La Lega e' il partito di riferimento per tutto cio' che concerne il federalismo, la lotta all'immigrazione clandestina e e per tutto cio' che concerne la qualita' della vita in Padania. I partitini possono se lo desiderano creare un progetto di sinergia, ma e' impensabile che facciano da soli emarginando il nostro grande partito, che comunque e' pur sempre minoranza, anche in Lombardia e Veneto. Siccome in democrazia ci vogliono i numeri, nei prossimi anni bisogna almeno radoppiare i voti, se si vuole ottenere qualche risultato eclattante. Io non ho paura dei partitini e non ho mai messo tanti zeri, dico soltanto che loro di solito ottengono poco o nulla, ma che in alcuni casi risultano determinanti a far vincere una coaliziono anti Padane, vedi nel 2006, quando la Lega Alpina Lombarda, o qualcosa di simile, con un simbolo assomigliante al nostro, con soli 25.000 voti circa, fece eleggere a Presidente del Consiglio Romano Prodi. Lo scarto fra i due schieramenti era inferiore ai 20.000 voti. Fortunatamente, almeno dal mio punto di vista, dopo soli due anni fini' la legislatura e nel 2008 la Lega ha raddoppiato i propri voti ed ha un ruolo importante in questo Governo. Tutto cio' comunque non basta, bisogna lavorare intensamente e aspettare tempi migliori, vedi l'uscita dalla politica di Silvio Berlusconi. A quel punto il panorama politico sara' cambiato e la Lega dara' il meglio di se stessa, per portare i propri popoli verso l'agognata liberta'.




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