Certo che esiste corruzioni fra privati, che taluni ordinamenti puniscono (non ingiustamente) come reato ( in quanto in ogni caso costituente turbativa dell'attività economica e del libero mercato), e quindi incidente sull'interesse pubblico e generale (ossia al di là delle frontiere nazionali, in un'economia globalizzata). Si vorrà tuttavia ammettere che la corruzione di un pubblico funzionario, di un magistrato, di un incaricato di pubblico servizio eccetera, direttamente connessa con attività istituzionali della Pubblica Amministrazione, con diritti e interessi legittimi, abbia ben altro peso e significato per la vita collettiva e il tessuto sociale.
Saluti liberali




Rispondi Citando