Sii in perpetuo il soave Feudo della Regina del Cielo!!!


In ricordo del cinquantenario della Consacrazione dell’Italia al Cuore Immacolato di Maria.

A cura di Vandeano2005

Perché questo 2009 che sta per chiudersi è così importante? Per tanti eventi e ricorrenze che nel corso dei mesi scorsi, amici di blog, abbiamo ricordato e celebrato. Ma per noi italiani il 2009 ha un’ulteriore significato: sono 50 anni che la nostra diletta Patria è stata consacrata al Cuore Immacolato di Maria. Quanti cattolici se ne sono ricordati? Ne hanno tratto spunto per un rinnovato e sincero fervore religioso e per un più forte zelo apostolico? Quanto è stata celebrata una tale augusta ricorrenza dalle autorità della Conferenza episcopale italiana? Non sono mancati casi isolati di vescovi, compreso sua Em.za il card. Banasco, che ne hanno fatto ricordo seppur in tono minore; ma si sa, il collegialismo parlamentarista e democraticista, che ammorba la chiesa conciliare, impedisce slanci apostolici e impegola la Chiesa Docente in beghe mondanizzanti, come la difesa di un direttore “cattolico” che fa la predica agli altri senza guardarsi dentro.
Ma noi non ci arrendiamo, amici! Non solo abbiamo seguito nella preghiera e nello spirito di riparazione e penitenza, come richiesto da Nostra Signore a Fatima, le tappe della peregriantio Mariae nei mesi scorsi, idealmente ricollegandoci ai nostri antenati che hanno vissuto l’evento di grazia del 1959; ma andiamo oggi a celebrare la Consacrazione del 13 settembre 1959, ponendo alla vostra attenzione una serie di documenti, diversi per natura, provenienza e tenore, ma tutti concordanti a lodare l’Altissimo e la Sua purissima Madre per il dono di siffatta Consacrazione.
La nostra, tuttavia, non rappresenta una sterile memoria di un evento passato,bensì vuole essere per tutti noi e per i nostri fratelli nella Santa Fede Cattolica un santo stimolo ad agire per la Restaurazione del Regno di Cristo Re e di Maria Regina nei singoli, nelle famiglie, nella società italiana tutta.
Affinché vengano estirpati dalla nostra Patria i mali atroci dell’immoralità, del permissivismo pansessualistico, dell’agnosticismo religioso e dello scetticismo che tutto sembra corrodere.

Sia l’Italia in perpetuo il Sacro Feudo della Sedes Sapientiae, della Regina militiae!!!!!!!!!!
Proponiamo di seguito alcuni interventi quale spunto di approfondimento, a seguito dei quali riportiamo le tappe della Peregrinatio Mariae seguita dalla statua della Madonna del Santissimo Rosario di Fatima 50 ani fa. Buona lettura e buona meditazione.


