riporto alcune ipotesi formulate da un anoniimo su Indymedia
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Gli alleatati hanno deciso di rinforzare il contingente gia' presente in Iraq inviando nuove truppe; soldati e mezzi apparterrebbero al contingente che non ha avuto il permesso di attraversare la Turchia che adesso e' di stanza nel basso Mediterraneo; la via piu' breve e' il canale di Suez e poi il Mar Rosso, ma c'e' un problema : le continue proteste in Egitto che potrebbero sfociare ad un blocco del canale di Suez, ed un passaggio ravvicinato a Sudan, Somalia e Yemen. Questi paesi sono stati accusati dall'amministrazione Bush di ospitare delle basi di gruppi armati vicini a Bin Laden che potrebbero entrare in azione con attentati contro la squadra navale in transito e poi non bisogna dimenticare l'ostilita' manifesta delle popolazioni di questi paesi, che, non dimentichiamo, sono stati anche recentemente bombardati da aerei USA. Lo scenario potrebbe essere di attacchi con colpi di mortaio contre le navi negli stretti passaggi del Mar Rosso e nello stretto di Gibuti; possibile anche la posa di mine anti nave e l'attacco suicida con veloci motoscafi riempiti di esplosivo puntati direttamente contro le navi; difficili anche gli approvigionamenti della squadra navale che si trovera' ad attraversare una zona ostile; d'altronde fgli alleati non si possono aspettare aiuti da governi e popolazioni da loro accusati di appartenere all'asse del male; non sara' una facile passeggiata.