Questo più che evidenziare una reale plausibile opzione di pace rivela molto del personaggio.In Origine Postato da AngelodiCentro
persino Bush dice "in nome della PACE nel mondo disarmeremo Saddam".
Mi fa piacere che tu sia contro la guerra.
Guerra
Pace


Questo più che evidenziare una reale plausibile opzione di pace rivela molto del personaggio.In Origine Postato da AngelodiCentro
persino Bush dice "in nome della PACE nel mondo disarmeremo Saddam".
Mi fa piacere che tu sia contro la guerra.


In Origine Postato da AngelodiCentro
anche contro lo pseudopacifismo antisemita e antiUSA.
Bush ha ammonito: "Noi non accetteremo una minaccia crescente". Ma oltre che per Saddam Bush ne ha anche per l'Onu. Si dice "ottimista" il presidente crede che "i Paesi liberi sapranno mostrare di avere nerbo" e faranno rispettare le risoluzioni dell'Onu, di cui l'Iraq di Saddam Hussein s'è finora beffato. Perché, ha detto Bush, l'Onu deve evitare di mostrarsi inefficace e di diventare "un circolo dove si discute e basta".
Rivolto alle truppe Bush ha concluso in un crescendo di retorica: "Ce l'abbiamo con chi opprime l'Iraq, non con la gente dell'Iraq. Combattiamo non per conquistare, ma per liberare. Non vogliamo solo sconfiggere il terrorismo, ma cerchiamo la libertà e un mondo di pace. L'America è sempre la prima della classe della libertà: per la causa della libertà, vinceremo".


Due pesi due misure.In Origine Postato da AngelodiCentro
lo stesso atteggiamento gli USA lo hanno nei confronti della Cina comunista. con Cuba lo scontro è dovuto dal pericolo dei decenni passati. ammetto che l'embargo serve a poco, perché gli innocenti nn c'entrano nulla con i delinquenti che li governano.


Passi il pacifismo antiusa ma quello antisemita devi proprio spiegarmi che c'entra con la crisi irachena.In Origine Postato da AngelodiCentro
anche contro lo pseudopacifismo antisemita e antiUSA.
Si da cmq il caso che essendo gli usa quelli che vogliono ardentemente fare questa guerra è difficile essere per la pace senza essere contro la politica usa.
Anche tu sei antiusa in questa occasione.
Guardando, dopo parecchio tempo, il tg1 ho capito la tua non posizione, è la non posizione della maggioranza che prepara cautamente alla guerra una opinione pubblica fortemente contraria.
"Tutti siamo per la pace anche quelli che sono per la guerra".
E' bellissimo questo concetto.
Queste mie orecchie incredule hanno sentito il sig. fini affermare che, in un certo senso, la guerra è iniziata con l'11/9.
In poche parole: propaganda spicciola di bassissimo livello pro guerra.


Saro ripetitivo, a me pare che questi Americani cerchino di metterla nel deretano a tutti, con una scusa o con l’altra?
Antonio Loi


Risulta evidente.In Origine Postato da Antoneddu
Saro ripetitivo, a me pare che questi Americani cerchino di metterla nel deretano a tutti, con una scusa o con l’altra?
Antonio Loi


Ma tu ti spruzzi.In Origine Postato da AngelodiCentro
ma c'è bisogno che te lo spiego?!?!no global, disobbedienti e sinistrume vario stanno assumendo, con il loro ipocrita pseudopacifismo a senso unico pro palestina e pro iraq, le tipiche caratteristiche dell'antisemitismo, istigando all'odio contro gli ebrei e lo stato d'Israele, nn molto diverse da quelle dei loro gemelli eterozigoti nazifascisti. Nn è un caso che vanno travestiti da kamikaze, che dicono agli ebrei italiani "di vergognarsi", che invitano al boicottaggio dei prodotti israeliani. attualmente AN è molto più filo-israeliana di Rifondazione. E' chiaro quindi che il rischio di questa guerra sta risvegliando la solita propaganda antisionista contro l'alleanza Usa-Israele.
io nn sono antiUSA perché comprendo benissimo le ragioni del popolo americano, che sono quelle di tutto il mondo occidentale, l'Iraq DEVE essere DISARMATO, ed è urgente farlo al più presto. Anche se io ci aggiungerei oltre all'Iraq anche la Cina comunista e la Korea del Nord.
Per la maggior parte in italia nessuno vuole la guerra, il governo sta facendo di tutto per evitarla, proprio perché deve essere l'estrema ratio, sono in casi estremi e in caso di prove certe che esistono queste armi e che Saddam nn vuole distruggerle. ma oggi nn ci sono né le prove definitive, né l'Iraq ha smesso di collaborare. Una soluzione sarebbe un governo provvisorio dell'ONU.
Fini ha ragione quando dice che la guerra(contro il terrorismo) è iniziata l'11 settembre, ma nn deve essere contro popoli innocenti, ma contro terroristi e loro complici, distruggendo questo mostro a partire dalle radici che lo creano.


