Una persona non nasce per sè stessa. Già il fatto che nasca in una famiglia e in un certo habitat culturale lo forgia in qualche maniera. Se poi decide di scegliere una vita eremitica o all'estero se ne vada pure. Ma nello Stato del nostro territorio la preferenza va alla Comunità e poi all'individuo. Anche sul diritto al possesso sono perfettamente daccordo: anche Marx e Engels ne parlavano. La proprietà dei mezzi di produzione è comune ma la proprietà dei beni conquistata col sudore personale è giusto che resti di chi se l'è creata. La piccola proprietà (come la casa, la bottega ad esempio...) deve essere garantita. La possibilitò di intervenire sul lavoro altrui e sulla vita altrui invece no. Mi pare logico.
Termidoro olè!:gluglu:ostridicolo:
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