Aulla, inaugurato il primo monumento dell'ex leader del Psi
sfilata di socialisti della prima Repubblica da De Michelis a Pillitteri
Una statua dedicata a Craxi
"Statista, esule e martire"
Il sindaco Barani è famoso per iniziative del genere
Ma nessuna compagnia ha voluto assicurare l'opera
AULLA (Massa Carrara) - Bettino Craxi a grandezza naturale, in marmo bianco di Carrara, nella tenuta abituale dell'ultimo periodo della sua vita, sahariana e mocassini. Nella mano destra una copia dell'Avanti!, nella sinistra un garofano. E' in tenuta da esule, spiega chi ha voluto la statua dell'ex leader socialista morto il 19 gennaio 2000 che è stata inaugurata oggi. Avviene ad Aulla, in Lunigiana, per volere soprattutto del sindaco Lucio Barani, fedelissimo di Craxi e dopo una votazione in consiglio comunale che ha visto 14 voti a favore, un astenuto e tre contrari.
A Craxi Barani aveva conferito nel 1999 la cittadinanza onoraria di Aulla, andandogliela a consegnare ad Hammamet. Proprio ispirandosi a Craxi ritratto nella foto scattata in quell'occasione, è stata realizzata l'opera. Sempre a Craxi Barani aveva poi intitolato l'anno scorso parte di piazza Gramsci: e in quel settore della piazza che porta il nome dell'ex leader socialista è stata collocata la statua, a fianco del Palazzo comunale intitolato a Sandro Pertini.
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Alto un metro e 88 centimetri, il monumento è montato su un basamento in cui è stata scolpita la stessa frase scritta sulla tomba di Craxi ad Hammamet: "La mia libertà equivale alla mia vita". Il marmo con cui è stata realizzata è stato donato dal proprietario della cava dove si riforniva, è stato ricordato, anche Michelangelo. Il sindaco Barani avrebbe voluto assicurare il monumento per 50 mila euro ma, ha spiegato lui stesso, non ha trovato una compagnia disponibile. Probabilmente si teme che la statua possa essere soggetta ad atti di vandalismo.
Quello che oggi si è svolto ad Aulla, non è stata solo l'inaugurazione - con tanto di tricolore e inno nazionale - della prima statua dedicata all'ex presidente del Consiglio che fuggì dall'Italia quando scoppiò Tangentopoli. Ma anche una vera e prpria commemorazione: sono stati tanti i socialisti accorsi nel paese della Lunigiana per ricordare la figura di Craxi.
C'erano il figlio Bobo e la sorella Rosilde con il marito Paolo Pillitteri, Gianni De Michelis, Gianni Baget Bozzo, il sottosegretario alle comunicazioni Massimo Baldini, gli onorevoli Mauro Del Bue e Vincenzo Miliotto. Ma anche centinaia di militanti di ogni età venuti da tutta Italia per ricordare, dicono, il Craxi "statista", il "martire", il "politico che stava dalla parte dei lavoratori", "l'uomo della sinistra", "colui che non era suddito degli Stati Uniti", il "patriota il cui corpo è ad Hammamet ma la sua mente è qui".
Per tutti una copia dell'Avanti! stampata per l'occasione, garofani rossi, e, a tre euro l'una, cartoline di Craxi con Barani, sul retro francobollo annullato con timbro che riporta l'effigie di Bettino.
L'eccentrico sindaco di Aulla ha tra l'altro annunciato altro iniziative spettacolari come quella di qualche anno fa, quando mise un cartello all'entrata del paese con la scritta "comune depietrizzato". L'amministrazione, ha detto Barani, ha votato per intitolare una strada "22 novembre 1994", giorno in cui Berlusconi capo del governo ricevette l'avviso di garanzia e un'altra all'"11 settembre 2001", insieme alla costruzione di due torri civili in memoria delle Twin Towers: quelle date, spiega, ricordano due "attentati", uno che provocò migliaia di vittime, l'altro un "attacco allo Stato".
(23 febbraio 2003)
Craxi Statista, uomo della sinistra si può discutere.....
Ma il MARTIRE????? E di quale martirio?
E' anche una vergogna l'uomo che si vantava di prendere tangenti, di farsi al villa in tunisia con i MIEI soldi rubati allo Stato che aveva giurato di servire "nell'interesse esclusivo della nazione"!
Merita una statua? a tutti va il rispetto umano, ad alcuni (anche se colpevoli) si può riconoscere una capacità politica, ma una statua a chi è fuggito con i miei soldi per sfuggire ad un legale processo nel suo Paese una statua è proprio una vergogna!
Senza contare poi la via "22 novembre 1994" per commemorare l'avviso di Garanzia di Berlusconi, una fuga di notizie (tutti assolti a Brescia) nulla di più, io festeggierei semmai il 22 dicembre 1994 (catuta per mano lega-buttiglione) di Berlusconi I, ma non ne farei certo una piazza!!!! Sarebbe stato un "attentato allo stato" comparabile all'11 settembre....
Chissà Berlusconi come sarà contento di avere servitori così fedeli che identificano lo stato con Lui (e chi gli fa comodo) e dimenticano che la politica deve essere giudicata dala magistratura. Che la magistratur è legittima sempre non solo quando fa comodo, e nessun piccolo duce può ritenersi superiore, e sfruttare la sua posizione per arricchirsi i scappare da preocessi vari....
E sarebbe una democrazia questa?
E' una vergogna da restare senza parole
Nella statua di Craxi io aggiungerei quache titolo: pregiudicato, pluricondannato, latitante...




) di Berlusconi I, ma non ne farei certo una piazza!!!! Sarebbe stato un "attentato allo stato" comparabile all'11 settembre....
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