<Stanno seminando l' odio contro l' Occidente> cosi si è espresso monsignor Martino che fu per lunghi anni Nunzio apostolico all' ONU.
Mai previsione fu più azzeccata. Il fondamentalista cristiano della Casa Bianca, quello che asserisce di combattere con Dio al suo fianco, sta dando una mano ai suoi colleghi fondamentalisti islamici e questa guerra d' aggressione ci regalerà cent' anni di attentati terroristici.
Questa guerra illegittima, lungi dal portare pace e democrazia nella regione, rischia di destabilizzare Paesi arabi moderati come l' Arabia Saudita e l' Egitto mandando al potere dei fondamentalisti fanatici.
Ma a Bush tutto ciò non cale. Lord Jesus gli ha ordinato di salvaguardare il tenore di vita degli americani e lui obbedisce. Al massimo, se l' anno prossimo non verrà rieletto, potra sempre ritirarsi a far vita beata nel suo ranch texano e chissenefrega se noi pagheremo il prezzo di questa follia per i decenni a venire.
Pare che solo a tempo scaduto Lord Jesus gli sia apparso nell' ufficio Ovale raccomandandogli di pensare anche all' impasse israelo-palestinese, quella che invece avrebbe dovuto esser risolta per prima. Cosi il nostro born-again christian, il cristiano rinato (cosi si fan chiamare quelli della sua parrocchia), ha promesso che eliminato Saddam risolverà quel garbuglio.
Campa cavallo che l' erba cresce.
Quella vecchia volpe di Sharon si farà beffe di questo burino texano, presidente per 500 voti. E gli USA si guarderanno bene dall' usare le maniere forti per costringere Israele a dare la terra ai palestinesi.
Intanto, a dimostrazione di quanto il born-again manchi di tatto, competenza e sia inadatto a ricoprire il suo ruolo, giunge la notizia che il generale da lui candidato a governare la transizione in Irak è tal Jay Garner, un generale in pensione amicone di Sharon e di altri dirigenti del Likud, partito al governo in Israele.
Ecco la notizia:
Al-Quds al-Arabi
London, Wednesday, 26 February 2003.
It is reported that the American General Jay Garner, the candidate
to take over the post of civil administrator in Iraq after the change in
regime, is close to the Zionist lobby and the ruling Likud party in Israel.
Gli arabi moderati, e in particolare quelli iracheni, ringraziano del pensiero.
gianni guelfi




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