Pagina 11 di 16 PrimaPrima ... 101112 ... UltimaUltima
Risultati da 101 a 110 di 160

Discussione: I perche' della guerra

  1. #101
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: E' un abbaglio, non è petrolio

    In Origine Postato da locke
    «Supponiamo - scrive - che l’Irak del dopoguerra produca 3 milioni di barili di greggio al giorno (b/g) ad un prezzo medio di 25 dollari.


    Tanto per cominciare l'Iraq ha risorse che coprono il 13,5% della PRODUZIONE NETTA MONDIALE di lungo periodo. Siccome la produzione attuale e' di 68 milioni di barili al giorno, la quota di LUNGO PERIODO dell'IRAQ NON e' di 3 milioni di barili al giorno ma di 9,18 milioni di barili al giorno. Questa e' una stima CONSERVARTIVA considerando che l'Iraq e' ancora parzialmente inesplorato (a differenza di quasi tutti gli altri paesi) e perche' il consumo di greggio e' in continuo aumento.

    NOVE MILIONI. Il triplo di quanto "supposto" nell'articolo.

    Ciò genererebbe 27 miliardi di dollari di ricavi all’anno.


    82 miliardi di dollari l'anno per i prossimi 50 anni e rotti...

    Supponiamo che i costi di produzione siano, come minimo, 5 miliardi di dollari.

    Anche assumendo che non esistano economie di scala, sono 66 miliardi. Siccome le economie di scala in questo settore ci sono e sono anche notevoli, 70 miliardi sembra una cifra MOLTO piu' ragionevole se non addirittura inferiore alle potenzialita' effettive.

    Inoltre i 12 miliardi da spendersi per i "costi" di estrazione andrebbero a pagare la manodopera e le industrie locali con un ovvio beneficio per tutta l'economia irachena... L'autore invece li considera come "costi" inutili e li butta via... Non considerare gli effetti di quei "costi" rappresenta un'analisi semplicistica e totalmente scorretta economicamente.

    Restano a disposizione 22 miliardi di dollari di rendita.

    70 MINIMO ogni anno. Il triplo del deficit italiano. Tutti soldi regalati.

    Per quanto sfruttatrici fossero le potenze occupanti, non potrebbero portarli tutti via da un Irak impoverito.

    E' perche' no? Cosa lo impedisce?

    Supponiamo che gli occupanti decidano di accaparrarsi la metà della cifra, 11 miliardi: è una cifra pari allo 0,1% della somma dei Pil di Usa e Regno Unito.

    Posto che tale cifra potrebbe FACILMENTE essere CINQUE volte superiore per quanto detto sopra, stiamo parlando dello 0,5% del PIL, OGNI ANNO, PER MEZZO SECOLO E PASSA. Un bel regaletto non c'e' che dire! Chiunque conosce un minimo di economia, sa che si tratta di una cifra ENORME. Inoltre non c'e' solo l'Iraq, nulla impedirebbe agli USA ed alle loro compagnie di estendere il controllo anche su stati limitrofi al momento parzialmente o totalmente ostili, in primis l'Arabia Saudita, con riserve DOPPIE rispetto all'Iraq, portando la cifra a quasi l'1% IN PIU'...

    Dal momento che la guerra e la successiva occupazione costeranno, secono le stime più plausibili, 100 miliardi di dollari,

    Cazzata! A chi vanno questi 100 miliardi di dollari (tra l'altro ammortizzabili in 2 anni....)? Li buttano nel cesso e tirano la catenella o li danno a societa' americane impegnate nella difesa?

    Si veda la prima pagina di questo thread con la lista delle lobbies che hanno appoggiato Bush. Si veda come si collocano le industrie militari.

    Secondo William Nordhaus della Yale University i costi che gli Usa dovranno sostenere per un intervento in Irak oscillano fra i 100 ed i 600 miliardi di dollari, a seconda della durata dell’occupazione post-bellica, con le sue spese per peacekeeping, assistenza umanitaria e ricostruzione.

    Le spese di "peace keeping" pagano la difesa USA. La ricostruzione verrebbe effettuata da societa' USA che riceverebbe buona parte dei soldi sopra.

    Vedere nella lista delle donazioni per la campagna elettorale come si colloca la lobby delle costruzioni...


    Se la guerra dovesse protrarsi

    La probabilita' che l'Iraq possa presentare un ostacolo all'invasione USA, date le sue armi RIDICOLE, e' prossima allo zero assoluto.

