Grande mobilitazione delle forze dell'ordine in vista della partita di domani. In arrivo circa 2000 tifosi lombardi
Modena-Brescia ad " alta tensione"
Si temono incidenti per l'accesa rivalità e il precedente di giugno
a.m.
A giudicare dalle invettive che i tifosi di Brescia e Modena si stanno lanciando da una settimana, attraverso i vari siti internet dedicati al mondo degli Ultras, quello di domani rischia di trasformarsi in un pomeriggio di tensione per le forze dell'ordine, che sicuramente avranno il loro bel da fare per tenere separate le tifoserie tra le quali non scorre buon sangue.
Da Brescia sono attesi circa duemila sostenitori della squadra di Baggio e Mazzone, di loro un migliaio appartengono alla frangia degli Ultras, considerata una delle più «toste» d'Italia.
Stando ad alcune voci raccolte ieri in ambiente bresciano questi ultimi verrebbero a Modena con il chiaro intento di creare disordini e, possibilmente, colpire i supporters avversari.
Ovviamente, in questura già da alcune settimane si sta lavorando per pianificare tutte le operazioni di ordine pubblico ed evitare che anche il pur minimo incidente si trasformi in miccia per far esplodere la bagarre.
Su una scala di valori la partita tra Modena e Brescia, insieme a quella tra Modena e Lazio del 13 aprile, rientra tra quelle da «allarme rosso», forse addirittura più delicata di un Modena-Bologna.
Il problema è che la storia dei confronti tra le due tifoserie vanta un consistente «palmares» di incidenti, l'ultimo dei quali risale al 2 giugno dello scorso anno quando, in occasione della partita Modena-Salernitana, da Brescia arrivò un pullman con 50 sostenitori biancoblù, gemellati con Salerno con il chiaro intento di rovinare la festa promozione della squadra di De Biasi.
In piazza Tien An Men riuscirono a mettere in atto solo parzialmente in atto il loro intento dando vita ad uno scontro con tifosi modenesi a suon di cinghiate, subito sedato dalle forze dell'ordine. Il bilancio fu di 4 feriti leggeri e pullman bresciano colpito da una sassaiola.
Facile quindi intuire che tra i bresciani ci sia la volontà di «lavare l'onta subita» con un episodio analogo.
Sulla carta, dai tifosi modenesi sembrano arrivare segnali distensivi, non ci sarebbe volontà di colpire. Difficile invece ipotizzare che possano subire passivamente un'eventuale aggressione.
Saranno quindi rinforzate le misure di sicurezza e soprattutto i contingenti dei reparti mobili di carabinieri e polizia, che saranno inviati in supporto delle forze dell'ordine locali.
Particolare attenzione verrà anche posta al tragitto percorso dai pullman bresciani, onde evitare agguati lungo la strada, magari da qualche cavalcavia autostradale.
In attesa di domani, su internet è partita la consueta sfida a suon di slogan e minacce.
«Modenesi tutti appesi» recita lo slogan divulgato da Brescia su uno dei siti per tifosi cui fa eco quel gialloblù che recita «bresciano ti stiamo aspettando, tutta Modena ti aspetta, non mancare dopo tutte le botte che hai preso l'anno scorso vediamo se ti attenti ancora a presentarti a Modena».
Fin qui solo parole, la speranza è che restino tali.
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