ATTACCO ALL'IRAQ: BLAIR, SARANNO GIORNI DIFFICILI

(RadioRadicale.it, 24Mar - 17:05) - Blair: vitale raggiungere Baghdad al più presto, ma saranno giorni difficili. Progressi da sud, ma i più fedeli a Saddam resistono. "Inaccettabile" truppe turche in Kurdistan

Il premier britannico Tony Blair ha riferito questo pomeriggio alla Camera dei Comuni sulla guerra in Iraq. "E' vitale raggiungere Baghdad il più rapidamente possibile", ha detto, le forze della coalizione sono a circa 100 chilometri a sud di Baghdad. Poi, ha parlato dei progressi e delle difficoltà. La città Bassora è attualmente circondata dalle forze alleate e Umm Qasr è sotto il controllo delle forze anglo-americane, nonostante alcune sacche di resistenza.

Due ponti principali sul fiume Eufrate, a Sud di Baghdad, sono sotto il controllo delle forze alleate e sono "intatti" ed è uno sviluppo dal "significato critico". Tuttavia, ha ammesso Blair, "quelli vicino a Saddam stanno resistendo. Ci saranno giorni difficili". Gli alleati non sono a grande distanza dalla divisione Medina della Guardia repubblicana che è a difesa della strada per Baghdad, questo sarà un momento cruciale. Le forze della coalizione, ha assicurato, stanno facendo tutto "quello che è umanamente possibile" per mantenere al minimo le vittime civili.

Sul rischio di sconfinamenti dell'esercito turco in Kurdistan, il premier ha sottolineato che sarebbe "inaccettabile" per la Gran Bretagna, rivelando che il governo è in "contatto costante" con il governo turco e con le autorità curde per esortare alla calma.

Riguardo i messaggi televisivi di Saddam, Blair ha detto che "non si può essere sicuri" che non siano stati già "registrati in anticipo. Attualmente non lo sappiamo". Migliaia sono i soldati iracheni arresi, ma le truppe d'elite più vicine a Saddam Hussein stanno resistendo e continueranno a resistere fortemente. Infine, i pozzi petroliferi iracheni: da oggi sono sotto il controllo delle forze alleate, erano stati "minati in profondità". (RRFP)