    John Tatom della DePaul University di Chicago sostiene però che, portate sul mercato, queste riserve in realtà realizzerebbero profitti per appena 140 miliardi di dollari, a causa del fatto che per ragioni tecniche l’Irak può espandere la sua produzione al massimo dai 2,6 milioni di b/g di oggi a 3 milioni.

    Cazzate, non c'e' nessun impedimento ad espandere la produzione di greggio (visto che e' l'industria con il ROI - return on investment - piu' alto al mondo). Non c'e' nessuna ragione geologica o strutturale per cui tali impianti possano essere difficoltosi: la superficie e' piatta come un biliardo, e le risorse non sono neanche particolarmente profonde. L'unica limitazione e' la quota Opec (dove Iraq e Saudi Arabia, i due paesi con le maggiori riserve possono fare quello che vogliono)...

    Al che va aggiunto che l’Irak è schiacciato da un debito estero non ufficialmente quantificato, ma che potrebbe essere superiore ai 100 miliardi di dollari: parte della rendita del petrolio se ne andrebbe nel servizio del debito.

    Invece le cose migliorerebbero se l'Irak non avesse a disposizione NEANCHE la rendita petrolifera per pagare il debito....

    Invece con il petrolio che hanno possono pagare questo (eventuale e non confermato) debito in meno 2 anni e godersi il 100% dei profitti per un altro mezzo secolo...

    Tagliare le gambe all’Opec? Un’idiozia

    Infatti controllando in maniera piu' o meno diretta la produzione del 50% del petrolio Opec non cambierebbe nulla (per gli USA)...


    Ma la guerra, sostengono alcuni, potrebbe comunque essere lo strumento di altre malevole strategie: potrebbe essere un modo per affrancare gli Usa dalle forniture di petrolio e dal ruolo strategico dell’Arabia Saudita, oppure per mandare in frantumi l’Opec con una politica post-bellica di grande aumento della produzione irachena (che, come si è detto, in realtà è molto difficile da ottenere). Ma perché gli Stati Uniti dovrebbero darsi l’obiettivo di destabilizzare l’Arabia Saudita, paese detentore del 25% delle riserve planetarie di petrolio e ottavo paese del mondo per spesa militare?

    Forse perche' e' il paese detentore del 25% delle riserve planetarie e ottavo paese al mondo per spesa militare?

    Non sembra il modo migliore per sradicare i terroristi islamici e i loro fiancheggiatori, attivi nelle basse e nelle alte sfere saudite. E anche un assalto frontale all’Opec per arrivare ad un prezzo del greggio stabilmente molto basso appare poco saggio.

    E dove c'e' scritto che il controllo dell'Opec da parte USA e loro societa' porterebbe ad un prezzo estremamente basso del greggio? Ovvio che vorranno massimizzare i propri profitti...

    Insomma, come scrive John Tatom, «Di solito è più economico comprare il petrolio da un altro paese, piuttosto che cercare di portarglielo via con la forza. è vero oggi per quanto riguarda gli Usa di fronte all’Irak come lo era ieri per quanto riguardava l’Irak di fronte al Kuwait».

    Economicissimo. Gli usa consumano 23,5 milioni di barili al giorno. 23,5*25*365=214 MILIARDI DI DOLLARI L'ANNO, OGNI ANNO PER 50+ ANNI. Anche considerando l'autoproduzione di lungo periodo (un misero 8% del consumo interno) comunque siamo a 196 MILIARDI DI DOLLARI L'ANNO. Secondo l'autore meglio darli ai paesi arabi ed evitare di pagare 100 miliardi per UN SOLO anno (100 miliardi da dare tra l'altro ad uno dei gruppi che piu' ha sostenuto la candidatura di Bush), invece di conquistare il controllo di tali risorse e dare i soldi alle societa' petrolifere USA (che guarda caso, hanno sostenuto la candidatura di Bush)... Il discorso non fa una piega...

  2. #102
    God, Gold & Guns
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    La democrazia è due lupi e un agnello che votano su cosa mangiare a colazione. La libertà è un agnello ben armato che contesta il voto. (Benjamin Franlink)
    Messaggi
    14,798
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Le stime di Ago non tengono conto di una cosa.

    I profitti sul petrolio irakeno sarebbero molto minori, perche' questo lo devono far passare dall'oleodotto in costruzione in Afghanistan (che abbiamo conquistato per costruirci l'oleodotto, ovvio) e poi deve fare un lunghissimo giro per arrivare all'oleodotto in Kosovo (idem come Afghanistan)

    Ago, prima Blair nell'euro, ora le previsioni 50ennali sul petrolio..... ma ti diverti tanto a renderti cosi' ridicolo ?


