Dunque secondo Pecorella (parlamentare di FI, avvocato di Berlusconi, presidente della commissione giustizia della camera, nonchè estensore di importanti disegni di legge) "da qui in avanti non sarà più possibile fidarsi della magistratura". Di nessuna magistratura, tribunali, cassazione, corte suprema, a meno che non emettano le sentenze che LUI e i suoi ineffabili compari richiedano. Lo stesso concetto è stato espresso in tutte le trasmissioni, con facce terree e particolarmente preoccupate per la democrazia, dagli ineffabili Schifani, Ghedini & C. [a proposito di Ghedini, tutti gli italiani sanno (come dice Schifani) che costui, oltre e difendere Previti a Milano, fa anche parte della Giunta per le autorizzazioini a procedere, II Commissione Giustizia e del Comitato Parlamentare per i Procedimenti di accusa? Quando si dice la combinazione.]
Ma secondo voi le affermazioni di Pecorella sono compatibili con il suo incarico parlamentare e la sua presidenza di commissione? Al suo posto, io sentirei l'urgente bisogno di dimettermi e di tornare a fare il semplice (??!!) avvocato. Capisco che non tutti la possiamo pensare allo stesso modo ed avere la dignità tutti nello stesso posto, però.....




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