Ecco qui di seguito l'articolo di Enzo Biagi apparso sulla prima pagina del Corriere della Sera (di Domenica 23/02/03) ispirato all'Iniziativa culturale dei Giovani Padani di Barlassina.( l'incontro dal titolo: "Lingua Insubre e Identità Lombarda. La lengua insubra denter del grupp linguistich gallo-rumanz: perché ghe voeur domà ona grafia per tucc i varietaa",
organizzato dal Gruppo Giovani Padani di Barlassina.
Se ai lombardi basta la parola
di ENZO BIAGI
Ho una certa età (certa non solo nel senso di sicura) e ne ho viste e sentite tante. Sono stato, come quasi tutti gli appartenenti alla mia generazione, un giovane fascista e anche un giovane cattolico: partecipai a una udienza di Papa Ratti. Ma adesso scopro l'esistenza dei «giovani padani» dei quali fanno parte anche i «giovani toscani» con qualche abuso geografico
ma con totale adesione sentimentale. Hanno sedi e organizzano
manifestazioni: quelli di Busto Arsizio si incontrano due volte la
settimana, e non hanno bisogno di annotarsi il luogo del convegno: via Culino 1. Ma a Milano, anzi in Lombardia, l'assessore leghista professor Ettore Albertoni, che deve occuparsi della cultura, propone di finanziare
una grammatica che non dimentichi né i prodotti tipici né le leggende: il Carroccio e la «cassoeula». Quello che nei dintorni della Madonnina è un pirla, un cretino, nei vocabolari è uno che gira come una trottola, ma soprattutto è uno sciocco. C'è un'interpretazione di Montale: «Prima di chiudere gli occhi mi hai detto pirla», una parola gergale non traducibile,nell'uso comune «coglione». L'assessore regionale alla Cultura della
Lombardia si preoccupa non solo del Capodanno celtico, un passato che,impegnati dal presente, abbiamo dimenticato, ma anche della cronaca: è forse per questo che i giovanotti della Barlassina hanno organizzato una conferenza che già nel titolo si annuncia avvincente: «Lingua Insubre e identità Lombarda». Alla dotta assemblea mi piacerebbe venisse chiesto,individualmente, che cosa intendono per insubre, che non è un termine
medico, ma linguistico: sta per lombardo, ma di origine celtica.
Un esempio:
Bossi è di sicuro Insubre. Alle eventuali lacune provvede il professor Albertoni, che ha ordinato di distribuire nella scuola dell'obbligo «un vocabolario e una grammatica della lingua lombarda».
Abbia più il senso del limite: faccia scrivere ai suoi seguaci, ma al volo,le parole equo, iniquo e innocuo. A chi l'imbrocca, foto premio del celtico Bossi e a colori.
Io rispetto moltissimo gli anziani....però sono dell'idea che a u na certa età si dovrebbe smettere di lavorare....lasciare spazio ai giovani,anche per godersi la meritata(non sempre) pensione!
Saluti Padani




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