Anarchia=caos totale, ritorno preponderante del capitalismo
Possibile che una frase così ovvia non possa essere condivisa da tutti i compagni?iango:


Anarchia=caos totale, ritorno preponderante del capitalismo
Possibile che una frase così ovvia non possa essere condivisa da tutti i compagni?iango:


«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Ultima modifica di Prinz Eugen; 29-09-09 alle 08:37


Ma poi il proletariato oggi "reietto" e "espatriato" (senza patria) deve farsi sè medesimo "classe nazionale" secondo Marx e "classe DIRIGENTE nazionale" secondo la correzione posta da Engels in età anziana. Dunque ditemi dove sta scritto che Marx ed Engels volevano abbattere i confini e scombinare certe differenze. Un conto è affermare la fine degli antagonismi nazionali ( e ne sono daccordo) un altro è affermare la fine delle nazioni. L'egualitarismo totale è solo becero appiattimento culturale e sociale, un concetto assurdo che in Marx ed Engels non è mai esistito. E poi risulta evidente che il concetto di Stato nell'Europa della seconda metà dell'Ottocento era devastato dalla artificiosità di organismi multietnici o colonialistici (L'impero austro-ungherese era un'accozzaglia piena di lotte intestine, c'era l'Impero Britannico che pretendeva di assoggettare una serie incredibile di popoli diversi, c'era la Corona spagnola con le sue mire espansionistiche in Sud America e in Nord Africa, e la Francia che cominciava ad invadere Algeria e Tunisia). Chiaro che quegli Stati non erano più nemmeno lontanamente parenti dello Stato-Nazione sovrano e interno che era uscito fuori dall'idea (sana) giacobina di Stato della Rivoluzione francese. Ovvio che Marx ed Engels contestassero quel tipo di Stati. Non avevano alcun senso geografico nè razziale, nè storico.
Ultima modifica di Stalinator; 29-09-09 alle 12:09
Definizione parziale. Queste sono le fasi teorizzate da Marx prima e da Lenin poi.
1) Abbattimento dello stato capitalista;
2) Dittatura del proletariato, creazione del socialismo.
3) Abbattimento dello stato socialista in quanto non ha più ragion d'esistere.
Queste sono le fasi del comunismo ? Non ci credete ? Non vi piace perchè pensiate che l'anarchia sia caos e disordine ?
Non vedo perchè vi preoccupiate così tanto. Non siete comunisti. Perchè ci tenete tanto a definirvi comunisti se poi non condividete l'ideale comunista ?
Peccato che Bakunin è solo uno dei tantissimi filosofi anarchici. E poi, ammesso, che abbia detto questa frase non capisco secondo quale ragionamento anche tutto il pensiero anarchico sia una cazzata. Quindi se l'anarchia è(secondo il tuo personale pensiero) una cazzata lo dovrebbe essere anche il marxismo, visto che il suo fine è lo stesso di Bakunin.
Te per aver fatto una piccola ricerca su internet ed aver preso la prima frase di Bakunin che ti è capitata di leggere, hai la presunzione di aver dimostrato che l'anarchia è una cazzatarepapelle: .
Qui l'unico che dà libere interpretazioni del pensiero marxista sei tu. Io ho solo scritto il pensiero di Marx.
Ultima modifica di Kta; 29-09-09 alle 15:51


Faccio una precisazione a Stalinator, Marx, Engels, Lenin e Stalin teorizano la classe nazionale solo per il socialismo non per il comunismo


Quando Engels dice che i negri non possono capire le operazioni piu semplici della matematica, e con Marx aggiunge che la rivoluzione è comprensibile solo dai popoli bianchi e nemmeno tutti (ad esempio certi slavi e gli ungheresi gli stavano sulle palle) o Stalin dice che la nazione è una comunità stabile e formatasi su basi storiche, che esprime una comunità di lingua, di vita economica, di territorio e di "caratteri mentali" che si manifestano in una comune cultura, non credo vogliano appiattire il mondo con le mescolanze e la scomparsa dei confini...
Ultima modifica di Stalinator; 29-09-09 alle 18:17


No un momento caro/a. Non mi erudisco su internet come fa qualcun altro... Io ho studiato certe cose. E Bakunin era ossessionato dal complotto ebraico. Era proprio una fissazione. C'è un suo intervento alla Prima Internazionale che è tutto sulla storia degli ebrei.. e meglio che non ti dico come li definisce... CXon questo non voglio dire che l'anarchismo fosse un'idea sbagliata. Era solo una considerazione per dire che il dogmatismo è un arma a doppio taglio. Occhio a voi a essere dogmatici che poi vengono fuori le marachelleiaociao:
Se ti rileggi il topic vedrai che l'unico punto in comune è quello che non si deve far diventare il comunismo una sorta di religione con i suoi dogmi. Questo però non vuol dire negare che cosa esso sia. La teoria marxista è un modo per giungere al comunismo, all'abbattimento di qualsiesi stato. Finchè ci sarà lo stato ci sarà il dominio di una classe su un'altra. Questa è la base della teoria di Marx. Quello che fanno(fate) i nazbol è solo estrapolare e dare le vostre interpretazioni di frasi scritte da Marx, a tal punto da capovolgere addirittura il loro senso.
"I comunisti si distinguono dagli altri partiti proletari solo per il fatto che da una parte essi mettono in rilievo e fanno valere gli interessi comuni, indipendenti dalla nazionalità, dell'intero proletariato, nelle varie lotte nazionali dei proletari; e dall'altra per il fatto che sostengono costantemente l'interesse del movimento complessivo, attraverso i vari stadi di sviluppo della lotta fra proletariato e borghesia". "Gli operai non hanno patria. Non si può togliere loro quello che non hanno"
Dal Manifesto del Partito Comunista
Ultima modifica di Kta; 29-09-09 alle 20:23