante generale militare, per voi modificarsi pian piano fino a Divinità , lo stacco è notevole.
Preferisco di no.


So perfettamente che presso molte famiglie aristocratiche vennero mantenute sino alla fine le usanze del Mos Maiorum.
Ma va detto che - piano piano - anche nell'aristocrazia si passò al Cattolicesimo.
Cos'è che permise la vittoria del Cattolicesimo sul paganesimo? Non il consenso delle masse - le quali sotto Costantino erano comunque ancora in maggioranza pagane - ma quello delle élites.
La rinascita pagana del quarto secolo è un qualcosa di flebile e debole.
Si tenta qualcosa infatti con una sorta di enoteismo strutturalmente simil-cristiano: vedi il culto del Sole Invitto.
E poi con Giuliano l'Apostata de facto vi è più una ripresa filosofica che una ripresa religiosa vera e propria.
Il dato di fatto è che, morto Giuliano, il paganesimo perde sempre più terreno perchè il Cattolicesimo, anche di fronte alle masse, poteva vantare la propria moralità e il proprio 'fanatismo' di fronte a dei culti considerati degeneri e immorali.
Come ad esempio ammetteva Montanelli in 'Storia di Roma', il Cattolicesimo vinse perchè a rappresentare il paganesimo non c'erano più gli austeri pii pagani dell'età repubblicana ma qualche filosofo accanto ad una serie di debosciati e satrapi mica da ridere di fronte ai quali ferventi cristiani come Agostino o Ambrogio apparivano dei novelli Catone.
Ultima modifica di Giò; 22-09-09 alle 15:36