  3. #103
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Il Condor
    Le stime di Ago non tengono conto di una cosa.

    I profitti sul petrolio irakeno sarebbero molto minori, perche' questo lo devono far passare dall'oleodotto in costruzione in Afghanistan (che abbiamo conquistato per costruirci l'oleodotto, ovvio) e poi deve fare un lunghissimo giro per arrivare all'oleodotto in Kosovo (idem come Afghanistan)

    Ago, prima Blair nell'euro, ora le previsioni 50ennali sul petrolio..... ma ti diverti tanto a renderti cosi' ridicolo ?

    Bravo, ci hai ricordato che gli USA hanno fatto la guerra in Afghanistan per metter su un bell'Oleodotto.

    Ora, onde evitare ulteriori stronzate, oltre alla costituzione italiana, ripassati anche un po' di geografia ed osserva bene da dove passerebbe il petrolio Iracheno.



    Nota, caro IGNORANTONE, che l'Iraq NON HA NESSUN CONFINE con l'afghanistan ed ha uno sbocco sul mare nel golfo persico...

  4. #104
    God, Gold & Guns
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    La democrazia è due lupi e un agnello che votano su cosa mangiare a colazione. La libertà è un agnello ben armato che contesta il voto. (Benjamin Franlink)
    Messaggi
    14,798
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ehi, Ago, sveglia

    La mia era una battuta per ridicolizzare la vostra propaganda sugli oleodotti in Afghanistan e Kosovo

    Devi essere messo veramente male...

  5. #105
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Il Condor
    La mia era una battuta per ridicolizzare la vostra propaganda sugli oleodotti in Afghanistan e Kosovo
    Non mi sembra una battuta molto ridicola.... Guarda caso appena fatta la guerra e' iniziata la costruzione del suddetto oleodotto... Lascio indovinare quale sia il paese delle societa' coinvolte nell'operazione... Si vadano lorsignori a vedere qual'e' il volume di affari che tale oleodotto comporta. Certo, sempre noccioline rispetto a quanto si guadagnerebbe da una conquista dell'Iraq...

    Probabilmente, nel caso dell'Afghanistan, l'oleodotto non e' stato il motivo determinante (non per questo irrilevante). Gli USA avevano bisogno di vendicarsi in maniera plateale, anche se strategicamente discutibile (gli arresti "famosi" sono avvenuti grazie all'intelligence ed ai corpi speciali e non grazie ai B52) e l'Afghanistan era un ovvio obiettivo. Cio' nondimeno, e' innegabile che molte societa' USA abbiano colto l'opportunita' (per usare un eufemismo) e che ci sia un giro di affari notevolissimo.

    L'Iraq e' un discorso completamente diverso, non c'entra una mazza con l'11/9, e con i terroristi che hanno attaccato gli USA, ed il controllo delle risorse di questo paese avrebbe un impatto su tutta l'economia USA, PER PARECCHI DECENNI (controllo necessario vista la situazione decisamente PRECARIA degli USA per quanto riguada le forniture di greggio) ed in particolare sulle lobbies che hanno appoggiato Bush. Un impatto MOLTO, MOLTO, MOLTO maggiore di quello dell'oleodotto. Personalmente non ho dubbi che, per quanto riguarda l'Iraq, il petrolio e' il motivo principale.

  6. #106
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Oct 2002
    Località
    Torino
    Messaggi
    1,374
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Scusate nn ho letto tutto e inoltre ho postato un post con un altro titolo... cmq riporto il mio punto di vista:

