Scusate se mi ripeto, ma preferisco ricordare in maniera più ampia.
CAPITALISMO E BARBARIE
Riepilogo dei massacri e delle guerre nel XX secolo
- Ultime repressioni anti indiane negli USA, che segnano la fine del genocidio messo in atto nel XIX secolo: 100.000 morti
- Guerra anglo-boera (per il controllo de Sudafrica): 100.000
- Vittime delle conquiste coloniali della fine del XIX secolo e dell’inizio del XX secolo (fra cui la conquista della Corea a opera del Giappone, 1908): 500.000
- Guerra russo-giapponese (1904-05). La sola battaglia di Mukden provocò più di 100.000 morti: 300.000
- Repressione della rivoluzione del 1905 in Russia: 100.000
- Guerra italo-turca per la Tripolitania: 50.000
- Guerre balcaniche (1912-13) in Turchia, Serbia, Bulgaria: 500.000
- Genocidio degli armeni in Turchia: 1.000.000
- Prima guerra mondiale (1914-18): 8.500.000
- Guerra civile in URSS, carestie ed epidemie conseguenti agli interventi stranieri e all’embargo occidentale: 6.000.000
- Repressione dopo i moti rivoluzionari in diversi paesi d’Europa: Finlandia, Paesi Baltici, Ungheria, Germania, Italia, Polonia, Romania, Bulgaria (1918-23): 200.000
- Guerra greco-turca (1920-22) (e più di 1.500.000 esuli): 100.000
- Vittime del fascismo in Europa prima della Seconda guerra mondiale: 150.000
- Guerra franco-spagnola contro i marocchini del Rif (1925-26): 50.000
- Interventi militari degli USA in America centrale, in Sudamerica e ai Carabi (1910-40): 50.000
- Guerra per il petrolio del Chaco fra Bolivia e Paraguay (1931-35): 150.000
- Vittime delle carestie e delle epidemie nelle Indie, in Cina e in Indonesia (1900-45): 8.000.000
- Repressioni massicce e guerra civile scatenate da Jiang Jeshi in Cina (1927-37): 1.000.000
- Guerra di aggressione giapponese in Cina (1931-41): 1.000.000
- Guerra del Fascismo italiano in Etiopia: 200.000
- Guerra civile in Spagna scatenata da Franco, sostenuto da Hitler e Mussolini e facilitato dal “non intervento” delle democrazie occidentali: 700.000
- Seconda guerra mondiale provocata dalla Germania di Hitler e dal Giappone militarista. Fu anche il risultato delle capitolazioni successive dei paesi capitalisti occidentali di fronte al nazismo in Europa e davanti al Giappone in Asia (1939-45). Vittime militari e civili compresi i deportati e l’Olocausto: 50.000.000
- Guerra francese in Indocina (1946-55): 1.200.000
- Guerra statunitense in Vietnam (1956-75): 2.000.000
- Repressioni colonialiste del dopoguerra fra cui quelle del Madagascar (800.000 morti), Algeria (1945), Marocco, Tunisia, Africa nera: 500.000
- Guerra in Algeria (1956-62): 1.200.000
- Massacri anti-comunisti in Indonesia dopo il settembre 1965: 1.500.000
- Guerra e repressioni nel Bengala orientale e in Bangladesh (secondo Amnesty International): 3.000.000
- Massacri indo-pakistani conseguenti alla spartizione dell’India (1948) (14 milioni di profughi): 300.000
- Quattro guerre arabo-israeliane (1948, 1956, 1967, 1973) e la guerra in Libano (più 700.000 esuli palestinesi): 300.000
- Repressioni anti-curde della Turchia, dell’Iran e dell’Iraq: 200.000
- Guerra Iran-Iraq: 600.000
- Guerra del Golfo (1991), vittime dirette (più le 50.000 vittime della denutrizione in Iraq a causa del blocco che dura tuttora: n.b. dati di prima del 2001): 200.000
- Interventi diretti USA o attraverso gruppi paramilitari in Nicaragua, Salvador, Guatemala, Panama, Rep. Dominicana, ecc.: 200.000
- Guerra a Timor Orientale: 200.000
- Repressioni in Cile, Argentina, Brasile, Perù, Bolivia, Colombia, ecc. sostenute in generale dai servizi USA: 150.000
- Conflitti interetnici in Transcaucasica e in Asia centrale (1990-95) fra cui la guerra in Cecenia nel 1995 (80.000 morti): 200.000
- Guerre in Angola: 2.000.000
- Guerra in Mozambico: 1.000.000
- Massacri in Somalia, in Liberia, in Ruanda (genocidio dei tutsi 500.000), Burundi, Sierra Leone, Congo/Zaire, Congo/Brazzaville, ecc. (1990-97), nel Sudafrica dell’apartheid. Per quanto concerne l’Africa, comprendiamo anche le vittime delle carestie (Sahel, Somalia, Etiopia e quelle per la mancanza di cure, in particolare dei profughi): 4.000.000
- Guerra interna in Afghanistan dopo la caduta dell’ultimo governo progressista. 700.000
- Guerre e massacri etnici nella ex Jugoslavia provocati dalla disgregazione del paese incoraggiati dalla Germania e da altre potenze occidentali (più 1 milione di profughi cacciati dalle loro regioni): 200.000
Soltanto fra il 1990 e il 1995 le guerre hanno provocato nel mondo 5 milioni e mezzo di morti, per i tre quarti (in Europa 250.000, in Asia 1.500.000, in Medio Oriente 200.000, in Africa 3.500.000).
A questa tabella incompleta occorre aggiungere la morte per malnutrizione di 6.000.000 di bambini per il solo anno 1997.
Sempre nel 1997 si contavano 40.000.0000 di profughi ed esuli.




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