"SIAMO BERSAGLIO DEL TERRORISMO PERCHÉ SOSTENIAMO TUTTE LE DITTATURE":
Durissima lettera a Bush di mons. Bowman, vescovo in Florida
Racconti la verità al popolo, signor Presidente, sul terrorismo. Se le illusioni riguardo al terrorismo non saranno disfatte, la minaccia continuerà fino a distruggerci completamente. La verità è che nessuna delle nostre migliaia di armi nucleari può proteggerci da queste minacce. Nessun sistema di Guerre Stellari (non importa quanto siano tecnologicamente avanzate né quanti miliardi di dollari vengano buttati via con esse) potrà proteggerci da un'arma nucleare portata qui su una barca, un aereo, una valigia o un'auto affittata. Nessuna arma del nostro vasto arsenale, nemmeno un centesimo dei 270 miliardi di dollari spesi ogni anno nel cosiddetto "sistema di difesa" può evitare una bomba terrorista. Questo è un fatto militare.
Signor Presidente, lei non ha raccontato al popolo americano la verità sul perché siamo bersaglio del terrorismo quando ha spiegato perché avremmo bombardato l'Afghanistan e il Sudan. Lei ha detto che siamo bersaglio del terrorismo perché difendiamo la democrazia, la libertà e i diritti umani nel mondo.
Che assurdo, signor Presidente! Siamo bersaglio dei terroristi perché, nella maggior parte del mondo, il nostro governo difende la dittatura, la schiavitù e lo sfruttamento umano. Siamo bersaglio dei terroristi perché siamo odiati. E siamo odiati perché il nostro governo ha fatto cose odiose.
In quanti Paesi, agenti del nostro governo hanno deposto dirigenti eletti dal popolo, sostituendoli con militari- dittatori [come Saddam i talebani N.d.R.], marionette desiderose di vendere il loro popolo a corporazioni americane multinazionali?
Abbiamo fatto questo in Iran quando i marines e la Cia deposero Mussadegh perché aveva intenzione di nazionalizzare il petrolio. Lo sostituimmo con lo scià Reza Pahlevi e armammo, allenammo e pagammo la sua odiata guardia nazionale Savak, che schiavizzò e brutalizzò il popolo iraniano per proteggere l'interesse finanziario delle nostre compagnie di petrolio. Dopo questo sarà difficile immaginare che in Iran ci siano persone che ci odiano? Abbiamo fatto questo in Cile. Abbiamo fatto questo in Vietnam. Più recentemente, abbiamo tentato di farlo in Iraq. E, è chiaro, quante volte abbiamo fatto questo in Nicaragua e nelle altre Repubbliche dell'America Latina?
Una volta dopo l'altra, abbiamo destituito dirigenti popolari che volevano che le ricchezze della loro terra fossero divise tra il popolo che le ha prodotte. Noi li abbiamo sostituiti con tiranni assassini che avrebbero venduto il proprio popolo per ingrassare i loro conti correnti privati attraverso il pagamento di abbondanti tangenti affinché la ricchezza della loro terra potesse essere presa da imprese come la Sugar, United Fruits Company, Folgers e via dicendo. Di Paese in Paese, il nostro governo ha ostruito la democrazia, soffocato la libertà e calpestato i diritti umani.
È per questo che siamo odiati intorno al mondo. Ed è per questo che siamo bersaglio dei terroristi. Il popolo canadese gode di democrazia, di libertà e diritti umani, così come quello della Norvegia e Svezia. Lei ha sentito mai dire che un'ambasciata canadese, svedese o norvegese siano state bombardate? Noi non siamo odiati perché pratichiamo la democrazia, la libertà e i diritti umani. Noi siamo odiati perché il nostro governo nega queste cose ai popoli dei Paesi del terzo mondo, le cui risorse fanno gola alle nostre corporazioni multinazionali. Quest'odio che abbiamo seminato si ritorce contro di noi per spaventarci sotto forma di terrorismo e, in futuro, terrorismo nucleare. Una volta detta la verità sul perché dell'esistenza della minaccia e della sua comprensione, la soluzione diventa ovvia. Noi dobbiamo cambiare le nostre pratiche. Liberarci delle nostre armi (unilateralmente, se necessario) migliorerà la nostra sicurezza. Cambiare in modo drastico la nostra politica estera la renderà sicura. Invece di mandare i nostri figli e figlie in giro per il mondo per uccidere arabi in modo che possiamo avere il petrolio che esiste sotto la loro sabbia, dovremmo mandarli a ricostruire le loro infrastrutture, fornire acqua pulita e alimentare bambini affamati. Invece di continuare a uccidere migliaia di bambini iracheni tutti i giorni con le nostre sanzioni economiche, dovremmo aiutare gli iracheni a ricostruire le loro centrali elettriche, le stazioni di trattamento delle acque, i loro ospedali e tutte le altre cose che abbiamo distrutto e abbiamo impedito di ricostruire con le sanzioni economiche. Invece di allenare terroristi e squadroni della morte, dovremmo chiudere la nostra Scuola delle Americhe. Invece di sostenere la ribellione e la destabilizzazione, l'assassinio e il terrore in giro per il mondo, dovremmo abolire la Cia e dare il denaro speso da essa ad agenzie di assistenza. Riassumendo, dovremmo essere buoni invece che cattivi.
Chi tenterebbe di trattenerci? Chi ci odierebbe? Chi vorrebbe bombardarci?
Questa è la verità, signor Presidente. È questo che il popolo americano ha bisogno di ascoltare.
da www.adista.it
Alla fine esagera nel pacifismo ad oltranza, ma penso che la sparata sulla CIaderivi dal fatto che l'11 settembre non l'ha evitato, in compenso ne combina in giro per il mondo.
Certo bisogna diferdersi, e non basra essere buoni con il prossimo per evitare guerre.... ma questo non è il modo migliore di difendersi, oggi in Iraq.