Ad Jesum per Mariam
Verso il Regno di Cristo Re
e di Maria Regina

di Don Giacomo Alberione

Il mondo divenne cristiano per Maria e solo per Maria: ecco l’Apostola, non l’apostola. Lo sarà sempre più completamente se più completamente Maria sarà conosciuta, imitata, invocata come l’Apostola ieri, oggi nei secoli.
Riflettiamo: il mondo non arriva a Cristo perché non si addita abbastanza la Via, Maria. Di più, molto di più; e più sapientemente indirizziamo le anime e le società a Maria. Questo mondo è un figlio prodigo, trova duro il ritorno al Padre; ma se si mostrerà che sulla porta di casa sta la Madre a riceverlo, quanto incoraggiamento e speranza!
Ancora non si penetra tutto il profondo significato delle parole: «Una donna rovinò tutti; una donna ripara tutto». Se si considera Maria secondo il profondo senso della Chiesa e della Scrittura, molte anime in meno andranno perdute; si avranno molti errori e disordini in meno. Vi sono nel mondo poco più di quattrocento milioni di cattolici su due miliardi e mezzo di uomini. A che punto è arrivata la Redenzione? È compiuta, ma non arriva; oppure si perde perché i figli abbandonano la Madre.
L’uomo si piega alla madre; il mondo si piegherà a Maria che mostrerà Gesù.
S. Cirillo d’Alessandria esalta Maria, l’Apostola del mondo: «Per Te la SS. Trinità è glorificata; per Te la preziosa croce è esaltata e adorata su tutta la terra; per Te esulta il Cielo; si rallegrano gli Angeli e gli Arcangeli; ; sono cacciati i demoni; e l’uomo stesso viene innalzato al cielo; per Te ogni creatura, avvolta nell’errore dell’idolatria, arrivò alla conoscenza della Verità; gli uomini giunsero al Santo Battesimo e la Chiesa si estende su tutta la terra. Con il Tuo aiuto le genti arrivano a penitenza; per Te l’Unigenito Figlio di Dio, Vera Luce, illuminò quelli che sedevano nelle tenebre e nell’ombra di morte. Per Te i profeti annunziarono e gli apostoli predicarono agli uomini la salvezza».
Siamo oggi precipitati in un caos di errori, di disordini morali, di superstizioni, di falsi culti, di miserie materiali. Quale la causa? Risponde il vescovo ungherese Tihamer Toth: «Le guerre in ultima analisi non sono scatenate dai Governanti, ma dagli insegnanti increduli, dalla stampa irreligiosa e materialista, dal laicismo nella vita sociale. Ecco gli assassini del popolo. Le guerre attuali sono le conseguenze logiche di una cultura anticristiana». Enormi conquiste tecniche, ma un regresso desolante nello spirito e nel pensiero tra i popoli detti cristiani. La civiltà è rimasta un cadavere senz’anima.
In un messaggio radiofonico (14 maggio 1942) Pio XII indicava come «causa della guerra l’incredulità della nostra epoca». E nel medesimo anno, consacrando l’umanità al Cuore Immacolato di Maria, disse che il mondo è vittima delle proprie iniquità. Si rinnova quanto Sant’Agostino scriveva della decadenza dell’Impero Romano: «Perché un popolo prosperi e sia felice, occorre sia regina la giustizia, legge la carità, fine l’eternità»
Oggi l’umanità ha perduto la propria anima e ne sente la mancanza. Pio XI aveva detto: «L’unico mezzo per sollevare l’umana società è la pratica della virtù cristiana». Ma quale il metodo e la via? L’indicò Pio X nell’assioma cristiano:«Per Maria a Gesù» e prosegue: «Chi è mai che non veda come non vi è via più sicura e cammino più spedito di Maria per unire tutti a Cristo e ottenere, per mezzo di lui, la perfetta adozione dei figli, così che siano santi e immacolati al cospetto di Dio?»
Chi trova Maria trova la vita che è Gesù Cristo. Per questo Pio XII indicò il Cuore Immacolato di Maria come la speranza e la via della salvezza per tutti, e a Lei consacrò il mondo.

Soffiano venti dall’Inferno…
seguiamo la Divina Pellegrina
Messaggio di sua Em. il card. Eman. Cerejeira, patriarca di Lisbona, per la Peregrinatio Mariae in Italia del 1959

È questa un’ora apocalittica per il mondo. Soffiano spaventosi venti dall’inferno. Persino molti eletti si lasciano trascinare.
La Madonna di Fatima è venuta alla Cova da Iria per ricordare agli uomini la via della salvezza: Preghiera e Penitenza.
È l’eco di quello che Gesù disse agli apostoli nel Giardino degli Ulivi: Vigilate et orate ut non increti in tentationem.
E per portare dovunque il suo messaggio la Madonna di Fatima si fa pellegrina. Eccola ora in cammino per l’Italia.
È «piena di grazia» che passa.
Con Lei è sempre il suo Divin Figlio in cui solo è la salvezza. Ed Egli porta con sé lo Spirito Santo.
Questo pellegrinaggio è come una Pentecoste: sarà una pioggia di benedizioni.

