Da "l Corriere della sera"
Sabato 18 Gennaio 2003
SPETTACOLI
Farà la parte di un cattivo ma simpatico venditore di dolci
Ignazio La Russa doppierà i Simpson
Ingaggiato per una edizione speciale della celebre serie dei cartoon Usa, il presidente di An presta la sua voce a Garth
ROMA - All'inizio fu il politico. Poi venne l'ispiratore di gag (chi non ricorda il tormentone «digiamolo!». Adesso Ignazio La Russa sarà anche doppiatore. Dei Simpson, la famosa serie di cartoon americani. «Sono sicuro - dice lui - che doppiando i Simpson anche mio figlio, Lorenzo, il più piccolo che ha 7 anni potrà capire quello che dico in tv».
ESORDIO - Ignazio La Russa, presidente dei deputati di An, è alla sua prima esperienza di doppiatore televisivo. La serie dei
Ignazio La Russa (V. Coraggio)
Simpson è giunta al 13mo anno e dal 26 gennaio tornerà in tv su Italia 1 in prima serata per una puntata speciale di cinque episodi in cui a doppiare i personaggi «guest» della serie non saranno le voci abituali ma attori e un unico politico: Ignazio La Russa, appunto.
CATTIVO MA SIMPATICO - «Questa volta sarò un cattivo simpatico. Doppierò Garth il proprietario di una industria di dolci di Springfield odiato da tutti perché spaccia caramelle di zucchero ai bambini facendoli diventare tutti obesi. Mi sono divertito moltissimo a prestare la mia voce e anche a rivedermi e ho deciso che se smetterò di fare politica mi dedicherò al doppiaggio di cartoons». E ancora: «È avvenuto tutto molto in fretta mercoledi scorso. Due ore in tutto per doppiare un episodio di 20 minuti, me la sono cavata abbastanza bene, mi sono divertito davvero moltissimo, soprattutto a risentirmi. E sono onorato di essere l'unico politico accanto a Serena Dandini, Corrado Guzzanti e Luciana Littizzetto che sono gli altri personaggi scelti per questa edizione speciale della serie».
L'INGAGGIO - È stato Tonino Accolla a «guidare» Ignazio La Russa in questa sua prima esperienza di doppiatore. Accolla è uno fra i più noti direttori di doppiaggio «vocè storica», tra gli altri, di Eddie Murphy nonché direttore del doppiaggio dei «Simpson» prestando la voce a papà Homer. La Russa riflette: «Se l'imitazione di Fiorello ha contribuito alla mia popolarità? È possibile, ma c'è da dire che forse Fiorello mi ha utilizzato perchè ho il fisico giusto e che sono un politico abbastanza atipico. Difficile dirlo è come voler stabilire se è nato prima l'uovo o la gallina...».
18 gennaio 2003 IN RETE
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