28/03/2003
L'USO DELLA BOMBA ELETTROMAGNETICA IN IRAQ LANCIA UNA NUOVA, INARRESTABILE E PERICOLOSA CORSA AGLI ARMAMENTI CHE DEVE PREOCCUPARE IL MONDO INTERO

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Il biologo Raul Montenegro, pres.del FUNAM - ONG che si batte per la difesa dell'ambiente, denuncia con forza che gli USA speravano in una opportunità per provare la nuova bomba elettromagnetica ed ora l'hanno avuta con la guerra all'Iraq. Montenegro denuncia che al genocidio iniziato dagli USA in Iraq con le c.d. bombe tradizionali ora si aggiunge questa nuova immoralità con la prova della pericolosa bomba elettromagnetica, usata per colpire la TV irakena ma di fatto contro la popolazione civile.
Il FUNAM chiede formalmente all'ONU che si proponga immediatamente un dibattito per una Convenzione che proibisca l'uso di bombe elettromagnetiche ricordando che gli USA sperimentarono l'effetto della bomba atomica sulla popolazione civile di Hiroshima e Nagasaki ed ora ripetono la stessa aberrazione con questa nuova bomba i cui effetti sulla popolazione civile irakena, a lungo termine e sulle generazioni future, saranno devastanti.
L'attacco contro l'Iraq e l'uso della bomba elettromagnetica devono rilanciare al mondo intero un nuovo fattore di grande preoccupazione.