Emmanuel card. Cerejeira,
patriarca di Lisbona

Consacrazione al Cuore Immacolato dei singoli, delle famiglie, delle società, delle Nazioni.

Messaggio di sua Ecc.za mons. Juan Pereira, vescovo di Leiria-Fatima.


Che cosa può dire l’umile vescovo di Leiria-Fatima, per mezzo del suo delegato, che non sia quello che la Madre dolcissima ha detto a tutti per mezzo dei suoi Pastorelli?
«Se si ascolteranno le mie parole – disse la Madonna – avranno pace». Pace nelle anime e nei cuori, pace tra le Nazioni
Quali sono le domande della Madonna? Eccole, eccole chiare o difficili, alcune con sapore di sangue: ma tutte salvatrici.
«Preghiera…molta preghiera…recitate ogni giorno il Rosario!».
«Penitenza e mortificazione: volete offrirvi a Dio, sopportando tutte le sofferenze che vorrà mandarvi in riparazione dei peccati con cui Egli è offeso e in atto di supplica per la conversione dei peccatori?». «Sì, lo vogliamo».
«Avrete molto da patire, ma la grazia di Dio sarà il vostro conforto».
DEVOZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA E CONSACRAZIONE: cioè non atto esteriore di vana formalità, ma dedizione completa e totale di tutta la persona, di tutte le famiglie, di tutte la Nazioni al Signore, per mezzo del Cuore Immacolato della sua e della Vostra Mamma dolcissima.
In questo modo molti si convertiranno, avremo la pace e il Cuore Immacolato di Maria finalmente trionferà.
Così sia.

Juan mons. Pereira,
vescovo di Leiria-Fatima


Caro Christi, Caro Mariae
Ecclesia Christi, Ecclesia Mariae

L’arcivescovo di Catania parla del Congresso Eucaristico del settembre 1959 e della Consacrazione dell’Italia al Cuore Immacolato di Maria.


Catania, «perla dell’Jonio mar», nel prossimo mese di settembre sarà sede di due grandi avvenimenti nazionali: il XVI Congresso Eucaristico e la Consacrazione dell’Italia al Cuore Immacolato di Maria.
I due avvenimenti s’illuminano a vicenda: il trionfo dell’Eucarestia, Pane del Corpo Mistico, è infatti il trionfo di Maria, che ci dà il suo Pane, il Pane della Mamma.
Quelle di settembre saranno, dunque, celebrazioni e feste di familgia.
Attorno all’altare del Santo Sacrifico c’è una Mamma che dà ai figli il frutto della sua maternità verginale per generare in essi la vita soprannaturale della Grazia. Nel piano divino della salvezza, un legame in dissolubile esiste tra il Cristo e Maria: il Figlio Unigenito di Dio è il Figlio primogenito di Maria e come Gesù è il novello Adamo così Maria è la novella Eva; come Gesù è il Redentore del genere umano, così Maria ne è la Corredentrice.
La stessa Chiesa Cattolica, scaturita dal Cuore squarciato di Cristo, benefica del cuore materno di Maria, concesso per testamento sul Calvario nella persona dell’apostolo Giovanni.
Se, perciò, il Corpo di Cristo è il corpo di Maria «Caro Christi, Caro Mariae», il Corpo Mistico di Cristo è il Corpo Mistico di Maria «Ecclesia Christi, Eccelisa Mariae».
In questa suprema visione di mirabili unioni e di predilezioni divine, l’Italia vanta due primati: quello di essere la sede del Dolce Cristo in terra «’U siede il successor del maggior Piero» e quello di avere per sua Castellana, Maria.
I due primati che l’Italia Cattolica vanta sul mondo la pongono al di sopra di tutti gli intrighi di blocchi e d’interessi, che nulla hanno da fare col sentimento di giustizia, ma tutto con l’ingordigia degli appetiti inferiori.
La città di Catania – così devota della SS:ma Eucarestia e dell’Immacolata – sintetizzerà nelle solenni assise del Congresso Eucaristico e nella Consacrazione ufficiale al Cuore Immacolato di Maria i due grandi primati della Madre Patria.
Grata all’immortale pontefice Pio XII per averla designata a sede del XVI Congesso Eucaristico Nazionale e grata al Regnante Pontefice Giovanni XXIII per averle affidato il compito di ospitare l’Episcopato italiano che consacrerà l’Italia al Cuore Immacolato di Maria, la città di Catania è in febbrile attività di preparazione spirituale e organizzativa.
Siamo certi che le celebrazioni eucaristiche e mariane del prossimo settembre segneranno una nuova era di grazie e benedizioni celesti sulla nostra Diletta Patria e per essa sul mondo intero.