Ero indeciso se pensare che tu avessi problemi pischici con deliri, allucinazioni e associazioni mentali random o fossi solo nel mezzo di una ardita improvvisazione "free" da vecchia scuola dc.In Origine Postato da AngelodiCentro
ma c'è bisogno che te lo spiego?!?!no global, disobbedienti e sinistrume vario stanno assumendo, con il loro ipocrita pseudopacifismo a senso unico pro palestina e pro iraq, le tipiche caratteristiche dell'antisemitismo, istigando all'odio contro gli ebrei e lo stato d'Israele, nn molto diverse da quelle dei loro gemelli eterozigoti nazifascisti. Nn è un caso che vanno travestiti da kamikaze, che dicono agli ebrei italiani "di vergognarsi", che invitano al boicottaggio dei prodotti israeliani. attualmente AN è molto più filo-israeliana di Rifondazione. E' chiaro quindi che il rischio di questa guerra sta risvegliando la solita propaganda antisionista contro l'alleanza Usa-Israele.
io nn sono antiUSA perché comprendo benissimo le ragioni del popolo americano, che sono quelle di tutto il mondo occidentale, l'Iraq DEVE essere DISARMATO, ed è urgente farlo al più presto. Anche se io ci aggiungerei oltre all'Iraq anche la Cina comunista e la Korea del Nord.
Per la maggior parte in italia nessuno vuole la guerra, il governo sta facendo di tutto per evitarla, proprio perché deve essere l'estrema ratio, sono in casi estremi e in caso di prove certe che esistono queste armi e che Saddam nn vuole distruggerle. ma oggi nn ci sono né le prove definitive, né l'Iraq ha smesso di collaborare. Una soluzione sarebbe un governo provvisorio dell'ONU.
Fini ha ragione quando dice che la guerra(contro il terrorismo) è iniziata l'11 settembre, ma nn deve essere contro popoli innocenti, ma contro terroristi e loro complici, distruggendo questo mostro a partire dalle radici che lo creano.
Ad una lettura assai distratta infatti potrebbe sembrare anche che tu abbia detto cose con un minimo di senso.
Ma ad una lettura attenta, di qualcuno che abbia il minimo di istruzione ed almeno 10 anni, questa eventualità la si può negare recisamente.
Io alla fine propendo per un numero di contorsionismo equilibrista democristyle.
E quindi fossi in te mi preoccuperei, per le turbe psichiche ci son le medicine.


E il "numero" non era ancora finito, wow!In Origine Postato da AngelodiCentro
quando nn c'è niente da dire come al solito si passa agli insulti. cmq come psichiatria saresti un fallito...ti toglierebbero dopo qualche giorno dall'albo.
se davvero hai trovato delle turbe psichiche dovresti spiegare cosa ci sarebbe di strano in quello che ho detto. a quanto pare invece tu appartieni alla vecchia scuola staliniana che insultava, diffamava mandava negli ospedali psichiatrici tutti i dissidenti che nn la pensavano come voi. il lupo bim bum bam perde il pelo ma nn il vizio.
Ecco le più virtuosistiche piroette mentali con a concludere il doppio salto mortale carpiato vittimistico.
Mi hai fatto tanta tenerezza, AnguilladiCentro.
D'ora in poi potrai dire quanto vuoi che la pace è guerra e la guerra è pace o viceversa, mischiare bene e scegliere una carta a caso.
Conquistandoti così il consenso degli italiani che sono per la pace, basterà aggiornargli il vocabolario.
p.s. Mai aderito all'ideologia comunista in vita mia. Impara ad apprezzare l'ironia, che volevi che ti dicessi papale papale che hai scritto solo solenni cazzate per quanto espresse in buon italiano?