Dal Corriere di oggi:
I difensori di Berlusconi speravano di poter allegare la perizia al fascicolo della Cassazione per l’udienza dello scorso 27 gennaio sul «legittimo sospetto» ma i continui rinvii del deposito glielo hanno impedito. In una prima relazione, il perito ha sostenuto che la cassetta presenta «interruzioni, sbalzi e salti temporali» e che «contiene una copia manipolata della registrazione originale»: nella nuova perizia sottolinea che l’«operazione di manipolazione può essere avvenuta tra il 2 e il 22 marzo del 1996», cioè nella fase iniziale dell’indagine di Milano.
Le copie sono molte, alcune su nastro e altre su Cd. Uno di questi ultimi era nell’ufficio del pm di Milano Ilda Boccassini ma è stato trovato in mille pezzi dai carabinieri inviati dal procuratore aggiunto di Perugia Silvia Della Monica per rintracciare tutte le bobine duplicate da quella «madre». Un collaboratore del magistrato ha sostenuto di aver inavvertitamente spezzato il Cd tra le ginocchia dopo che gli era scivolato di mano. Giua annota nella perizia di aver effettuato «numerosissimi tentativi» di romperne uno con le stesse modalità. Risultato dei test: «L’evento descritto è possibile ma poco probabile».
Poche note:
*la cassetta utilizzata nel processo è manipolata
*le copie sono molte, l’originale è uno solo: ma è sparito
*un carabiniere che da dieci anni lavora con la Boccassini rompe un cd con le gambe. Nei secoli fedele anche lui: ma a chi?
*su questa prova taroccata si è fondato il processo Sme: inutile ogni commento
*la Cassazione poteva aspettare una settimana per questa prova ulteriore, ma non lo ha fatto
So long.
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