Sua Ecc.za mons. G.L. Bentivoglio,
arcivescovo di Catania.

Il Calendario
della Peregriantio Mariae

Aprile:
25 – Napoli
26- Napoli
27- Pompei
28- Frosinone
29- Latina
30- Rieti

Maggio:
1- Terni
2- Viterbo
3- Perugia
4- Perugia
5- Arezzo
6- Grosseto
7- Cagliari
8- Cagliari
9- Sassari
10- Nuoro
11- Livorno
12- Livorno
13- Firenze
14- Firenze
15- Siena
16- Siena
17- Pistoia
18- Pisa
19- Pisa
20- Lucca
21- Lucca
22- Massa
23- La Spezia
24- La Spezia
25- Genova
26- Genova
27- Genova
28- Savona
29- Imperia
30- Cuneo
31- Torino

Giugno:

1- Torino
2- Torino
3- Aosta
4- Alessandria
5- Alessandria
6- Asti
7- Vercelli
8- Novara
9- Pavia
10-Varese
11-Milano
12-Milano
13-Milano
14-Como
15-Sondrio
16-Bergamo
17-Bergamo
18-Brescia
19-Brescia
20-Piacenza
21-Piacenza
22-Cremona
23-Cremona
24-Parma
25-Parma
26-Reggio Emilia
27-Reggio Emilia
28-Bologna
29-Bologna
30-Bologna
Luglio:
1-Modena
2-Modena
3-Ferrara
4-Ferrara
5-Mantova
6-Vicenza
7-Vicenza
8-Padova
9-Padova
10-Venezia
11-Venezia
12- Treviso
13-Gorizia
14-Udine
15-Udine
16- Belluno
17-Bolzano
18-Trento
19-Trento
20-Verona
21-Verona
22-Rovigo
23-Ravenna
24-Ravenna
25-Forlì
26-Pesaro
27-Ancona
28-Ancona
29-Macerata
30-Ascoli Piceno
31-Teramo

Agosto:
1-L’Aquila
2-Chieti
3-Pescara
4-Campobasso
5-Foggia
6-Benevento
7-Benevento
8-Caserta
9-Avellino
10-Salerno
11-Salerno
12-Potenza
13-Matera
14-Bari
15-Bari
16-Brindisi
17-Lecce
18-Taranto
19-Taranto
20-Cosenza
21-Catanzaro
22-Reggio Calabria
23-Reggio Calabria
24-Messina
25-Messina
26-Palermo
27-Palermo
28-Palermo
29-Trapani
30-Agrigento
31-Agrigento

Settembre:
1-Caltanissetta
2-Enna
3-Ragusa
4-Siracusa
5-Siracusa
6-Catania
7-Catania
8-Catania
9-Catania
10-Catania
11-Catania
12-Catania
13-Catania. Consacrazione dell’Italia al Cuore Immacolato di Maria
14-Catania
15-Roma
16-Roma
17-Roma
18-Trieste
19-Trieste
20-Trieste. Posa delle prima pietra del Tempio di Maria SS.ma Regina d’Italia
Termine della Peregrinatio Mariae