Oggi pomeriggio il direttivo nazionale della CGIL ha votato a stragrande maggioranza ilSi al referendum, um'altro importante tassello si unisce ai già tanti pronunciamenti favorevoli.
E' opportuna la tua domanda, ed in effetti vi emerge una contraddizione che verteva soprattutto sulle diverse interpretazioni sulla società e la democrazia che vi erano all'interno, di questo posso parlare, in Rifondazione, da aalora , anche se gli anni sono pochi, molto è cambiato nel partito e quello che un tempo sembravano scelte giuste ora sono giudicate politicamente scorrette, una fra queste quella di favorire in qualsiasi modo il distacco del popolo dalle scelte politiche, ci cui anche il voto è parte fondamentale, stabilita dai costituenti anche nella forma referendaria, , oggi consideriamo estremamente negativa una indicazione di quel tipo perchè riteniamo che essa contribuisca al distacco del cittadino dalle scelte politiche, che si sta rafforzando sempre più anche in italia, dove continuando di questo passo arriveremo a percentuali all'inglese o all'americana, questa è una linea che abbiamo scelto ancora prima di aver pensato al referendum con la decisione di dare mai più indicazioni di astensione o di "andare al mare", meglio una seria battaglia politica anche se perduta che contribuire alla diffusione del qualunquismo.




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