COMUNICAZIONE POLITICA:IL TAR RESPINGE LA PROTERVIA ILLEGITTIMA DEI SERVIZI PARLAMENTARI RAI
“Il Tar riconosce l’illegittimità della ripartizione dei tempi fra soggetti nelle tribune politiche tematiche, respingendo le infondate richieste della Rai; ora nessuna scusa alla applicazione delle sanzioni decise dall’autorità contro la Rai. i radicali chiederanno ai vertici Rai di adottare provvedimenti nei confronti dei responsabili della TSP”
Dichiarazione di Marco Beltrandi, della Direzione di Radicali Italiani
Roma, 17 gennaio 2003 . Ora anche il Tar, dopo la Commissione parlamentare di Vigilanza, e dopo l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, riconosce - anche nel merito - le ragioni dei radicali circa l’illegittimità dei criteri seguiti dalla Testata Servizi Parlamentari per ripartire i tempi nelle tribune politiche tematiche fra i soggetti politici aventi diritto.
Si tratta dell’ennesimo capitolo di una incredibile vicenda che aveva visto la Testata Servizi Parlamentari Rai prevedere - contro la legge e contro le indicazioni della Vigilanza - tribune politiche in cui la rappresentanza al Parlamento Europeo veniva ingiustificatamente sottostimata ai fini del calcolo dei tempi spettanti a ciascuna forza politica, determinando un grave danno anche patrimoniale ai radicali, e una grave lesione del diritto di ogni singolo cittadino ad essere correttamente informato. E questa condotta si è spinta sino a disapplicare una delibera immediatamente esecutiva, esponendosi anche alle sanzioni pecuniarie della medesima Autorità.
Abbiamo già denunciato tutto questo all’autorità giudiziaria, ora chiederemo anche i vertici Rai di valutare anche sotto il profilo disciplinare la condotta dei responsabili della TSP, condotta assolutamente irragionevole, oltrechè non legittima, che finirà col determinare probabilmente anche un grave danno patrimoniale all’azienda”
Wolare
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