INGLESI , INDECENTI PERBENE

di Rino Cammilleri



Nel regno di Sua Maestà, il più gretto moralismo convive con la più sfrenata immoralità, in una schizofrenia tipica dei Paesi angloamericani. Dove il puritanesimo è nato e ha lasciato tracce profonde. La scuola è allo sbando. La famiglia quasi non esiste più. Stampa e tuvù perseguono solo lo «share» a colpi di scandali. Il motivo? Mezzo millennio di Riforma protestante non si cancella facilmente.

Eh sì: il puritanesimo ha lasciato tracce profonde là dove è nato. Cioè, in Inghilterra. E, come tutti sanno, è stato e_sportato soprattutto nelle ex colonie americane, dove si è radicato e ancora persiste. Se vi domandate da dove deriva questa specie di schizofrenia degli angloamericani, capaci di convivere col più gretto moralismo e la più sfrenata immoralità, qui è la rispo_sta. I puritani, com’è noto, si concentrarono soprattutto su un Comandamen_to, il sesto, e se forse non è vero che nell’età vittoriana si coprivano le gambe dei pianoforti e le pudenda degli equini, è accertato che le signore non potevano mostrare le caviglie, pena l’ostracismo sociale. Negli Usa, la «rivoluzione» del rock’n’roll partì proprio dalla cosiddetta Bible belt, la geografica «cintura biblica» rappresentata dagli Stati più bigotti.

Figlio di un predicatore

Elvis Presley, padre riconosciuto di tale rivoluzio_ne, era detto «the Pelvis» per il modo provocante con cui muoveva il bacino. Se non vado errato, era figlio di un predicatore. I sociologi sanno bene come spiegare il fenomeno: se tirate troppo un elastico da una parte, esso si rompe e si proietta verso la parte opposta. Traduzione: troppo moralismo sessuale finisce col generare un’esagerazione nell’altro versante. Quasi nessuno ricorda che il termine rock’n’roll fu u_sato per la prima volta da un oscuro disc jockey di un’oscura radio privata americana. Indicava una posizione erotica da eseguirsi sul sedile posteriore dell’auto e fu appiccicata per sempre a quel tipo di musica. Che voleva essere an_che un’intera filosofia. Naturalmente, il posto più pronto a ricevere il messaggio era l’inghilterra, dove il rock divenne engli_sh beat. Da lì in poi, la storia è nota. Senza rock e senza beat non ci sarebbe stato il Sessantotto, con tutto quel che seguì. E tutto quel che seguì, anni di piombo a parte, fu l’u_nico lascito di quella Rivoluzione: il sesso «libero» e la droga di massa.



Attaccati alle consuetudini

Ma al conte di Powis di tutto ciò non può fregare di meno. Questo distinto gentiluomo ha praticamente sfrattato Carlo d’Inghilterra dal suo castello perché quest’ultimo si è permesso di giacere con Camilla Parker ex Bowles senza essere con lei sposato. Al conte non è andato giù il fatto che il suo letto sia stato usato per atti di indecency. «Non è un comportamento cristiano», ha dichiarato il nobiluomo. E ha aggiunto, a scanso di equivoci: «Si dorme insieme solo se sposati, e questa è una regola che vale anche per il principe di Galles». Cioè, per Carlo Windsor. Da oltre vent’anni l’erede al trono d’Inghilterra. che è anche - di diritto - princi_pe di Galles, alloggia nel castello di Powis, uno splendido edificio del XIII secolo appartenente a sir John George Herbert. O_gni volta che il principe deve recarsi nel Galles per impegni ufficiali, è consuetudine che egli per_notti colà. Si sa come gli inglesi siano attaccati alle tradizioni. Per romperne una, dunque, deve trattarsi di un fatto veramente grave. Il conte di Powis, in_fatti, non ha esitato a scrivere indignato a palazzo St. James per far pervenire la sua vibrata protesta, alla quale ha aggiunto la perentoria richiesta di una «sospensione temporanea» della consuetudine in oggetto. Almeno finché la si_tuazione irregolare non sia stata sanata, da parte dei due attempati lovers, convolando a giuste nozze. Vi chiederete come possa convivere una mentalità del genere in un Paese dove le gravidanze di adolescenti e bambini sono una piaga nazionale, e dove le nascite illegittime finiranno tra breve per superare quelle classiche. La risposta l’abbiamo già data più sopra. Se gli anglosassoni hanno col sesso un rapporto contraddittorio, ciò è dovuto alla loro tradizione religio_sa. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: è la religione che plasma il costume, piaccia o no. E mezzo millennio di Riforma protestante non si cancella facilmente. Pensiamo, dunque, alla fortuna, per noi, di essere stati plasmati dal cat_tolicesimo. Da noi, affaires come quello Clinton_Lewinsky non possono succedere. Da noi, quel che fanno i politici nel privato sono affari loro. A noi inte_ressa solo se rubano. Tanti anni fa, l’americana Cia, nel confezionare il solito colpo di Stato in una lontana regione dello scacchiere orientale, diffuse foto osées che ritraevano il locale capo del governo in atteggia_menti affettuosi con ballerine. Se gli agenti segreti statunitensi credevano di denigrarlo, dovettero ricredersi. A quel popolo, il loro premier riuscì anche più simpatico. Fu giocoforza, allora, cambiare siste_ma. Erano i tempi in cui gli 007 americani ritenevano che quel che funziona_va a casa loro andasse bene dovunque. Ma torniamo nel Galles, dove un altro evento, anche più grottesco, ha sconvolto la tranquilla vita della cittadina di St. Brides. La dottoressa Yvet_te Cloete, stimata pediatra del vicino ospedale Royal Gwent, è stata costretta ad abbandonare, e di corsa, il villaggio in cui abitava col fratello per evitare il linciaggio.

Equivoco pericoloso

La malcapitata aveva avuto il solo torto dì tenere una targa sulla porta di casa per indicare la sua professione. Questo ha causato sassate ai vetri, scritte spray sui muri e minacce. Perché? Perché, secondo la polizia, gli assalitori hanno pensato che la scritta «pediatra» avesse a che fare con la pedofilia (hanno in_fatti tracciato in rosso «pedo» sulla porta e sulle pa_reti). Possibile – penserete voi - che gli inglesi siano così ignoranti? E così sprovveduti da ritenere che un pedofilo si dichiari tale su una targa di ottone ben lucidata ed esposta al pubblico? Non so rispon_dere. Al massimo, posso collegare l’evento con i provvedimenti sempre più severi che il governo inglese cerca di appronta_re, anno dopo anno, per risolvere la disastrata si_tuazione della scuola britannica. Le centrali educative, oltremanica, sem_brano, in effetti, vicine al collasso: la scuola è quel che è; la famiglia quasi non esiste più; la stampa è costituita in massima parte da tabloid scandalistici; la tivù (anche la celebrata Bbc) ormai insegue solo lo share; la chiesa (anglicana) pure. Dio salvi la Regina.

Libero (settimanale) 11 settembre 2000