Mantova, 198
Martellate a padre e figlio 1 morto, 1 ferito grave
A uccidere Vittorio Bramini di 60 anni, e a ferire gravemente il figlio Luca di 27 anni (leggi qui) sarebbe stato un loro inquilino, detenuto in permesso premio dal carcere di Voghera (Pavia). Padre e figlio sono stati trovati in un fossato nella campagna mantovana, a Sarginesco frazione di Castellucchio.
L'arma del delitto è un martello, col quale l'assassino ha ripetutamente colpito i due. Domenico Cennamo, 42 anni, nato a Napoli, residente come le vittime dell'aggressione a Curtatone è stato arrestato con l'accusa di omicidio e tentato omicidio.
Tra la famiglia Bramini e Cennamo c'erano da tempo forti tensioni, e i Bramimi insistevano perché l'affittuario lasciasse la casa. Oggi Vittorio e Luca sono andati a casa di Cennamo, ed è scoppiata una furibonda lite. Secondo l'accusa il detenuto in permesso premio ha afferrato un martello, colpendo violentemente i due al capo. Poi, credendoli entrambi morti, li ha caricati su un furgone e li ha gettati in un fossato a una decina di chilometri da Curtatone. Ma Luca Bramini, gravissimo ma vivo, è poi riuscito a trascinarsi fuori dal fossato, e a fermare una pattuglia dei carabinieri che stava passando nella zona. (red)




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