Cossiga è un mio pallino da anni.
Lo è diventato perchè leggendo la storia del dopoguerra, l'eversione ecc ecc, è un assoluto protagonista, una specie di superstar.
Ecco, da "Cossigologo" posso dire che le esternazioni di Cossiga si dividono in "tardive", "depistanti", o "parte di una strategia - sì ma un'altra".
Tardive, beh lo dice la parola stessa. Ti serve vere e proprie bombe su vassoio d'argento, fuori dal tempo utile in cui saperlo cambia qualcosa...
Depistanti, ancor più facile da capire. Sono notizie come quelle Tardive, ma in tempo utile, poi vengono ritrattate o corrette incasinando tutto...
Il caso di quest'intervista è l'ultimo: "parte di una strategia - sì ma un'altra"
Ovvero, raccontarci queste cose ha il fine di indirizzare le nostre opinioni, preparare un terreno fertile per nonsoancoracosa facendolo passare per un monito utile ed illuminante.
Il tutto supportato da un insieme di verità storiche atte a sostenere tutto il discorso. Quindi occhio: lo stolto guarda il dito invece che la luna. Con Cossiga non va guardato nè il dito nè la luna...ma qualcos'altro. A capire cosa...




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MONTANELLIIII!!!
