quello di Vin Diesel....
Arghhhhh!!!!!!
Terribile! Lento a carburare esattamente come un Diesel, pieno di tutti i luoghi comuni del genere poliziesco, con un finale scontato e al tempo stesso allucinante!!!
quello di Vin Diesel....
Arghhhhh!!!!!!
Terribile! Lento a carburare esattamente come un Diesel, pieno di tutti i luoghi comuni del genere poliziesco, con un finale scontato e al tempo stesso allucinante!!!


Caro Nebbia hai ragione, sono andato a vederlo ed è pietoso:
Vin Disel torna, non c' è che dire, dopo un film assurdo e inverosimile (dopo Mission Impossible 2, s' intende) che è XXX, questo, il quale è ancora di più una situation-comedy, ora, non volendo troppo ironizzare sulla faccenda (anche se leggete pure, lo farò) leggete e inorridite: l'idea dell'eroe che deve vendicare la moglie uccisa dai cattivi non è il massimo dell'originalità. Se poi aggiungiamo l'assurdità di certi dialoghi, è meglio soffermarsi sulle concitate scene d'azione: vabbè che sono presi dalla strada questi poliziottucoli, ma massacrare di botte, in una trappola che stava funzionando a meraviglia, un pezzo grosso che stava per portare "il risolutore" all' epilogo...bè è proprio un deficiente! Guardando, inoltre, questo film si pensa che in America i delinquenti vengono trattati in un modo orrendo dai poliziotti, picchiati, o minacciati (nella scena in cui scarica la pistola tranne che per un colpo e poi si mette a premere il grilletto all' impazzata...oh, io ho visto il poveretto di turno moooolto male non c' è che dire), nella scena, invece in cui entrano in un locale da civili e si mettono a sparare all' impazzata, bè se fossi stato il delinquente li avrei denunciati...e quello steso nella cucina della casa di Overdose (già il nomignolo dice tutto) con dei tagli profondi? Cosa facevano un rito satanico? Il sangue e la violenza si sprecano in codesto film, ma oltre alle varie scene in cui lo spettatore credeva di assistere ad un film demenziale-comico (perchè oltre alla scena appena descritta la trama è banale e assurda, e il peggio è che non vuol esserlo), non sono da meno anche i personaggi: il capo degli spacciatori di cocaina è un anziano signorotto con la barba bianca che sembra una ridicola caricatura del più torvo Alain Charnier (il grande Fernando Rey) de "Il braccio violento della legge", mentre i personaggi di contorno, tra cui il tremendo Timothy Olyphant, sbraitano come se recitassero in una sit-com, se quel "coso" si fa chiamare Sexy perchè crede di esserlo, io che cosa sono Brad Pitt? Ma chi si aspetta un film crudelmente realistico o un certo impegno contro il traffico ordito dai cartelli della droga colombiani, non può che rimanere deluso: questa è la classica storia del poliziotto troppo violento che viene radiato, ma che trasforma il caso in uno personale...la vendetta. "Il risolutore" è pertanto un film fragoroso e frenetico, ma estremamente "bonaccione". Come del resto il suo protagonista. Il film è lento, i tempi sono quasi come quelli della durata reale del film. Sarà che è un Diesel...