Il candidato alla segreteria dei Poco Dem (quello che ha meno ciances di essere eletto, quell' Ignazio Marino così discusso per certi rimborsi spese non molto chiari...), per fare guerra agli altri due contendenti (Franceschiello e Gargamella) ha rispolverato la scalfariana legge dell PAV CONDICIO invocando parità di accesso per tutti e tre compreso lui che è il più sfighée...
La quale norma dovrebbe valere in tempi de elezzzzioni... Ma già, anche queste sono elezzzioni... Pilotate e dall'esito scontato ma pur sempre elezzzzioni.
Per cui ha preso carta e penna e senza alcuna vergogna ha chiesto al presidente della Commissione di Vigilanza RAI Sergio Zavoli (la quale RAI ci sembra essere un servizio pubblico) di considerare le primare piddine nientepopodimenoché un "fatto di interesse pubblico" (puzzarona, ndr...) quasi che i Poco Dem siino l'unico partito che abbi dignità di esistenza sia a destra che a sinistra.
Ecchecazzo (ndr), ma forse che il Sig. Marino si è preoccupato di chiedere analoga attenzione quando si è svolta l'assemblea costituente del PDL?
Ci sembra di no... E nemmeno che qualcuno del CDX abbia avuto la stessa sfrontatezza di chiederla.
Non solo ma addirittura ha invocato i numeri del centro di ascolto dai quali risulta che lui è proprio il più sfighée...
Ma qui ci sembra di essere veramente all'assurdo: non solo i sinistrati pretendono di avere il monopolio dell'informazione (e ce l'hanno) ma anche per lo loro stucchevoli beghe interne pretendono di spaccare i maroni a tutti gli italiani?
Raba da matti...
Marino scrive a Zavoli: da Rai par condicio su primarie*-*Il Messaggero=




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