C'è a chi non basta lo straccio arcobaleno e chi, non pago di quello origano-mozzarella-pummarola, sente la necessità di affiancare ad esso le stelle e le strisce. Mi riferisco a certi militanti "milanesi" di Alleanza Terùnale che hanno esposto fuori dal balcone sia la bandiera nazziunale, sia quella del loro badrone amerigano. Sono peggio i lerci dei cessi asociali o gli italo-americani della P2, gli ipocriti pacifisti rossi o i servili leccapiedi azzurri, gli ulivomani o i pollisti? Difficile a dirsi, visto che si tratta comunque di "fratelli d'itaglia". Personalmente ho appeso fuori dal balcone di casa la bandiera nazionale lombarda, come hanno fatto in parecchi dalle nostre parti. Sono contro questa guerra, che col contenimento dell'espansione islamica centra proprio nulla, con la lotta al "terrorismo" ancora meno, ma è semplicemente l'ennesima tappa verso il 'nuovo ordine mondiale', un regime internazionale che non tollera quei popoli che non sian disposti a cedere agli USA la propria sovranità.

Sulla presunta anti-islamicità di questa guerra è meglio stendere un velo pietoso, visto che il Kurdistan Iraqeno è ormai occupato proprio... dai Turchi, che l'hanno avuto in regalo da Bush in cambio dello spazio aereo: sì, l'esercito inviato dal nuovo governo islamista di Erdogan e Gul. Non è un caso che tutti i principali sostenitori italioni di questa petrol-guerra siano gli stessi identici personaggi che in parlamento stanno proponendo un concordato fra comunità islamiche e repubblica italiana. Gli stessi che lavorano per l'adesione della Turchia alla UE. Gli stessi che esultavano quando i Talebani dell'Uçk cacciavano dal Kosovo gli ultimi cristiani rimasti. Gli stessi italianissimi servi del presidente yankee di turno, insomma. E proprio il ministro Frattini (che si è piegato a 90 gradi per sottolineare quanto l'itaglia sostenga gli USA in questa vile aggressione), all'indomani della vittoria del Partito Islamico in Turchia, è corso ad Ankara a garantire che l'itaglia farà tutto il possibile, durante il proprio turno di presidenza dell'Unione, per accelerare l'adesione di 60 milioni di turchi alla UE. Senza dubbio nel 2004 Bush tornerà a chiedere con ancora più arroganza di prima che la sua fedelissima Turchia entri nell'Unione e gli italioni faranno di tutto per accontentarlo, come già alcuni mesi fa, quando a opporsi a tale prospettiva si erano schierate Francia e Germania.

Gli americani vogliono la Turchia in Europa e la guerra all'Iraq... Chi si oppone ad entrambe le maialate? Francia e Germania, a cui si sono aggiunti Belgio ed Austria: il tutto reso ancora più interessante dalla forte comunione d'intenti con la Russia. Insomma, anche se goffamente, si sta delineando un fronte europeo che ha intenzione di contrastare l'asse USA-Turchia. I partiti italianisti, in tipico stile terùnico, hanno già fatto la loro scelta di sudditanza, sinistra inclusa, nonostante le ipocrite manifestazioni degli ultimi giorni. Gli italiani la chiamano "fedeltà agli USA"... già, fedeli come cani. E noi? Con Parigi-Berlino-Vienna-Mosca o con Washington-roma-Ankara-Tel Aviv? Beh, una Padania indipendente non potrebbe che trovare collocazione naturale nel primo blocco. Se parliamo di Padania. Invece noto con dispiacere che nel nostro mondo si tende sempre più a sostituire questa parola con l'insignificante "nord", quando non direttamente "italia", Padani con "cittadini del nord" o "italiani". E l'ambiguo termine "occidente" prende sempre più il posto di Europa dei Popoli.

Inoltre da alcuni mesi Aznar, col supporto logistico della CIA e il (non casuale) silenzio dei media internazionali, sta cancellando l'indipendentismo basco con incarcerazioni e torture; piu a est, con l'occupazione turca dell'intero Kurdistan iraqeno, sarà la fine dei sogni, non dico di indipendenza, ma almeno di sopravvivenza, del popolo kurdo. Fra l'altro i turchi hanno colto l'occasione della confusione degli ultimi mesi per far scomparire Oçalan, il leader del PKK di cui non si hanno più notizie. E' anche per questo che gli indipendentisti d'Europa si son apertamente schierati contro questa aggressione, dal SNP al Vlaams, da Batasuna al Sinn Fèin, dall'Union fur Sudtirol a Sardigna Natzione.

Se è vero poi che ci sono parecchie persone che in buona fede si illudono che gli USA abbiano una qualche intenzione di difendere l'Europa dall'islam, ci sono anche tanti mentecatti (basta dare un'occhiata ai più rinomati talk show italioni) che brandiscono l'accusa di "antiamericanismo" contro chiunque si permetta di criticare il terrorismo genocida di Bush, un po' come certi sinistroidi quando danno del "razzista" a chi osi chiedere l'espulsione dei clandestini. Stessa ipocrisia, stessa vigliaccheria.

NE' AMERICANI, NE' MUSSULMANI
EUROPEI E INDIPENDENTISTI PADANI !

lorenzo