    Ogni volta che facciamo il pieno alla nostra macchina, contribuiamo alla guerra in Iraq! Dall'inizio del tira e molla tra Bush e Saddam il solo risultato nonchè obbiettivo mediatico è stato quello di aver fatto impennare il prezzo del petrolio... Bush, Condoleeza, Powell e compagnia bella sono tutti petrolieri e petrolieri sono anche quelli che li hanno messi sui loro seggiolini e i fedeli alleati Saduiti (N.B. monarchia assoluta, partiti vietati per legge, non esistono libere elezioni) che supportano gli finanziariamente e tecnicamente gli amici Americani ogni qualvolta ve ne sia bisogno... dovete capire che il PIL Saudita è al 90% risultante dall'esportazione del petrolio... ogni qual volta che il petrolio sale di circa un dollaro a barile loro hanno un incremento del PIL pari a circa il 4% non so se mi spiego e se avete idea di quali siano i tassi di crescita degli altri paesi...
    Ogni volta che il petrolio sale di un dollaro a barile sono miliardi che entreano nelle tasche di Bush, Condoleeza e compagnia... loro non guardano agli interessi degli USA e del mondo ma semplicemente ai propri interessi economici che in questo momento sono quelli di far crescere il prezzo del petrolio... tutto il mondo in questo modo paga a loro una grande tassa... poi ci sono anche le lobbies ebraiche e quelle delle armi che comunque sostengono i compagni di merende e che quindi vogliono la loro parte... la guerra si farà alla fine solo per accontentare questi ultimi due in quanto l'obbiettivo per gli altri è solo vendere il petrolio al doppio del suo prezzo... è un piano vecchio, un copione già visto nella prima guerra Irachena con la differenza che la l'Iraq se l'è cercata in un certo senso... visti i lauti profitti il figlio non ha fatto altro che seguire l'esempio del padre per mandare avanti l'azienda di famiglia... altro conflitto di interessi... berlusca a confronto è un pivellino

    Aggiungo che chi parla di democrazia per l'Iraq è meglio che faccia molta, ma molta attenzione a chi gliela sta portando.... uno stato (USA) che è alleato di monarchie assolute in cui il parlamento e i partiti sono illegali e le elezioni non esistono (vedi Areabia Saudita, Kuwait, e compagnia bella.... (fonti De Agostini, Atlante geografico 2003 ma potete controllare anche da Internet)). In tali stati inoltre vige una strettissima Sharia e il Sultano spesso è tale per diritto semi-divino... i sovrani dell'Arabia Saudita sono i guardiani delle Moschee contro gli infedeli... è tutto un dire.... chi parla di democrazia portata all'Iraq non ha niente di meglio di ripescare le scuse del colonialismo di civilizzazione per i selvaggi inferiori... tutti sappiamo dove ci hanno portato tali teorie...

  7. #107
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Il Condor
    Ago, prima Blair nell'euro, ora le previsioni 50ennali sul petrolio..... ma ti diverti tanto a renderti cosi' ridicolo ?
    Bananas io ho solo detto che l'Inghilterra sarebbe entrata nell'UE, e ne sono tutt'ora convinto, mai detto che sarebbe entrata in 2 mesi o in 2 anni. L'unica previsione con DATA che ho fatto con te riguardava l'Euro. L'anno scorso ti dissi che l'Euro sarebbe arrivato a 1,10 in un anno. L'anno e' quasi passato, sai dirmi quanto vale l'euro?

  8. #108
    God, Gold & Guns
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    La democrazia è due lupi e un agnello che votano su cosa mangiare a colazione. La libertà è un agnello ben armato che contesta il voto. (Benjamin Franlink)
    Messaggi
    14,798
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Ago
    Bananas io ho solo detto che l'Inghilterra sarebbe entrata nell'UE, e ne sono tutt'ora convinto, mai detto che sarebbe entrata in 2 mesi o in 2 anni. L'unica previsione con DATA che ho fatto con te riguardava l'Euro. L'anno scorso ti dissi che l'Euro sarebbe arrivato a 1,10 in un anno. L'anno e' quasi passato, sai dirmi quanto vale l'euro?
    E io quella previsione non te la contraddissi

    Ricordo anche che aggiunsi che il valore dell'euro non significava niente, tanto un Dollaro vale sempre un Dollaro

  9. #109
    God, Gold & Guns
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    La democrazia è due lupi e un agnello che votano su cosa mangiare a colazione. La libertà è un agnello ben armato che contesta il voto. (Benjamin Franlink)
    Messaggi
    14,798
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Scusa Ago, ma sbaglio ho la vaga impressione che dall'oleodotto afgano passera' il petrolio di NUOVI GIACIMENTI non ricmpresi nelle tue tabelle ?

  10. #110
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Il Condor
    tanto un Dollaro vale sempre un Dollaro
    Anche un euro vale sempre un euro, ed una banana vale sempre una banana...

 

 
Pagina 11 di 16 PrimaPrima ... 101112 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 10-08-12, 20:42
  2. IL PERCHE' DELLA GUERRA ALLA GERMANIA
    Di Ringhio nel forum Storia
    Risposte: 96
    Ultimo Messaggio: 02-02-12, 12:02
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-01-11, 00:52
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 04-12-08, 14:23
  5. il perchè della guerra all'islam!
    Di carbonass nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-01-03, 19:29

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito