Qualcuno ha visto questo film?


Qualcuno ha visto questo film?
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


Mi pare ABF allo stato puro.
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


Io l'ho visto, è un film davvero becero, è il prototipo di come sarebbe stato il cinema in un Italia comunista. Essendo il 1975 l'anno in cui pareva imminente la vittoria dei comunisti alle elezioni, il regista deve aver pensato bene di prepararsi questo bel curriculum. Incomprensibile è come possano essersi prestati a questo tutti quegli attori famosi. Tuttavia, visto che i comunisti non hanno vinto le elezioni, il regista è rimasto fregato, e questo film è stato praticamente boicottato e nascosto.
Ultima modifica di Astolfo; 21-09-09 alle 02:24
"Il copione teatrale dell’anti-italiano consiste nell’attribuire all’intera collettività nazionale i difetti specifici ed irripetibili della propria canagliesca personalità individuale, con in più l’ipocrisia del tirarsene fuori" (Costanzo Preve)




"Il copione teatrale dell’anti-italiano consiste nell’attribuire all’intera collettività nazionale i difetti specifici ed irripetibili della propria canagliesca personalità individuale, con in più l’ipocrisia del tirarsene fuori" (Costanzo Preve)


Visto.
Nel complesso racconta la storia come immaginata dai comunisti.
La scena però è molto bella.
Ultima modifica di Pieralvise; 21-09-09 alle 10:49
L'arte di essere P.A.


Mi ricorda un altra pellicola decisamente denigratoria rispetto a certo Fascismo, le 120 giornate di Sodoma di Pasolini,estetismo dècadent puro.


Ultima modifica di Prinz Eugen; 21-09-09 alle 11:24


Questo film di Pasolini non può nemmeno essere definito denigratorio verso il fascismo, da tanto assurdo che è. Bisogna essere proprio stupidi per identificare nel film una critica al fascismo. E' solo un accozzaglia parto delle perversioni di Pasolini. Non so insomma, una cena dove viene servita merda nei piatti, non so chi possa considerarla una critica realistica al fascismo...
"Il copione teatrale dell’anti-italiano consiste nell’attribuire all’intera collettività nazionale i difetti specifici ed irripetibili della propria canagliesca personalità individuale, con in più l’ipocrisia del tirarsene fuori" (Costanzo Preve)


Piuttosto secondo me un altro film del 1975 sul tipo di "novecento" ovvero inteso come un tentativo del regista di ingraziarsi i futuri padroni è "travolti dal mare azzurro", anche se non c'entra certo col fascismo.
"Il copione teatrale dell’anti-italiano consiste nell’attribuire all’intera collettività nazionale i difetti specifici ed irripetibili della propria canagliesca personalità individuale, con in più l’ipocrisia del tirarsene fuori" (Costanzo Preve)