MILANO – Tre persone, un minorenne, suo padre e suo fratello, sono state sottoposte a fermo per l'omicidio di Davide Cesare, 26 anni. Si tratta di Giorgio M., 54 anni, il padre, dipendente Sea, di Federico M., 29 anni, il figlio maggiorenne, e M.M., 17 anni, il minorenne.
Federico M. aveva denunciato la settimana scorsa diessere stato aggredito da dieci o quindici persone appartenenti ai Centri sociali. ...
Sembra assumere contorni sempre più definiti, dunque, la dinamica dell'aggressione ad un giovane attivista dei centri sociali rimasto a terra, fuori da un locale, a causa di una serie di ferite di arma da taglio, che gli sono costate la vita.
In manette sono finite le stesse tre persone che sono rimaste per ore sotto torchio in questura. E mentre sulla ricostruzione, le versioni divergono, tra gli avventori della birreria c'è anche chi parla di vendetta.
"Lunedì scorso - racconta uno dei ragazzi presenti - un giovane di estrema destra che era a passeggio con il suo cane, è stato spintonato da un gruppo dei centri sociali". Il ragazzo, sempre secondo la ricostruzione di chi frequenta il locale, sarebbe "tornato al Tipotà accompagnato da padre e fratello". E prima di andarsene avrebbe lanciato una velata minaccia, dicendo che la cosa non sarebbe finita lì. ...
(tratto da IL NUOVO 17/03/03)
Se fosse confermat questa versione si tratterebbe indubbiamente di un agguato premeditato a danno dei compagni




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