La guerra del Kosovo-Metohija rappresenta una pietra di paragone e un presupposto essenziale per capire l'attuale guerra irakena
A parte che ne vien fuori la sostanziale continuità della politica ''imperiale'' americana, a prescindere dalle futili distinzioni democratici/repubblicani e dallo stesso 11 settembre, le analogie sono rilevanti
1) la farsa delle trattative, impostate come semplice ''fumo negli occhi'' [lì Rambouillet, qui il ''disarmo'']
2) il totale esautoramento dell'Onu
3) la guerra d'aggressione
Questa situazione potrebbe portare, perlomeno, ad un tramonto definitivo dell'Onu
Ma...c'è un particolare inquietante: pare che Usa/GB abbiano intenzione di chiedere una risoluzione Onu che legittimi una loro amministrazione ''pro tempore'' dell'Iraq
Se ciò accadesse, l'Onu verrebbe ri-legittimato [anche se solo formalmente; ma sappiamo che basta poco alle ''anime belle'' d'occidente per...dimenticare]
Il punto è che una mossa del genere è già stata fatta all'indomani della guerra in Kosovo-Metohija. Infatti, la risoluzione 1244 del 10 giugno 1999 finì per ratificare il fatto compiuto, ovviamente annacquando il tutto con le solite menzogne: riaffermazione dell'autonomia del Kosovo-Metohija nella Federazione Jugoslava, amministrazione provvisoria da parte dell'Onu, idilliaco scenario futuro multietnico ecc.
La realtà: il Kosovo-Metohija è ''de facto'' un protettorato militare Nato totalmente fuori dalla sovranità serba, i serbi sono ridotti in énclaves e vittime, essi sì, di una pulizia etnica incessante e Camp Bondsteel è la più chiara dimostrazione di chi sia il vero padrone...


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